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pubblicato: lunedì, 8 settembre, 2014

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Articolo 18, ministro Guidi: “Il mondo del lavoro ha bisogno di regole nuove”

Nel momento in cui l’esecutivo sostiene che tutto il pacchetto delle norme sul lavoro va rivisto, significa che esiste una serie di norme che andranno rivalutate nell’ambito di un contesto omogeneo». A parlare è Federica Guidi – ministro dello Sviluppo Economico, intervistata dal ‘Messaggero’ – che apre alle modifiche sull’articolo 18: “Il mondo del lavoro oggi ha bisogno di regole nuove. Diverse, più moderne. In questa revisione tutto è possibile”.

IL PESO DEI LAVORATORI – Secondo il ministro Guidi i lavoratori pesano troppo sulle aziende e lo Stato non fa la sua parte a sufficienza. Riguardo all’azione dell’esecutivo, Guidi si mostra ottimista: “Sono convinta che a distanza di qualche mese vedremo gli effetti di molte azioni messe in campo. Tra queste ci sono gli 80 euro”. E aggiunge: “La ripresa prenderà forza nella seconda parte dell’anno, serve un pacchetto per la crescita a livello europeo”.

REAZIONI DURE DA SEL – “A questo punto è evidente che il ministro Guidi, pur essendo alla guida di un ministero fondamentale come lo Sviluppo Economico non ha chiare quali siano le priorità per il Paese e perde tempo a mettere in discussione non solo l’art.18, ma l’intero impianto dello Statuto dei lavoratori”. A dichiararlo è Francesco Ferrara, deputato di Sel. Che aggiunge: “Il ministro Guidi si ricordi che i tavoli aperti presso il Mise sono circa 160 e in nessuno di questi il problema fondamentale è l’art. 18. I lavoratori non costano troppo e non serve ulteriore flessibilità, l’unica cosa che serve sono gli investimenti per creare lavoro. Per far uscire l’Italia dalla recessione occorre ricostruire le filiere produttive e investire in sviluppo, occupazione e riconversione ecologica dell’economia. Serve un piano per il lavoro e una nuova politica industriale”. Per Ferrara bisogna “garantire un reddito minimo a precari e disoccupati piuttosto che continuare sulla via della precarizzazione selvaggia e degli attacchi ai diritti di chi lavora. Attacchi che in questi anni non hanno portato nè un posto di lavoro in più nè un centesimo di investimento”. Duro anche il collega di partito Arturo Scotto, che via twitter commenta: “Per il ministro Guidi i lavoratori hanno troppo potere e quindi bisogna superare l’articolo 18. E pensare che io mi illudevo che pesassero troppo i banchieri…”.

DAMIANO STOPPA GUIDI – “Sull’art. 18 Federica Guidi sbaglia. È un ministro del governo Renzi? Pazienza, i ministri non sono infallibili”. Il giudizio secco arriva da Cesare Damiano (PD), presidente della commissione Lavoro della Camera dei Deputati nonché ex ministro del Lavoro. Intervenendo a ‘Radio Città Futura’ Damiano ricorda che “L’articolo 18 lo abbiamo riformato già due anni fa, non è che possiamo tornare tutte le volte sullo stesso argomento, diventa anche noioso”. Damiano aggiunge: “Ciò che non mi ha mai convinto e continua a non convincermi quando si parla di lavoro è l’idea che le cose vanno in ordine se si licenziano gli operai e si tagliano le pensioni. Ecco, contro questa idea mi sono sempre battuto e continuerò a battermi”. Da Damiano un sostanziale via libera al prelievo sulle pensioni alte, ipotizzato dal ministro Poletti: “Se vogliamo pensare a dei prelievi non possiamo immaginare interventi al di sotto dei 5000 euro netti mensili. Sopra si può discutere di tutto”.

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44 Commenti

  1. Franco Crespino ha scritto:

    Il mondo del lavoro ha bisogno che ve ne andiate affanculo il prima possibile , brutti bastardi e zoccolone

  2. Luisa Bacocchia ha scritto:

    volete degli schiavi?

  3. Giuseppe Prestigiacomo ha scritto:

    Merde

  4. Andrea Martini ha scritto:

    Verrà un giorno…..

  5. Patrizia Baldi ha scritto:

    intanto cari industriale riportate le vostre imprese in Italia, poi ne parliamo

  6. Marco Corvi ha scritto:

    L’avete votato PierMatteo Renzi! Tenetevi il ministro di Silvio e il “SUO” programma…..

