Richiesta passaporto urgente: come si fa e quando spetta averlo

Pubblicato il 19 Settembre 2020 alle 05:49 Autore: Claudio Garau

Passaporto urgente per espatriare e recarsi in un paese al di fuori dell’eurozona: come funziona il meccanismo per ottenerlo e quali sono i motivi

Richiesta passaporto urgente: come si fa e quando spetta averlo

A volte è necessario ottenere un passaporto urgente, per espatriare e recarsi in un paese al di fuori del territorio dell’Unione Europea. Infatti, se per un viaggio in un paese UE è sufficiente mostrare la carta di identità – ciò a partire dal 1992, data in cui i cittadini degli stati membri UE sono diventati anche cittadini europei –  per andare in luoghi non rientranti nell’eurozona serve tuttora esibire altresì il passaporto. Qui di seguito, in particolare, vogliamo occuparci della richiesta passaporto urgente, ovvero quella richiesta che va fatta per poter espatriare improvvisamente, per ragioni urgenti come, ad esempio, la visita ad un parente in pessime condizioni di salute residente all’estero, oppure un impellente viaggio per ragioni di lavoro. Vediamo dunque nel dettaglio cosa fare per avere questo tipo di passaporto.

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Passaporto urgente: il contesto di riferimento e gli adempimenti in materia

Prima di fare luce sul meccanismo che consente di ottenere il passaporto urgente, vediamo che cos’è, per la legge italiana, un passaporto. Ebbene, esso è un documento di identità emesso dalla Questura che – in virtù della normativa europea varata nel 2010 – è soprannominato oggi passaporto elettronico, ovvero è un documento analogo al passaporto tradizionale a cui è però è aggiunto un microchip in cui sono registrati i dati anagrafici e la fotografia dell’intestatario. Per coloro che hanno più di 12 anni, il passaporto contiene anche le impronte digitali.

Per ottenerlo, l’interessato deve fissare un appuntamento presso la Questura competente per territorio (ovvero quella nella quale si ha la residenza, il domicilio o la dimora), tramite il portale web della Polizia di Stato oppure recandosi personalmente all’ufficio della Polizia.

In questura, verrà ricevuta la richiesta – con autocertificazione dell’interessato che si prende la responsabilità di quanto dichiara (generalità, eventuale presenza di figli minori ecc.) – e saranno altresì prese le impronte digitali da immettere nel microchip. Alla domanda vanno allegati la copia di un documento di identità in corso di validità; due fotografie in formato fototessera; il contributo amministrativo pari a euro 73,50 e l’attestazione del pagamento di euro 42,50 come contributo per il rilascio del passaporto elettronico.

Per quanto riguarda le tempistiche di accoglimento della domanda, la prassi ci indica che è necessario aspettare dai 2 ai 15 giorni per la consegna del passaporto. Inoltre, il documento per i soggetti al di sopra dei 18 anni non ha durata infinita: la validità è infatti pari a dieci anni decorrenti dal momento del rilascio del documento.

Il punto è che, in relazione alla località nella quale è effettuata la domanda, possono anche passare settimane o mesi prima di poter stabilire un appuntamento in Questura. Ecco perché talvolta è necessario seguire la procedura del passaporto urgente, che vedremo tra poco.

Come ottenere il documento per l’espatrio in via urgente: le motivazioni

Solitamente i viaggi all’estero si programmano ed organizzano con un certo anticipo rispetto alla data effettiva di partenza. Tuttavia, necessità eccezionali possono giustificare la richiesta di un passaporto urgente, ovvero ottenuto tramite un iter più veloce rispetto a quello sopra segnalato.

Il passaporto urgente consiste in un documento senza microchip e di dimensioni più piccole rispetto a quello ordinario, essendo composto soltanto da 16 pagine (e non 48 come la versione ordinaria). La sua durata è minore (fino ad un anno) rispetto a un passaporto normale, in ragione dell’eccezionalità che lo giustifica. Ecco perché è anche detto “passaporto temporaneo”.

Le norme in materia di passaporto urgente ci ricordano che tale documento può essere rilasciato soltanto in due casi:

  • laddove non si sia nella condizione di far rilevare le impronte digitali per cause di forza maggiore, come ad esempio le lesioni alle mani;
  • in casi eccezionali ed imprevisti di oggettiva urgenza per ragioni di salute, lavoro, studio o famiglia.

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Per fare domanda di passaporto urgente occorre compilare un modulo specifico ed allegare i documenti a supporto della richiesta. Non basta insomma autocertificare l’urgenza ma le ragioni indicate nella domanda devono essere comprovate da allegati che dimostrino l’urgenza, come ad es. il contratto di lavoro, le cartelle cliniche o il certificato medico. Ad essi va poi unita l’attestazione della prenotazione del titolo di viaggio.

Concludendo, sarà poi il responsabile della procedura a valutare se c’è reale e comprovata urgenza e se gli allegati davvero provano la fondatezza della richiesta. Per quanto riguarda le tempistiche di rilascio del passaporto urgente, anch’esse sono variabili, ma in linea di massima il responsabile dell’ufficio completa l’iter in pochi giorni.

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L'autore: Claudio Garau

Laureato in Legge presso l'Università degli Studi di Genova e con un background nel settore legale di vari enti e realtà locali. Ha altresì conseguito la qualifica di conciliatore civile. Esperto di tematiche giuridiche legate all'attualità, cura l'area Diritto per Termometro Politico.
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