Come si vota alle comunali, regionali e al Referendum 2020: le regole anti-contagio

Pubblicato il 20 Settembre 2020 alle 05:00 Autore: Guglielmo Sano
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Come si vota alle comunali, regionali e al Referendum 2020

Come si vota alle comunali regionali e al Referendum 2020: quella di domenica 20 e lunedì 21 settembre è la prima tornata elettorale post Covid. Italiani chiamati ai seggi per esprimersi sul taglio dei parlamentari, si vota per eleggere il Governatore in sei regioni e per rinnovare il consiglio regionale in Valle D’Aosta, inoltre, la tornata di amministrative coinvolgerà oltre 960 comuni.

Come si vota: colore scheda e voto disgiunto

Come si vota il 20 e 21 settembre 2020 – La scheda relativa alle elezioni regionali sarà del tradizionale verde soltanto in Campania e Veneto, infatti, visto che sarà di colore celeste quella del referendum sul taglio dei parlamentari, per evitare confusione, la Liguria ha scelto il rosa mentre Puglia, Toscana e Marche hanno optano per l’arancione. In queste sei regioni si elegge direttamente il Governatore, invece, in Valle D’Aosta si elegge soltanto il Consiglio regionale che poi indicherà il Presidente.

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Le regionali si terranno in un unico turno – il candidato che prende più voti vince – in tutte le regioni a eccezione della Toscana dove, se nessuno dei candidati prende più del 40% delle preferenze, si terrà il ballottaggio tra i due candidati più votati tra due settimane (4-5 ottobre). Da precisare, infine, che il voto disgiunto – si può votare anche per una lista non collegata al governatore prescelto – è previsto solo in Campania, Liguria, Puglia e Veneto.

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Le disposizioni anti-contagio

Come si vota il 20 e 21 settembre 2020 – Nella prima tornata post Covid le urne saranno aperte dalle ore 7 alle ore 23 nella giornata di domenica e dalle ore 7 alle ore 15 nella giornata di lunedì. Agli elettori è consigliato misurare la temperatura prima di uscire di casa: dovranno evitare di recarsi al seggio se rileveranno una temperatura corporea superiore ai 37,5 gradi. Non può recarsi al seggio nemmeno chi è posto in stato di quarantena o isolamento domiciliare oppure è stato a contatto con positivi nelle ultime due settimane.

Ai cittadini in tale situazione è data la possibilità di votare da casa inoltrando richiesta al proprio ufficio elettorale: c’è tempo fino a oggi 15 settembre. Detto ciò, si potrà accedere al seggio – i percorsi da seguire, anche all’esterno, saranno contrassegnati da segnaletica specifica – solo con la mascherina sul volto a coprire naso e bocca: si potrà togliere – garantiti due metri di distanza – solo per l’identificazione da parte del Presidente di seggio. Quest’ultimo consegnerà la scheda a ciascun elettore indossando dei guanti.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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