  7. Marco Corvi ha scritto:

    Poi che ne fa di nuove regole se porta le aziende all’estero? Oppure vuole libertà di sottopagare? Poi magari il buon Matt€80 dirà “giusto così dobbiamo pensare a chi non prende niente,quindi prendete questi quattro € oppure andate a casa!”

  8. Stefania Pellerucci ha scritto:

    Soprattutto di industriali veri non parolai!!!

  9. Amaya Wonder Ferrari ha scritto:

    E questa continua a chiamarsi sinistra???

  10. Antonello Nusca ha scritto:

    Ripetete assieme a me: IL PD E’ SOLO ME**A.

  11. Sonia Carpentras ha scritto:

    cretino e deficiente i nostri politici e’ 20 anni che sono cosi’

  12. Lucente Michele ha scritto:

    Ma le partoriscono loa notte……..queste dichiarazioni??? E….trovano pure qualcuno che ……..abbocca ………

  13. Marco Solfrini ha scritto:

    Sig.ra Guidi, è vero il mondo del lavoro ha bisogno di regole nuove, ma non di legittimità dello sfruttamento e di perdita dei diritti!!!
    Oggi in Italia ha maggiori tutele e diritti un cane di un lavoratore!!!
    Vi sembra giusto??? Tutto ciò secondo ciò è coerente???

  14. Marco Solfrini ha scritto:

    Il mondo del lavoro oggi ha una sola grande priorità
    Il mondo del lavoro in Italia ha bisogno di Imprenditori, di Imprenditori Veri, non di figli di papà che portano nomi importanti nell’imprenditoria nazionali, ma dei padri han solo il merito del nome, le loro capacità invece rasentano,e a volte oltrepassano, l’incapacità assoluta, capaci solo ad emettere editti e dichiarazioni opsolete e assurde nel vano tentativo di nascondere le proprie inesistenti qualità professionali, senza iniziative e innovazioni adeguate in ogni ambito….
    L’Italia ha bisogno di Imprenditori, noi abbiamo solo quaqquaraquà!!!

  15. MassimoMatteoli ha scritto:

    Come al solito i soli che sembrano poter creare qualche problema al premier sono quelli che sulla carta dovrebbero esser i più vicini.

    Povero Matteo, nemmeno lui riesce a far star zitti i ministri.
    Quando impasreranno che prima devono fare (se ci riescono)= e poi parlare non sarà mai troppo tardi

  16. Daniele Bartolini ha scritto:

    L’Italia ha bisogno di veri ministri…

  17. Marco Marconi ha scritto:

    Il mondo del lavoro ha bisogno di lavoro e di garanzie. Ecco la ragione per cui dovreste accomodarvi fuori dalla porta, senza salutare andrebbe bene lo stesso.

  18. Rodolfo Bolla ha scritto:

    NUOVE REGOLE DEL LAVORO? QUALI POTREBBERO ESSERE?
    Potrebbero essere queste:
    1. settimana lavorativa flessibile da 40 a 48 ore settimanali;
    2. straordinari obbligatori e retribuiti a discrezione del datore di lavoro;
    3. i minimi salariali più bassi e competitivi al mondo;
    4. eliminazione di tutti gli incrementi salariali automatizzati e non legati al “merito”, applicato secondo criteri aziendali;
    5. minimi salariali “flessibili” secondo le necessità aziendali;
    6. riduzione sostanziale dei diritti sindacali: regolamentazione rigorosa del diritto di sciopero;
    7. libertà di licenziamento anche per ingiusta causa, soppressione dell’art.18;
    8. soppressione delle festività infrasettimanali e della domenica, se necessario, ed eliminazione degli incrementi salariali prima previsti per il lavoro festivo e prefestivo;
    9. obbligo alla turnazione dove prevista;
    10. eliminazione dell’assenteismo, eliminando i lavoratori con salute cagionevole;
    11. un unico contratto di lavoro che preveda solo contratti a termine, liberamente rinnovabili.
    – E i diritti e gli interessi dei lavoratori?
    – Lavoratori chi? Non esistono più i lavoratori.
    – Una volta regolamentata la schiavitù, non si porranno di nuovo problemi relativi ai diritti e agli interessi di una classe lavoratrice ormai estinta.

