•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: lunedì, 3 marzo, 2014

articolo scritto da:

I consigli della Camusso: ammortizzatori, detassazione, lavoro giovanile

Camusso: basta propaganda. Il rischio è un’emergenza democratica.

La Cgil ha la sua ricetta per la ripresa dell’economia: tre “consigli” che Susanna Camusso, segretaria generale del sindacato più vecchio d’Italia, ha esplicato – in un’intervista La Repubblica – al fine di far ripartire il lavoro e conseguentemente la crescita economica.

Si parte da coloro che “hanno perso il posto di lavoro”: un “ammortizzatore sociale universale” è l’ideale per coprirli. Poi il taglio dell’Irpef (Imposta sul Reddito delle PErsone Fisiche), ovvero una detassazione nei confronti del lavoratore stesso, in quanto “ridurre le tasse alle imprese e non ai lavoratori non ha effetti sui consumi”. Infine la Camusso propone un “un piano straordinario per i giovani – nella fattispecie – occupandoli nella conservazione del nostro Paese, a partire da Pompei”.

camusso

Si veda nello specifico: l’ammortizzatore sociale universale di ci sopra. Questo vero e proprio sussidio, a cui andrebbe associata la riforma della Cassa Integrazione Guadagni, “sarebbe una norma positiva”. Anzi, veramente “necessaria. Serve però che anche i datori di lavoro precario e discontinuo contribuiscano”. Circa la ristrutturazione della Cig, Camusso spiega come: “il sistema sarebbe in equilibrio se la cassa integrazione venisse utilizzata per far fronte a situazioni di crisi transitoria o per ristrutturazioni. Il sussidio di disoccupazione dovrebbe intervenire in caso di perdita del rapporto di lavoro”. Ed attacca i passati titolari dei Dicasteri del Lavoro e delle Politiche Sociali: “i precedenti ministri del Lavoro non hanno voluto chiedere alle imprese contributi che garantissero l’universalità della cassa integrazione e versamenti per i dipendenti precari in caso di perdita del lavoro”.

La leader dello storico sindacato passa, poi, agli altri due punti: detassazione e lavoro giovanile. Camusso è netta sia sull’uno che sull’altro punto: “si sentono tante cifre sulla riduzione della tassazione sulle imprese e sul lavoro. Ecco: è decisivo cominciare dal lavoro”, concetto del resto in continuità col Jobs Act che Matteo Renzi, al quale sono indirizzati i consigli, desidera lanciare. Sul secondo punto, quello del piano giovani e della loro occupazione nella  conservazione del patrimonio storico-culturale italiano, Camusso afferma come: “Pompei cade a pezzi: sarebbe tanto strano istituire una specie di servizio civile per quei restauri? – Del resto – Alla vigilia dell’Expo 2015 sarebbe molto utile utilizzare i ragazzi per difendere il nostro patrimonio artistico ”.

Daniele Errera

 


L’inglese impeccabile di Virginia Raggi – CLICCA IL VIDEO

L'inglese impeccabile di Virginia Raggi

Sondaggio Referendum Costituzionale

sondaggio referendum costituzionale

La domanda del giorno

Dimissioni Renzi: Che cosa succederà ora?

Risultati

Loading ... Loading ...

Tutte le elezioni del 2016

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2016

Riforma Costituzionale: clicca sulla Costituzione e fai il quiz!

Quiz Riforma Costituzionale

Termometro delle Voluttà

DaSì o No?

DaSì o No?

articolo scritto da:

4 comments
Valerio Cianfrocca
Valerio Cianfrocca

Sì con il Job Act: prendiamo soldi dalla cassa integrazione e mettiamoli al sussidio di disoccupazione... Prendiamo da una tasca e mettiamo nell'altra...

Mauro Amelio
Mauro Amelio

lavoro giovanile? ... lavoro e basta... la disoccupazione giovanile è solo una parte del problema, risolvere questa sposterebbe il problema ad un'altra fascia d'età.... il problema è la mancanza di lavoro per tutti.... da risolvere è la macanza di occupazione nel suo insieme, non solo quella di un settore.... si sposterebbe semplicemente il problema, lasciando invariata la percentuale di non occupati.

Mauro Portoso
Mauro Portoso

questa e' una stakanovista del lavoro! ma quando mai!!

Michele Melis
Michele Melis

davvero?? Ha ancora un pò di credibilità questa qui?