Dichiarazione sostitutiva unica e RdC: cosa cambia a gennaio 2022?

Pubblicato il 7 Dicembre 2021 alle 16:17 Autore: Claudio Garau

Ci si potrebbe domandare cosa cambia con il 2022, per il reddito di cittadinanza. Ebbene, è importante sottolineare la necessità di rinnovare l’ISEE per poter fruire del RdC anche il prossimo anno. E per ottenere l’ISEE è importante conseguire la dichiarazione sostitutiva unica. 

Non bisogna infatti dimenticare che ogni anno è imposto di aggiornare l’ISEE, ossia l’indicatore della situazione economica equivalente che permette di valutare – con precisione – la condizioni economica dei nuclei familiari, facendo riferimento a parametri quali reddito, patrimonio e caratteristiche dei componenti del nucleo.  

Dichiarazione sostitutiva unica e RdC: entro quando rinnovare l’ISEE? Ecco la data 

Le date entro le quali l’ISEE va rinnovato sono le stesse anno dopo anno, analogamente non cambiano le conseguenze per non chi non fa l’aggiornamento. Siamo ormai prossimi alla scadenza dell’ISEE, che infatti mantiene validità fino al 31 dicembre dell’anno in cui è fatta la dichiarazione sostitutiva unica. Ecco perché occorre prestare attenzione, onde non rischiare la sospensione dell’erogazione del reddito di cittadinanza. 

C’è tempo fino al 31 gennaio 2022 per rinnovare l’ISEE in modo tempestivo e non rischiare di perdere delle mensilità del reddito di cittadinanza. Per questa via non vi saranno problemi con la ricarica relativa al mese di febbraio. 

Se l’interessato non provvederà al rinnovo dell’ISEE nei tempi previsti – con presentazione di una nuova dichiarazione sostitutiva unica – dovrà subire la sospensione dell’erogazione del contributo contro la povertà, a partire dalla mensilità del prossimo febbraio. 

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Reddito di cittadinanza: i pagamenti di gennaio 2022 

Al di là di quanto detto in tema di ISEE e dichiarazione sostitutiva unica, c’è chi potrebbe domandarsi quando avverranno i pagamenti del reddito di cittadinanza a gennaio.  

Ebbene, le ricariche non si compiono sempre nello stesso giorno. La regola finora utilizzata è quella di disporre la ricarica tra il 25 e il 28 del mese, tranne per il mese di dicembre in cui solitamente il pagamento arriva prima del 25. 

A gennaio la ricarica del RdC ritornerà ad esser erogata, con tutta probabilità, entro fine mese, secondo prassi consueta. 

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L'autore: Claudio Garau

Laureato in Legge presso l'Università degli Studi di Genova e con un background nel settore legale di vari enti e realtà locali. Ha altresì conseguito la qualifica di conciliatore civile. Esperto di tematiche giuridiche legate all'attualità, cura l'area Diritto per Termometro Politico.
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