Nadef: via libera del CdM. Cosa contiene il documento?

Pubblicato il 30 Settembre 2021 alle 10:25 Autore: Guglielmo Sano

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Nadef, la Nota di aggiornamento al Def. Le prospettive dell’economia italiana migliori del previsto

Nadef: via libera del CdM. Cosa contiene il documento?

Nadef: via libera del CdM. Cosa contiene il documento?

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Nadef, la Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza. Migliorano le previsioni sul Pil, anche quelle sul deficit indicano un orizzonte post covid migliore di quello previsto fino a pochi mesi fa.

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Nadef: buone prospettive per l’Italia

Il Consiglio dei Ministri ha licenziato il Nadef, la Nota di aggiornamento al Def ovvero il Documento di Economia e Finanza in cui, anno dopo anno, vengono riportate le stime sul bilancio dello Stato. In breve, si tratta di un documento, appunti, attraverso il quale l’esecutivo spiega, in linea di massima (prima di entrare nel dettaglio con la Legge di Bilancio), come intende spendere le risorse pubbliche, quanti e quali sono i debiti che pesano sui conti pubblici, in che modo vuole stimolare la crescita dell’economia.

Secondo le previsioni, il prossimo anno il Pil dell’Italia crescerà del 6%: il Def ad aprile stimava una crescita del 4,5%. In parallelo, il deficit sembra destinato a scendere sotto quota 10%: le prospettive sembrano migliori del previsto anche su questo fronte. Nel 2021 l’indebitamento del paese, cioè il rapporto deficit-Pil (il disavanzo tra entrate e uscite) dovrebbe fermarsi al 9,4% (in primavera l’asticella veniva alzata fino all’11,8%). Scenderà al 5,6% nel 2022, al 3,9% nel 2021 e intorno al 3% nel 2024.

Prossima Finanziaria “fondamentalmente espansiva”

Insomma, il futuro dell’economia italiana dovrebbe essere più sereno di quanto si pensava in primavera. A margine della presentazione del Nadef, il Presidente del Consiglio Draghi ha anche annunciato di prevedere un aumento degli investimenti di circa il 15% per quest’anno (e di più del 6% il prossimo): nel 2020 erano calati del 9,2%. In virtù di questi dati, sempre Draghi si è detto convito che il “rimbalzo” dell’economia italiana recupererà “tutto ciò che è stato perso lo scorso anno e anche di più”, soprattutto, grazie a una Finanziaria che sarà “fondamentalmente espansiva”.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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