Lockdown Austria: nuove restrizioni per tutti. Verso l’obbligo vaccinale

Pubblicato il 20 Novembre 2021 alle 08:30 Autore: Guglielmo Sano
Lockdown Austria: nuove restrizioni per tutti. Verso l’obbligo vaccinale

Lockdown Austria: nuove restrizioni per tutti. Verso l’obbligo vaccinale

Lockdown Austria: il governo di Vienna, dopo averlo imposto solo per i non vaccinati giusto una settimana fa, ha previsto una serrata generale a partire da lunedì 22 novembre 2021. Potrebbe durare almeno fino a metà dicembre. Da febbraio poi dovrebbe scattare anche l’obbligo vaccinale.

Lockdown Austria: nuove restrizioni in vigore per tutti

Lockdown Austria: il governo di Vienna ha scelto di imporre una nuova serrata per la generalità della popolazione a partire da lunedì 22 novembre 2021. Negli scorsi giorni sembrava che la stringente misura fosse destinata a riguardare solo alcune regioni (il Salisburgo e l’Alta Austria): alla fine, invece, si è scelto di applicarla a tutto il paese. Dovrebbe durare 10 giorni ma è stata prevista la possibilità di estensione fino a 20 giorni per tutti, vaccinati e non, ed eventualmente una proroga – a tempo indeterminato – per chi continua a scegliere di non vaccinarsi.

Giusto lunedì scorso, il 15 novembre, era stato introdotto dalle autorità austriache un lockdown solo per gli over 12 che non avevano ricevuto neanche una dose di vaccino. Tuttavia, già dall’8 novembre, i non vaccinati in Austria – di fatto – potevano uscire solo per motivi di necessità e urgenza (per andare a lavoro, a fare la spesa e così via, non potevano accedere a ristoranti, cinema o partecipare a eventi con più di 25 persone per fare qualche esempio).

Da febbraio scatta l’obbligo vaccinale

Lockdown Austria: quindi, da lunedì 22 novembre, tutti gli austriaci – senza eccezioni – potranno circolare soltanto per andare a lavoro e fare la spesa, recarsi in farmacia o a una visita medica, compiere esercizio fisico. Anche le scuole riprenderanno la didattica a distanza.

La rigida iniziativa è stata presa a fronte di una nuova decisa crescita dei contagi, in parallelo a una percentuale di immunizzati tra le più basse d’Europa (circa il 64% della popolazione ha completato il ciclo). In forza della nuova serrata il governo di Vienna spera di aumentare sensibilmente la quota di vaccinati. In ogni caso, il Canceliere Schallenberg ha già annunciato che, al massimo da febbraio, scatterà nel paese l’obbligo di vaccinazione contro il Sars Cov 2.

Segui Termometro Politico su Google News

Scrivici a redazione@termometropolitico.it

Per commentare su questo argomento clicca qui!

L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
Tutti gli articoli di Guglielmo Sano →