•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: venerdì, 21 febbraio, 2014

articolo scritto da:

OCSE: in Italia serve radicale riforma lavoro

L’Italia necessita di una radicale revisione della politica sul lavoro. E’ questo quanto emerge dall’ultimo rapporto “Going for Growth” stilato dall’OCSE. Pur riconoscendo l’attuazione parziale di riforme strutturali – tra cui l’obbligo di conciliazione, previsto dalla riforma Fornero – l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico sottolinea la necessità di misure ancor più incisive.

Il rapporto – la cui introduzione è affidata a Pier Carlo Padoan, ancora vice segretario dell’OCSE in attesa dell’ufficializzazione della sua nomina a capo dell’ISTAT, nonché uno dei papabili al Ministero dell’Economia nel nascente esecutivo Renzi – avverte sulla necessità di incentrare la tutela “più sul reddito del lavoratore che sul posto in sé”, migliorando la rete degli ammortizzatori sociali.

Pier Carlo Padoan

Pier Carlo Padoan

Tra le misure proposte, spicca l’invito a tagliare drasticamente il cuneo fiscale – alleggerendo il costo del lavoro – e la necessità di rivisitare la contrattazione collettiva, oliandone i meccanismi e rendendoli più reattivi alle contingenze. E’ auspicabile inoltre una riforma dell’istituto della formazione professionale, oltre che un più stringente coordinamento tra i sussidi nazionali ed il lavoro di collocamento svolto a livello locale.

Riguardo alle liberalizzazioni, l’OCSE approva alcune misure – tra cui quella sugli orari dei negozi – ma spinge per un intervento “anche sulle professioni chiuse” e su un’incisiva riduzione delle barriere alla concorrenza tramite “privatizzazioni, un più rapido funzionamento della giustizia civile ed una corretta e diffusa applicazione delle leggi”. Pochi passi avanti sono stati riscontrati sul versante occupazionale, con un consistente aumento della disoccupazione “di lunga durata” e nessun segno di una possibile quanto immediata inversione di tendenza futura.

Fosco anche il quadro sulla situazione mondiale, che secondo Padoan potrebbe essere il preludio ad un’era di “bassa crescita”, stante anche la contrazione della produttività, che ha risentito drammaticamente di un forte rallentamento del commercio globale. Tra le priorità per il rilancio globale c’è la necessità di aggredire le carenze dei mercati finanziari e risanare il settore bancario.

Emanuele Vena




Condividi su

Sondaggio ius soli

Sondaggio ius soli

Quanto conosci Donald Trump? Clicca sul suo volto e fai il quiz!

Quiz Donald Trump

Termometro delle voluttà

La ricetta di Orlando

La ricetta di Orlando

Elezioni Francia

Elezioni Francia

Tutte le elezioni del 2017

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2017

Nipoti di Maritain

Nipoti di Maritain

articolo scritto da:

3 Commenti

  1. Annita Mastrodomenico ha scritto:

    QUANDO cominciano a parlare così… operai occhio al cu.o!….

  2. Francesca Vendramin ha scritto:

    Chiamiamo Monti e la Fornero…non mancherà l’appoggio dei pagliacci in parlamento.

Lascia un commento