  19. Giovanni Merli ha scritto:

    Ministro dello sviluppo estero………visto che le sue aziende sono fuori dall’ Italia !!!!!!!

  20. Laura Palmieri ha scritto:

    Sicuramente a scapito di chi lavora ,,,veroooo???

  21. Angela Pad ha scritto:

    Abbiamo bisogno di riprenderci la sovranita monetaria o siamo.morti!!

  22. Francesco E Basta ha scritto:

    Che palle con sto articolo 18! Questo dimostra che questa classe politica non è all’ altezza del suo ruolo! Son da anni attaccati a questo articolo e nn hanno capito che il problema è un altro.. la scarsa politica e troppe tasse che strozzano questo mercato!

  23. Fulvio Ugo De Lucis ha scritto:

    altra scimmietta dal sorriso incollato al vinavil

  24. Francesco Scarano ha scritto:

    Vai a CAGARE

  25. Vincenzo Lopriore ha scritto:

    Già siamo schiavi, il fatto e’ che non c’è ne rendiamo conto

  26. Comitato Risveglio ha scritto:

    il mondo del lavoro, ha bisogno di lavoro!!!

  27. Mori Guido ha scritto:

    Complimenti per il livello di civiltà.

  28. Luca Lodi ha scritto:

    Ma che cazzo ti ridi?

  29. Franco Crespino ha scritto:

    Ma vaffanculo anche a te. e al pd di merda.

  30. Roberto Cipollone ha scritto:

    si come no,,,,togliendo l’articolo farete ancora di piu’ quello che cazzo vi pare ,,,,,,,ci siamo rotti il cazzo merde

  31. Fabrizio Stier ha scritto:

    Vediamo!
    Modifica dell’articolo 18 e riforma della scuola insieme.
    Nella politica italiana sono come fare un tuffo dal trampolino con 5 avvitamenti 2 e 3 capriole.
    Se il governo Renzi riesce questo “tuffo” significa che questo paese è praticamente nelle sue mani.

  32. Fabrizio Stier ha scritto:

    Hai letto un biglettino dei baci perugina?

  33. Giuseppina Sanmartin ha scritto:

    Io lo spero, mah!

  34. Fabrizio Stier ha scritto:

    Renzi è una merda.
    Perche non assume tutti i disoccupati!
    Basta un decreto ed è fatta!
    Lavoro rilassante per tutti e 100 giorni di ferie!

  35. Fabrizio Stier ha scritto:

    Faccia i nomi

  36. Fabrizio Stier ha scritto:

    Questa è tua o dello staff della Grillo Casaleggio e figli?

  37. Fabrizio Stier ha scritto:

    Da quale fogna viene questa signora? Ma da Ingroia! Ah! Ecco!

  38. Alfonso Palma ha scritto:

    Ha ragione la “minestra” le regole devono essere a favore dei lavoratori quelli che lo stipendio se lo sudano,non dei ricottari siano essi politici o industiali.

  39. Marco Marconi ha scritto:

    No. Innanzitutto per me renzi non e’ come Lei lo definisce. Sono definizioni che non uso nei confronti di chi non conosco di persona. Ma per meglio definire il mio pensiero renzi e’ solo un parolaio che sta attuando il programma di Berlusconi. Sul lavoro come sulle riforme. Tanti bla bla bla ma nessun fatto, tranne la bocciatura di Prodi a suo tempo, per avere carta bianca con napolitano. Per cui se Lei ritiene che sia come lo descrive vorrà: dire che lo conosce meglio di me.

  40. Marco Marconi ha scritto:

    Spero solo che nel frattempo qualcuno abbia svuotato la vasca. Almeno si torna a votare, visto che qui i governi li fa napolitano con l’aiuto di Verdini. Mi domando perche’ non siete sinceri e leali e non rientrate nella casa del padre ad Arcore. Quello e’ il vostro luogo.

  41. Mimino Bianco ha scritto:

    Il Ministro, vuol far tornare l’azienda dalla Romania, abbassando li salario degli operai!!!!!

  42. Massimiliano Guatteo della Banda ha scritto:

    e di gente diversa da Lei.

  43. Sonia Carpentras ha scritto:

    dalla fogna verrai te io non ho quella freguentazione, e si mi piace ingroia e tutti i giudici in prima linea, non mi piace chi da anni si arricchisce alle nosrtre spalle…………………………..

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