Quotazioni oro in crescita, ma non è una novità: i motivi

Pubblicato il 19 Maggio 2021 alle 11:12 Autore: Claudio Garau
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Quotazioni oro in crescita, ma non è una novità: i motivi

Le quotazioni oro appaiono molto interessanti nelle ultime settimane. Infatti i prezzi sono saliti non di poco e il trend attuale è quello della prosecuzione del ‘rally’ di lungo periodo, iniziato alla fine del 2018. Non dimentichiamo che il record storico dell’oro è stato 2.107 dollari l’oncia, proprio nel momento del culmine della pandemia, quasi a certificare – una volta per tutte – che l’oro è il bene-rifugio per eccellenza.

La notizia di oggi, riportata da Ansa, conferma quanto appena detto, giacchè permangono sui massimi da tre mesi le quotazioni oro sui mercati asiatici. Il lingotto con consegna immediata guadagna infatti un altro 0,2% e passa di mano a 1.873 dollari l’oncia, riporta l’agenzia di stampa.

Cerchiamo dunque di capire quali sono le ragione dietro questa fase così positiva del metallo prezioso più conosciuto.

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Quotazioni oro molto positive: pesa l’incertezza post-pandemia

Lunedì scorso le partecipazioni di SPDR Gold Trust, vale a dire il più imponente fondo del pianeta negoziato in borsa in tema di oro, sono salite dello 0,7% a 1.035,93 tonnellate. E questo è il punto più alto dalla fine di marzo 2021. E le quotazioni continuano a viaggiare il territorio positivo.

Ci si può certamente domandare che cosa c’è dietro questa fase in cui le quotazioni oro sono ai massimi. Ebbene, gli analisti hanno precisato che la scelta da parte degli investitori di comprare oro è imprevista, ma solo in parte. Ciò in ragione del fatto che l’Occidente si sta avvicinando (finalmente) all’uscita del tunnel della pandemia, con innanzi le prospettive di ripresa economica, anche in Italia.

Ma attenzione: tra gli investitori ed esperti di finanza permane una scarsa sicurezza circa l’effettivo successo della ripresa economica nel medio-lungo termine. Ecco perchè l’incertezza legata al rilancio delle attività lavorative ed economiche rappresenta ora un fattore che ha spinto non pochi a tornare a rifugiarsi sull’oro. Le quotazioni oro, dunque, non sembrano affatto destinate a scendere nel breve periodo.

Se da una parte è vero che la campagna di vaccinazione sta iniziando a funzionare e a frenare la diffusione del coronavirus in modo significativo, è altrettanto vero che la pandemia, in alcune aree del globo, è ancora un’emergenza di prim’ordine. Soprattutto in India e in alcune aree dell’Asia la situazione sembra tutt’altro che risolta, specialmente se consideriamo la diffusione delle varianti.

Anche l’inflazione influenza le quotazioni del metallo prezioso

Per gli investitori questo non è ancora un periodo per scelte rischiose, se non addirittura azzardate. Meglio puntare sulle ottime quotazioni oro, specialmente in considerazione anche dell’inflazione. Infatti, i prezzi delle materie prime continuano a aumentare, conducendo a attese di inflazione che non passano di certo inosservate. Con questo scenario, le Autorità che operano nel campo della finanza intendono rassicurare gli investitori, circa una eventuale stretta anticipata sui tassi, ma in verità in pochi credono sarà così.

Proprio la giornata di oggi, 19 maggio, sarà decisiva giacchè saranno resi noti i verbali della Federal Reserve, ossia la banca centrale USA, relativi alla riunione dello scorso aprile. A livello internazionale, sono di rilievo le recenti parole del Presidente della Fed di Dallas, Robert Kaplan, che ha rimarcato il fatto che l’inflazione salirà quest’anno a causa degli squilibri di mercato, correlati al boom della domanda, ma nel 2022 vi sarà presumibilmente un allentamento dei prezzi. Il presidente Fed, tuttavia, non ritiene che i tassi salgano fino al 2022.

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Che cosa pensano gli esperti del prossimo futuro dell’oro?

In un contesto complesso ed imprevedibile come quello attuale, gli analisti sembrano però concordi su due elementi, ossia:

  • l’inflazione sarà fattore decisivo per la crescita del prezzo e delle quotazioni oro;
  • il contenuto dei messaggi della Fed sarà anch’esso decisivo per la persistenza eventuale del trend positivo del metallo prezioso per eccellenza.

Ecco perchè molti esperti del settore investimenti sostengono che le quotazioni oro stanno proseguendo in una fase di consolidamento, in cui stanno avendo un peso anche le mutazioni del coronavirus nel continente asiatico. Altri analisti hanno invece ricordato che le ragioni del buon stato di ‘salute’ dell’oro sono da rintracciarsi (anche) nelle quotazioni del dollaro. Infatti pare che se il dollaro statunitense continuerà a perdere valore, le quotazioni oro – al contrario- cresceranno ancora.

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L'autore: Claudio Garau

Laureato in Legge presso l'Università degli Studi di Genova e con un background nel settore legale di vari enti e realtà locali. Ha altresì conseguito la qualifica di conciliatore civile. Esperto di tematiche giuridiche legate all'attualità, cura l'area Diritto per Termometro Politico.
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