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pubblicato: giovedì, 13 novembre, 2014

articolo scritto da:

Dimissioni Napolitano, Financial Times: ci vuole un successore all’altezza

“Si sentirà molto la mancanza della saggezza del presidente, del suo coraggio e del senso di responsabilità pubblica, in Italia così come all’estero”.

Anche il Financial Times si schiera con Giorgio Napolitano. E lo fa tramite il suo columnist Tony Barber che stamane ha vergato un editoriale proprio sul Presidente della Repubblica italiano. Nel fine settimana, il Fatto (sabato) e la Repubblica (domenica) hanno rivelato che proprio il Capo dello Stato sarebbe pronto a lasciare a fine anno dopo aver concluso il semestre europeo a guida italiana.

 dimissioni napolitano presidente della repubblica

 Domenica il Colle più alto non ha “né confermato né smentito”. E in politica, da che mondo e mondo, significa che la notizia ha un suo fondamento. Così televisioni e giornali in questi giorni non hanno parlato d’altro: si indaga sui motivi di tale scelta, sulle conseguenze politiche ma soprattutto impazza il toto nomi che, continuerà fino alle dimissioni.

“Negli ultimi 15 anni, c’è stato davvero poco di positivo da dire sulla performance economica dell’Italia, e ancora meno circa la qualità della sua vita politica – scrive Barber – tuttavia una istituzione emerge, con la sua reputazione intatta – e anche rafforzata – da questo lungo periodo di incompetenza, corruzione e declino. Sto parlando della presidenza”.

napolitano dimissioni presidente della repubblica

Un attacco al vetriolo  al sistema Italia ma anche un elogio al dominus dell’assetto politico italiano degli ultimi 8 anni e mezzo. Molti costituzionalisti e politologi, per ultimo Pasquino al Fatto, pensano infatti che il vuoto creato dai partiti politici sia stato colmato dallo stesso Napolitano che, sempre più di frequente, è intervenuto direttamente per influenzare le scelte di governo e Parlamento.

Non la pensa così Barber che vede nel “comportamento tenuto nell’esercizio della sua funzione” un modo per “relegare alla vergogna la litigiosa ed egoistica classe politica”. Il prestigio internazionale non è certamente in discussione, continua l’editorialista del Ft, poiché Napolitano “ha preservato il rispetto per l’Italia all’estero”.

Poi si apre la questione della sua successione. Barber fa un identikit di un possibile successore: “gli amici italiani – conclude Barber – devono augurarsi che il prossimo presidente sappia essere all’altezza di Napolitano” perché “l’economia e la finanza pubblica sono ancora in una crisi profonda e la politica, a tutti i livelli, si contraddistingue per irresponsabilità e malgestione”.

Sempre gli stessi costituzionalisti che criticano il ruolo che il Presidente ha assunto in questi anni (a partire dalla sua rielezione) pensano che Napolitano abbia, con il suo interventismo e la sua continua influenza, creato un “pericoloso” precedente. I suoi successori potrebbero fare lo stesso. Contro lo spirito costituzionale. Ma il dibattito continua e a fine anno tutto sarà più chiaro.

Giacomo Salvini

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65 Commenti

  1. Elimo El Bri ha scritto:

    IMPOSIMATO

  2. Filodoro Cupaioli Morandi ha scritto:

    Nessuno dei tre

  3. Zotti Dario ha scritto:

    nessuno di questi, solo Beppe Grillo sarebbe il non plus ultra

  4. Mario Bianchi ha scritto:

    …meglio in pull di presidenti di regione….

  5. Lello Petrone ha scritto:

    Vi svelo il successore: Giuliano Amato

  6. Moris Bonacini ha scritto:

    la migliore del giorno; da ridere fino a notte

  7. Massimo Romano ha scritto:

    ma và…. che geni…!!

  8. Goffredo Cervellini ha scritto:

    FINnancial TIMESS,pensate per il vostro ,insomma fatevi i cazzi vostri,ed imparate a fare il vostro proprio lavoro

  9. Umberto Banchieri ha scritto:

    E perchè non pure il trio Medusa? Almeno son più simpatici a questo punto..

  10. Umberto Banchieri ha scritto:

    Pinotti, Veltroni… ahahahhahahahahah
    Mi dispiace per la Bonino il cui nome è già stato bruciato in partenza.

  11. Domenico Rusconi ha scritto:

    Meglio di Grillo c’è anche Sandokan

  12. Gastone Losio ha scritto:

    Solo ed esclusivamente Prodi. Non si tratta di una elezione locale, si tratta dell’elezione del salvatore dell’Euro (ce lo deve) e dell’Europa (l’unico con le carte in regola dopo la sua esperienza “augusta” alla guida dell’Europa. Lo sanno tutti nel mondo).

  13. Angelina Di Gregorio ha scritto:

    Raffaele Cantone

  14. Riccardo Bottegal ha scritto:

    dai, non puoi non essere un troll…

  15. Franca Crivella ha scritto:

    Facciamolo eleggere direttamente dal Parlamento Europeo!!! Mentre voi giocate c’è gente disperata che sta perdendo lavoro, casa e pezzi di territorio!!!!

