Sondaggi elettorali EMG, la fiducia in Conte cala del 5% in una settimana

Pubblicato il 30 Ottobre 2020 alle 18:29 Autore: Gianni Balduzzi
sondaggi elettorali Emg

Gli ultimi sondaggi elettorali di EMG mettono in luce un cambiamento di umore degli italiani nei confronti del governo. Rispetto alla primavera, quando il consenso per Conte e l’esecutivo saliva con il crescere dell’emergenza, ora accade l’opposto. Più aumentano i contagi meno ci si fida del governo.

Non è ancora evidente in modo rilevante nelle intenzioni di voto in realtà, quanto nei dati della fiducia verso i leader.

A livello di partiti per i sondaggi elettorali di EMG la maggioranza appare in calo, ma di alcuni decimali, soprattutto a causa del decremento del 0,3% del PD, ora al 20,5%.

Giù poi di un decimale il Movimento 5 Stelle, al 14,8%, e LeU, al 2,8%, mentre Italia Viva guadagna uno 0,1% e va al 4,4%

Nel centrodestra vi è una certa stabilità: da un lato la Lega perde lo 0,2% e scende al 25%, dall’altro Fratelli d’Italia raggiunge il 16% grazie all’aumento del 0,3%, mentre Forza Italia è al 6,3%, con il 0,1% in meno rispetto alla scorsa settimana e Cambiamo! è all’1,1%

Azione è al 3,5%, in leggero calo, +Europa è invece solo all’1,6% dopo un incremento del +0,1%. Stabile all’1,5% i Verdi

sondaggi elettorali
Fonte: EMG

Sondaggi elettorali EMG, sale la popolarità di Zaia e Salvini

Ma i dati più importanti dell’ultimo dei sondaggi elettorali sono quelli sulla fiducia verso i leader, si diceva. Conte è sempre primo con il 40% di elettori che ne nutrono nei suoi confronti, ma subisce in una sola settimana un calo del 5%. Ci sono pochi precedenti per una riduzione così repentina.

Dietro quindi si fa più vicina Giorgia Meloni, con il 38% e in aumento dell’1%, e Salvini e Zaia, al 33% e al 28%. I due leader leghisti vedono crescere la propria fiducia rispettivamente del 2% e del 3%.

Zingaretti e Bonaccini sono al 26% e al 24%, mentre Calenda, Berlusconi, Di Maio e Toti sono intorno al 20-21%

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Gran parte degli italiani, il 78%, teme un nuovo lockdown, che viene ritenuto un po’ una certezza, e il 71% è pessimista sull’economia.

Però per il 55% le misure dell’ultimo DPCM sono giudicate o adeguate, dal 33%, o addirittura troppo poco stringenti, dal 22%.

C’è una spaccatura sulle chiusure di piscine, cinema, teatri, mentre per il 55% è sbagliato fermare bar e ristoranti alle 18 e soprattutto l’apertura di elementari e medie e la didattica a distanza parziale per le superiori. La pensa così il 65% degli intervistati.

Riguardo alle manifestazioni di questi giorni solo il 36% le approva, per il 31% sono strumentalizzate da estremisti, mentre per il 17% sono comprensibili ma vanno evitate e per il 14% sono ingiustificabili

I sondaggi elettorali di EMG sono stati svolti il 27 ottobre su un panel telematico di 1525 casi

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L'autore: Gianni Balduzzi

Editorialista di Termometro Politico, esperto e appassionato di economia, cattolico- liberale, da sempre appassionato di politica ma senza mai prenderla troppo seriamente. "Mai troppo zelo", diceva il grande Talleyrand. Su Twitter è @Iannis2003
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