I pericoli della rete e come proteggere se stessi ed i propri diritti

Pubblicato il 21 Settembre 2020 alle 15:50 Autore: Claudio Garau
I pericoli della rete e come proteggere se stessi ed i propri diritti

I pericoli della rete e come proteggere se stessi ed i propri diritti

Negli ultimi anni, internet e le nuove tecnologie hanno avuto uno sviluppo esponenziale: tra smartphone sempre più performanti, innovativi e ricchi di funzioni e connessioni web e download sempre più rapidi (pensiamo alla rete 5G), oggi il rapporto tra utente e dispositivo elettronico si è di gran lunga perfezionato rispetto anche solo ad una decina di anni fa. D’altronde ormai è noto che internet viene utilizzato per una moltitudine di attività: per lavorare in smartworking, per coltivare relazioni, per fare pagamenti con criptovalute, per esprimere opinioni, per fare acquisti con Amazon e per tanto altro. Ma in questo contesto che coinvolge quotidianamente miliardi di persone collegate da ogni parte del mondo, quali sono i pericoli della rete? Vediamo in rassegna in più significativi, in modo da aver ben chiaro a che cosa fare attenzione.

Se ti interessa saperne di più sul cosiddetto marketplace, cos’è, quali sono i vantaggi e quali gli aspetti di rilievo legale, clicca qui.

Siamo alla fine degli anni sessanta del secolo scorso e internet fa la sua prima comparsa come strumento di collegamento tra i primi computer USA, utilizzati dalle Università e dalle strutture militari americane: la finalità è quella di creare una rete di comunicazione per permettere lo scambio di dati riservati, in ipotesi di un aggravamento della Guerra Fredda tra Stati Uniti ed Unione Sovietica che, come ben sappiamo, caratterizzò buona parte della seconda metà del XX secolo.

Insomma, l’origine del web negli USA è legata a ragioni di difesa nazionale e ha connotati di tipo militare, per difendersi da pericoli provenienti da oltre oceano. Oggi che internet è ben lontano da quelle origini, ha una portata globale e viene utilizzato per una estrema varietà di scopi, i pericoli della rete hanno sostituito i pericoli di ambito bellico, tipici dell’epoca della Guerra Fredda.

Vediamo dunque un elenco di questi pericoli, che meritano di essere conosciuti specialmente da chi in famiglia ha figli piccoli, soggetti fragili o comunque indifesi. Ecco cosa ricordare:

  • anzitutto, dobbiamo menzionare i rischi o pericoli della rete legati alla possibile violazione dei propri dati personali o patrimoniali, e comunque riconducibili alla sfera di privacy dell’individuo: phishing e hackeraggio sono esempi tipici di come persone molto ferrate in campo informatico, possono accedere, conoscere e modificare un sistema informatico hardware o software, allo scopo di entrare illecitamente nella vita privata altrui o allo scopo, altrettanto illecito, di trarre un profitto economico ingiusto. Ecco allora che diventa essenziale fare attenzione durante la propria navigazione sul web, accedendo soltanto a siti “sicuri” ed in cui sia chiaramente indicato un apposito regolamento sulla riservatezza dei dati. Ricordiamo infatti che la navigazione sui vari siti internet comporta il rilascio di tracce da parte dell’utente e cliccare talvolta significa anche condividere almeno alcuni dati con soggetti terzi;
  • in particolare, sul piano strettamente legato alle informazioni di tipo economico di chi si trova di fronte ai pericoli della rete, abbiamo diverse tecniche escogitate dai criminali informatici per ottenere dati privati:
    • pretexting: l’hacker spinge la vittima a dare spontaneamente informazioni private, aventi anche rilievo economico, perchè si spaccia per membro delle forze dell’ordine, con una e-mail studiata a tavolino;
    • phishing: il malitenzionato sfrutta la comunicazione via mail con la vittima, facendosi credere una banca o le poste, allo scopo di ottenere informazioni riservate sul c/c del malcapitato (ne abbiamo già parlato qui più nel dettaglio, soffermandoci anche sugli aspetti risarcitori);
    • baiting: l’hacker in questo caso prende di mira un’azienda tramite un dispositivo di memorizzazione infetto, come ad esempio una chiavetta USB “abbandonata” in posti strategici, come una sorta di esca.

Se quelli sopra sono i pericoli della rete legati alla sfera economico-patrimoniale della vittima, non meno significativi sono i pericoli della rete legati a minacce all’incolumità fisica o psicologica dell’individuo, specialmente se minore o soggetto fragile.

Fake news mirate a modificare l’opinione pubblica, a dare una falsa rappresentazione della realtà e a danneggiare la reputazione di una o più persone, diffusione di immagini intime e furti di foto sono purtroppo tematiche comuni nell’era digitale. Per questi motivi, è necessario prestare molta attenzione ai siti cui si accede ed agli utenti con cui si ha a che fare. Analogamente, anche il cyberbullismo, di cui abbiamo già ampiamente parlato, costituisce una minaccia concreta per non pochi minori.

Se ti interessa saperne di più sulla frode informatica, cos’è, come si manifesta e quand’è reato, clicca qui.

Concludendo, ci si potrebbe domandare che fare per prevenire i pericoli della rete. Ebbene, occorre rimarcare che le norme sia italiane, che europee fanno fatica a tenere il passo di un mondo virtuale sempre più fluido e nuovo ogni giorno. Ecco allora che diventa essenziale, per il singolo utente web, adottare alcuni accorgimenti come la segnalazione delle pagine o contenuti sospetti al gestore, fare attenzione alle relazioni virtuali che si intraprendono, utilizzare password ben studiate, molto articolate, originali e difficili da scoprire. Anche disabilitare i cookies – ovvero file che immagazzinano informazioni – attraverso le impostazioni sulla privacy del proprio motore di ricerca, rappresenta un buon modo per arginare i pericoli della rete. Senza dimenticare, ovviamente, la possibilità di fare denuncia, nel caso ci si trovi di fronte ad un pericolo della rete che sia sfociato in un illecito penale.

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU GOOGLE NEWS

Hai suggerimenti o correzioni da proporre?
Scrivici a 
redazione@termometropolitico.it

L'autore: Claudio Garau

Laureato in Legge presso l'Università degli Studi di Genova e con un background nel settore legale di vari enti e realtà locali. Ha altresì conseguito la qualifica di conciliatore civile. Esperto di tematiche giuridiche legate all'attualità, cura l'area Diritto per Termometro Politico.
    Tutti gli articoli di Claudio Garau →