Come funziona (e come si applica) un gel disinfettante

Pubblicato il 3 Febbraio 2021 alle 16:11 Autore: Redazione

Entrati a far parte della nostra vita quotidiana da quando si è diffuso l’allarme per la pandemia da coronavirus, i gel disinfettanti sono dei validi alleati per il contrasto e la prevenzione del contagio. A condizione, però, che essi vengano utilizzati in maniera appropriata. Come abbiamo imparato nel corso degli ultimi mesi, infatti, per igienizzare le mani è necessario seguire delle norme ben precise e applicare le manovre corrette. Niente di troppo complicato: è sufficiente versare un po’ di gel disinfettante sul palmo della mano per poi massaggiarlo e distribuirlo con l’altra mano sulle dita, sulle unghie, sul dorso e sugli spazi tra le dita, arrivando fino al polso. Tutte le zone delle mani devono essere bagnate a fondo e completamente. Strofinare con cura il disinfettante per 30 o 60 secondi (leggere l’etichetta) e coprire tutte le aree della pelle. Prestare particolare attenzione a polpastrelli e pollici, in quanto ospitano le più alte concentrazioni di batteri rispetto ad altre aree della mano.

Come si usa correttamente il gel disinfettante

Il gel disinfettante deve essere sfregato fino a quando non si asciuga del tutto: agendo in questo modo si può essere certi della distruzione della quasi totalità dei batteri – il 99.9%per un buon prodotto – presenti sulle mani. È preferibile rimuovere eventuali bracciali e anelli che si indossano in modo da beneficiare di una detersione ancora più uniforme e, di conseguenza, efficace. Dopo che il gel disinfettante è stato applicato non bisogna risciacquarsi le mani: se lo si facesse, si comprometterebbe l’efficacia del prodotto.

Online in cui è possibile trovare un vasto assortimento di prodotti concepiti per l’igiene della persona, ma anche altri articoli come assorbenti per le perdite urinarie o prodotti per le medicazioni e l’autodiagnosi.

Quando c’è bisogno di un gel disinfettante

Sono molteplici le circostanze in cui ci può essere bisogno di utilizzare un gel disinfettante senza risciacquo: per esempio dopo che si è entrati in contatto con un animale, o anche solo con il suo guinzaglio o i suoi giocattoli; ma anche tutte le volte che si starnutisce, si tossisce o ci si soffia il naso. Ancora, è utile tenere a portata di mano i gel disinfettanti quando si è in viaggio, con riferimento in particolare a tutte le volte che si utilizza un mezzo di trasporto pubblico, che si tratti di un autobus, di una metropolitana, di un treno o di un aereo.

Le occasioni in cui occorre applicare il gel

Il gel deve essere applicato sulle mani prima di assumere le medicine e prima di curare le ferite, ma anche dopo aver toccato una persona ferita o malata. Le stesse precauzioni devono essere adottate dopo aver toccato le scarpe, dopo aver gettato l’immondizia, dopo aver cambiato un pannolino o dopo che si è andati in bagno. Infine, sarebbe auspicabile usare il gel disinfettante anche dopo aver toccato i prodotti al supermercato o di un negozio, prima di mangiare in strada e nel corso delle escursioni.

Quanto dura la protezione di un gel disinfettante

I gel disinfettanti sono concepiti e messi a punto per essere impiegati unicamente sulle mani; questo vuol dire che non dovrebbero essere utilizzati per altre parti del corpo o per pulire degli oggetti, poiché in questo caso è necessario fare riferimento a prodotti dedicati. L’efficacia del gel dura più o meno a lungo a seconda di come vengono usate le mani e del contesto in cui ci si trova. Il suggerimento, comunque, è di evitare un’applicazione troppo frequente, dal momento che la composizione alcolica di molti gel in commercio rischia di arrossare la pelle e farla diventare più sensibile. In caso abbiate necessità di un uso frequente segnaliamo che il gel disinfettante per le mani Sterilium Gel Pure, di cui abbiamo parlato sopra, è delicato ed evita arrossamenti! Se le mani sono visibilmente sporche la detersione con acqua e sapone resta da preferire all’uso del gel, dal momento che si tratta della soluzione più efficace, a maggior ragione quando le mani sono sporche in modo visibile, per igienizzarsi. Un lavaggio adeguato, infatti, consente di eliminare lo strato lipidico sulla pelle che favorisce la proliferazione della carica batterica.

Come si sceglie il gel disinfettante

Se si vuol essere certi di beneficiare di un’azione in profondità è consigliabile comprare un prodotto che in etichetta venga definito presidio medico chirurgico. In questo caso, infatti, si ha a che fare con una formulazione che include battericidi e germicidi, vale a dire disinfettanti che garantiscono una funzione antisettica. Gli igienizzanti che non sono presidi medici chirurgici, invece, rientrano nella categoria dei cosmetici e sono detergenti. Il contenuto di alcol etilico denaturato varia tra il 60 e l’85% – i gel con percentuale alcolica più elevata sono da preferire – esso evapora in tempi brevi nel momento in cui entra a contatto con l’aria e permette di neutralizzare i virus e i batteri. Un modo efficace, insomma, per proteggersi da eventuali contaminazioni.

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