•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: venerdì, 28 marzo, 2014

articolo scritto da:

Turchia: Erdogan blocca Youtube in vista delle elezioni amministrative

erdogan youtube

Il Premier turco, il “sultano” Recep Tayyip Erdogan, continua a stringere la morsa nei confronti di ogni tipo di dissidenza: domenica la Turchia affronterà una tornata elettorale che potrebbe essere decisiva sia per Erdogan stesso, che vorrebbe presto succedere ad Abdullah Gul nel ruolo di Presidente della Repubblica, sia per il suo partito l’Akp, al potere dal 2002.

Domenica 50 milioni di turchi saranno, infatti, chiamati a rinnovare consigli comunali e provinciali in tutto il paese: le sfide decisive, di quello che sembra aver assunto i toni di un vero e proprio “referendum sul premier”,  si giocheranno a Istanbul, Ankara e Smirne.

Erdogan è preoccupato per un calo di consensi che dura da ancora prima delle proteste di Piazza Taksim, scoppiate nel Giugno scorso e ancora non definitivamente messe a tacere: la dissidenza nei confronti del governo turco, che appare sempre più nella sua veste autoritaria, repressiva e corrotta, si muove sulle frequenze wifi, libere o meno, che in Turchia “funzionano benissimo” perché “siamo un paese moderno e sviluppato” ha detto il capo dello Stato Gul.

erdogan

Il “sultano” ha provato negli scorsi giorni, quindi, a bloccare Twitter: in poche ore gli utenti turchi avevano già trovato il modo di aggirare il blocco – determinato dal fatto che la piattaforma di microblogging era stata il canale di diffusione di alcune intercettazioni che mettevano in difficoltà premier e governo a proposito di un grave “sistema di corruzione, frode e riciclaggio” venuto fuori a metà Dicembre – successivamente i giudici della 15a corte di Ankara avrebbero giudicato “illegale” il blocco stesso – che semmai avrebbe dovuto riguardare soltanto alcuni link – ordinando all’authority per le telecomunicazioni turca di rimuoverlo.

Fallito il blocco di Twitter, Erdogan ha ordinato di applicare “misure restrittive” nei confronti di Youtube, da qualche ora completamente bloccato: sul sito più importante di condivisione video a livello mondiale sarebbe apparso un video in cui si sentono un alto funzionario dei servizi informativi e un generale delle forze armate discutere di un presunto piano di attacco nei confronti dei jihadisti siriani.

erdogan twitter

Fa pensare che, giusto pochi giorni fa, un Mig siriano sia stato abbattuto al confine con la Turchia: lo stesso Erdogan aveva dato l’annuncio affermando che “chi sconfina riceve uno schiaffo”, quasi per montare l’onda di quel nazionalismo che ha sempre giovato, proprio a Erdogan ma non solo, sul piano elettorale.

Adesso le autorità turche stanno cercando si scoprire come tali materiali segreti possano essere finiti su Youtube: il ministro degli Esteri Davutoglu, a tal proposito, ha dichiarato che ”si è trattato di un atto di spionaggio e di un’aperta dichiarazione di guerra contro la Repubblica turca”.

In questo quadro di alta tensione sembra che i votanti “indecisi” siano il 15-20%, per Erdogan l’obiettivo è raggiungere il 38,8%, risultato raggiunto nelle amministrative del 2009: ma secondo importanti istituti di ricerca, tra scandalo corruzione e blocco Twitter, l’Akp avrebbe perso almeno 10 punti di percentuale.

Guglielmo Sano

Quanto conosci Donald Trump? Clicca sul suo volto e fai il quiz!

Quiz Donald Trump

Elezioni Francia

Elezioni Francia

Tutte le elezioni del 2017

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2017

Termometro delle voluttà

Tutto secondo i piani

Tutto secondo i piani

Nipoti di Maritain

Nipoti di Maritain

articolo scritto da:

11 Commenti

  1. Alessandro Sbarufatti ha scritto:

    Sono comunque più democratici che l’italia

  2. Adriano G. V. Esposito ha scritto:

    Malato mentale.

  3. Adriano G. V. Esposito ha scritto:

    Coglione, se fosse vero ora ti verrei a prendere con un gruppo di picchiatori. Ma per TUA fortuna sei in un paese libero. Che non sei neanche abbastanza intelligente da apprezzare.

  4. Alessandro Sbarufatti ha scritto:

    Ok, adesso torna a farti le seghette guardando le figurine di renzie 🙂

  5. Adriano G. V. Esposito ha scritto:

    Non è che hai fatto una gran bella figura dicendo che “La Turchia è più democratica dell’Italia”. Ma non te ne rendi conto?

  6. Alessandro Sbarufatti ha scritto:

    Ma tu ci sei mai stato in Turchia?
    Non stiamo certo parlando dell’iraq.
    Comunque sia, gli osservatori internazionali (non le tue fonti di informazione, tipo il tg4 o bruno vespa) dicono che in turchia c’è più libertà di stampa che in italia.
    http://rsfitalia.org/2013/01/30/rsf-la-classifica-mondiale-della-liberta-di-stampa-2013/
    Ma sicuramente è un complotto di casaleggio.

  7. Mauro Portoso ha scritto:

    la paura fa novanta!!!

  8. Alessandro Sbarufatti ha scritto:

    Ok, ora che hai dimostrato il tuo analfabetismo, puoi tornare a succhiare il cazzo a renzie.

  9. Alessandro Sbarufatti ha scritto:

    Ah noto ora che fai il ricercatore in inghilterra? Deve essere colpa di grillo immagino. Non capisco perchè se sei così intelligente non riesci nemmeno a trovare un lavoro in italia. Evidentemente succhiare il cazzo a renzie non rende abbastanza e in inghilterra li pagano di più i bocchini?

  10. Alessandro Sbarufatti ha scritto:

    Strano perchè voti pd che ieri ha salvato il culo alla brambilla, che appartiene al pdl, il partito che ha tirato fuori la gelmini come ministro dell’istruzione. Insomma a te piacciono ste cose, ma sei scappato da coniglio. Bene, stattene in inghilterra, ma almeno evita la campagna elettorale pro renzie. Sifgato,

  11. Tiziana Pazzaglia ha scritto:

    Peggio del duce !

Lascia un commento