Decreto Rilancio 2020: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate, la circolare

Pubblicato il 21 Agosto 2020 alle 12:37 Autore: Daniele Sforza

Ultimi aggiornamenti sul Decreto Rilancio 2020, con i chiarimenti comunicati dall’Agenzia delle Entrate in una recente circolare pubblicata.

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Decreto Rilancio 2020: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate, la circolare

Con la circolare n. 25/E del 20 agosto 2020 l’Agenzia delle Entrate ha fornito in un unico testo tutti i chiarimenti in merito al Decreto Rilancio. La circolare “multiquesito” fa riferimento ai documenti di prassi e ai chiarimenti già pubblicati tra maggio e agosto 2020 sulle misure principali del Decreto Legge n. 34/2020, meglio noto come Decreto Rilancio. I chiarimenti riguardano in particolare le misure di sostegno alle imprese e all’economia, le norme fiscali e gli interventi in materia di lavoro e politiche sociali e le misure in favore dell’editoria.

Decreto Rilancio 2020: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate nell’ultima circolare

I temi affrontati dalla circolare n. 25/E sono diversi: si va dalle disposizioni in materia di Irap al contributo a fondo perduto, passando per le spese di sanificazione degli ambienti di lavoro fino alla cumulabilità della sospensione dei termini processuali e della sospensione nell’ambito del procedimento di accertamento con adesione. Tra gli altri temi analizzati figurano anche la sospensione del versamento degli importi a seguito del controllo automatizzato e formale delle dichiarazione e la sospensione dei versamenti degli importi dovuti in seguito ad atti di accertamento con adesione, conciliazione, rettifica e liquidazione e di recupero di crediti d’imposta. Ulteriori chiarimenti riguardano la proroga dei termini per agevolare la graduale ripresa delle attività economiche e sociali.

Sui bed and breakfast e il credito d’imposta per locazione

Sui b& b e il credito di imposta per locazione il documento di prassi chiarisce che un soggetto che svolge questo tipo di attività in via imprenditoriale con partita Iva può fruire del credito d’imposta relativamente ai canoni di locazione dell’immobile corrisposti al proprietario, anche se l’immobile condotto in locazione e adibito all’esercizio dell’attività sia a uso residenziale e non commerciale. L’immobile locato a uso abitativo deve risultare strumentale all’attività di b& b svolta in via imprenditoriale.

La circolare n. 25/E dell’Agenzia delle Entrate in pdf

Per consultare la circolare n. 25/E dell’Agenzia delle Entrate in pdf pubblicata in data giovedì 20 agosto sul sito dell’AdE stessa, potete cliccare qui.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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