Covid 19, i numeri italiani e quelli degli altri Paesi a confronto

Pubblicato il 23 Dicembre 2020 alle 17:19
Aggiornato il: 19 Gennaio 2021 alle 19:15
Autore: Gianni Balduzzi
Covid 19

Covid 19, i numeri italiani e quelli degli altri Paesi a confronto

Il contagio di Covid 19 non si è fermato dopo la prima ondata, e l’Italia non ha smesso di rappresentare un esempio negativo con i suoi record neanche quest’autunno. Dopo essere stato il primo Paese occidentale colpito nei giorni scorsi è risultato essere quello con più morti in proporzione alla popolazione. Se sia colpa del sistema sanitario inefficiente o dell’elevata età della popolazione o altro, lo si scoprirà solo in futuro.

Ora è il momento di seguire l’evoluzione giorno per giorno. Il dato principale è quello riguardante i contagi giornalieri. Secondo Ourworldindata.org in questi giorni il numero di nuovi contagi giornalieri per milione, calcolati secondo una media settimanale (per ovviare ai fisiologici cali del weekend), è sceso nel nostro Paese, siamo intorno ai 250, dal 14 dicembre la Germania ci ha superato, così come il Regno Unito, alle prese con un grosso aumento. E mentre Spagna e Francia, in cui la seconda ondata era iniziata prima ora rimangono su livelli minori dei nostri, appena sopra i 200 contagi giornalieri per milione, molti di più sono i numeri americani e svedesi. Ben oltre i 600. Circa 680 in Svezia, spesso agli onori delle cronache in questa pandemia per i provvedimenti meno restrittivi degli altri.

Per però meglio valutare i dati visti andrebbero considerati anche i tamponi giornalieri pro capite per milione effettuati. Ed emerge come in Italia se ne stiano facendo meno che altrove. Meno che in Francia, meno della metà che nel Regno Unito.

Forse la situazione in Inghilterra non è così di emergenza come appare considerando i tamponi effettuati.

Più dei contagi forse contano però i morti. E qui l’Italia è decisamente in testa ormai da più di un mese tra i Paesi considerati, con 9,42 per milione al giorno, il triplo che in Spagna, più che negli USA, dove sono 8,2, e che in Germania, a quota 7,76. Germania in cui i morti, che sono sempre stati pochi, sono cresciuti in fretta nelle ultime settimane, creando allarme

In Italia più di 1000 morti per milione per Covid 19, è record mondiale

Ma come è andata nel complesso, lasciando da parte i dati giornalieri e guardano a quelli da inizio pandemia? Tra febbraio e oggi il record per il maggior numero di contagi cumulativi per milione va, per i Paesi esaminati, agli USA, con circa 55 mila casi. L’Italia con 32.500 è appena dietro alla Svezia, alla Spagna, alla Francia.

Chiaramente qui conta molto il numero dei tamponi, che all’inizio erano veramente pochi, e ancora oggi nel nostro Paese sono meno che altrove.

Se infatti guardiamo invece alle morti cumulative ecco che in realtà l’Italia diventa prima, con più di 1000 decessi per milione da febbraio a oggi. superando anche Spagna e Regno Unito, fino a poche settimane fa con più morti di noi. La Germania ne ha avuti circa un terzo di noi, sempre in proporzione alla popolazione

Per osservare la gravità della pandemia l’indicatore migliore è però quello dei ricoverati in terapia intensiva. Quelli giornalieri per milione sono in media 52 nel nostro Paese, in calo. La Germania ci ha superato da pochissimo. Mentre in Germania e Francia la diminuzione è stata più veloce della nostra. Ben pochi i ricoverati in Svezia, seppur in salita, e nel Regno Unito, in cui appaiono stabili

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L'autore: Gianni Balduzzi

Editorialista di Termometro Politico, esperto e appassionato di economia, cattolico- liberale, da sempre appassionato di politica ma senza mai prenderla troppo seriamente. "Mai troppo zelo", diceva il grande Talleyrand. Su Twitter è @Iannis2003
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