Esenzione seconda rata Imu 2020: ecco chi non deve pagare

Pubblicato il 17 Agosto 2020 alle 12:37 Autore: Guglielmo Sano

Esenzione seconda rata Imu 2020: per i soggetti maggiormente colpiti dai contraccolpi economici dell’emergenza sanitaria scatta l’esonero

Esenzione seconda rata Imu 2020: ecco chi non deve pagare
Esenzione seconda rata Imu 2020: ecco chi non deve pagare

Esenzione seconda rata Imu 2020: per i soggetti maggiormente colpiti dai contraccolpi economici dell’emergenza sanitaria scatta l’esonero dal pagamento. Oltre alla seconda rata relativa al 2020, per alcuni soggetti l’esenzione riguarda anche quanto dovuto per il 2021 e il 2022.

Esenzione seconda rata Imu 2020: ecco per chi

L’esenzione dal pagamento della seconda rata dell’Imu per il 2020 è stata prevista dall’articolo 78 del cosiddetto Decreto Agosto. L’esonero, però, riguarda solo le aziende che per forza di cosa più hanno avvertito i contraccolpi economici dell’emergenza sanitaria degli ultimi mesi, dunque, esclusivamente alcune categorie di immobili. Di seguito l’elenco: immobili adibiti a stabilimenti balneari (marittimi, lacuali, fluviali, stabilimenti termali); immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze (agriturismi, villaggi turistici, ostelli della gioventù, rifugi di montagna, colonie marine e montane, affittacamere, case e appartamenti per vacanze, bed & breakfast, residenze e campeggi (a condizione che proprietari e gestori delle attività coincidano); immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli (a condizione che i proprietari siano a che i gestori delle attività); immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night club e simili (a condizione che i proprietari siano anche i gestori delle attività).

Esonero anche dal versamento per il 2021 e il 2022

Oltre all’esenzione dal versamento della seconda rata dell’Imu per il 2020, con lo stesso provvedimento si prevede per alcuni degli immobili summenzionati l’esonero dal versamento dell’Imposta municipale propria anche per il 2021 e il 2022. Nello specifico, sempre a condizione che i proprietari siano anche gestori delle attività, non dovranno versare l’Imu nei prossimi anni gli immobili che rientrano nella categoria catastale D/3, ossia immobili destinati a spettacoli cinematografici, teatri, sale per concerti e spettacoli in generale.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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