Mascherina durante attività fisica all’aperto: cosa cambia da oggi

Pubblicato il 12 Ottobre 2020 alle 08:00 Autore: Daniele Sforza
Mascherina obbligo attività fisica aperto

Mascherina durante attività fisica all’aperto: cosa cambia da oggi

Obbligo di mascherina per prevenire la diffusione del contagio da coronavirus in Italia: ci sono alcune novità da segnalare in merito alla nuova disposizione che prevede l’utilizzo delle mascherine anche all’aperto, obbligo già in vigore nella regione Lazio e in alcuni comuni di altre regioni dove la situazione preoccupa. Il Ministero dell’Interno, infatti, ha firmato una circolare nella quale informa che anche chi fa attività fisica all’aperto sarà tenuto a indossare la mascherina, pena la sanzione pecuniaria prevista (o penale, se il soggetto in libera circolazione dovrebbe invece stare in quarantena e dunque isolamento domiciliare).

Obbligo mascherina e non solo: nuove disposizioni e misure restrittive in arrivo

La circolare del Viminale va a chiarire alcuni aspetti relativi al decreto legge del 7 ottobre 2020. L’esenzione dall’obbligo di mascherina, infatti, è valida solo per chi ha “in corso l’attività sportiva e non quella motoria, non esonerata, invece, dall’obbligo in questione”. In breve, chi fa jogging o footing non deve indossare la mascherina, mentre chi cammina all’aperto è tenuto ad adempiere a quest’obbligo.

Intanto potrebbero arrivare delle novità importanti già a partire da oggi. Probabile lo stop agli sport di contatto (il calcetto in primis) e l’introduzione di nuove limitazioni a raduni, riti e feste, anche tra le mura domestiche. Tra le novità più importanti spicca l’incremento della percentuale di smart working per il personale della Pubblica Amministrazione (si punta al 70%). Per ora sono solo ipotesi, smentite da alcuni esponenti governativi. Ma l’obiettivo è quello di limitare la diffusione del contagio, che in Italia sta crescendo rapidamente. Così, in Europa, anche in quei Paesi in cui si pensava di aver fatto il possibile per arginare il problema (Italia e Germania), si dovrà avere a che fare con la seconda ondata.

La situazione in Europa

Intanto in Germania si adotta un coprifuoco (dalle ore 23 alle ore 6) in 11 città, mentre nei Paesi Bassi si supera quota 6 mila casi in sole 24 ore. Preoccupa la situazione in Francia (quasi 27 mila casi stando all’ultima rilevazione) e in Belgio (8 mila contagi e Bruxelles verso un nuovo lockdown).

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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