  16. Matteo von Normann ha scritto:

    Meglio la Pinotti che Uolter con segretario di stato Letta zio e il patto del Nazareno è servito. Se non ci fosse Renzi direi il prode Prodi ma tanto eleggono Amato, purtroppo!

  17. Forza Nuova San Nicandro G.co ha scritto:

    Alternative?

  18. Francesco Antonazzo ha scritto:

    Tutti questi nomi alla fine si capisce che sono un ripiego. Purtroppo in Italia nel mondo politico , culturale e produttivo non esistono personalità all’altezza. Però, dato che costituzione lo prevede si potrebbero trovare personalità all’altezza anche tra la gente comune. Basta saperli individuare

  19. Nora Picone ha scritto:

    Uno peggio dell’ altro…per l’ amor di Dio!
    Ma la Pinotti tutta questa carriera?

  20. Roberta Orsini ha scritto:

    Fra i tre scelgo la Pinotti

  21. Patrizia Caramelli ha scritto:

    Puah…..da vomito

  22. Danilo Giuseppe Tenaglia ha scritto:

    Alla bassezza, semmai…

  23. Giorgio Mauri ha scritto:

    CERTO: Antonio Razzi !
    Ma se il Financial Time scrivesse le n otizie che servono agli americani non sarebbe meglio ? Per esempio, qualche informazione sulle retribuzioni sotto al livello di povertà da parte di grandi multinazionali non sarebbe più utile per i loro elettori ?
    O qualche commento agli articoli di Chomsky sul livello raggiunto dalla democrazia più “virtuale” del mondo (la loro).
    Suvvia FINANCIAL, come direbbe RAZZI: “fatti i cazzi tuoi !”

  24. Benny Pinna ha scritto:

    Nessuno dei 3, Grazie. Stefano Rodotà: Il Migliore, il Garante per eccellenza della Costituzione.

  25. Franco Glerean ha scritto:

    ma perché il financial time non se fa un pacchetto de cavolini suoi e pensa alla sua nazione…………..???????????

  26. Adriana Julienne Aubrevoir ha scritto:

    Zerocalcare

  27. Salvatore Corallo ha scritto:

    Spatuzza!

  28. Salvatore Corallo ha scritto:

    Iovine!

  29. Andrea Coltrinari ha scritto:

    Emma Bonino sarebbe l’ideale. X tt i motivi dell’articolo: esperienza politica, trasversalità, prestigio internazionale, limpidezza….ma tt qst è troppo per Renzi. Metterà una Pinotti o un altro passacarte…

  30. Attilio Budano ha scritto:

    Nessuno di questi! Non sono all’altezza e comunque dovrebbe essere qualcino che non tolleri l’usurpazione, la dittatura, la finta democrazia!

  31. Angela Pagliaro ha scritto:

    Certo che a spudoratezza,i grillini sono insuperabili…..

  32. Eleonora Laura Ivaldi ha scritto:

    nessuno di questi…. sono figure terrificanti altro che all’altezza …… una persona intelligente e corretta ….. nessun colluso con la politica incompetente e corrotta che ha portato allo sfascio totale questo paese……..

  33. Tommaso Magistretti ha scritto:

    Davvero c’era qualcuno che aveva creduto alla favola del Patto del Nazareno “che scricchiola”? Berlusconi e il suo allievo debole sono uniti come non mai, anche perché sono la stessa cosa. Lo si capirà una volta di più quando si accorderanno per un Presidente della Repubblica che blindi il progetto di restaurazione. Andrà come e peggio di un anno e mezzo fa. Il Movimento 5 Stelle, che non ha alcuna chance di interrompere l’idillio perché i renziani sono in erezione permanente quando possono flirtare con i berluscones, proporrà una figura di pregio uscita dalle Quirinarie. Un Rodotà, un Imposimato, un Settis. Una larga fetta della base Pd lo voterebbe subito, ma la dirigenza Pd non lo voterà. Proprio per non contrariare il centrodestra (cioè se stessa). E la base del Pd ingoierà pure questa. Sceglieranno un tipo guizzante alla Amato, una vestale impalpabile alla Pinotti, una “donna autorevole” in stile Finocchiaro. Una figurina gradita ai media. Qualcuno che non disturbi i manovratori, che abbia il placet di Re Giorgio e che sia adatto per la retorica di regime di larga parte della stampa (una donna sarebbe perfetta, in nome delle “quote rosa”). Espletata tale pratica, proseguiranno l’opera di restaurazione così scaltramente incarnata e perseguita dal Pacioccone Mannaro. Buon Jabba The Salv (cioè buona catastrofe).

  34. Daniel Rueda Hernandez ha scritto:

    io penserei a Prodi, cosi il PD passerà alla storia come il migliore affossatore di riforme. E la sinistra fancazzista è quello che chiede insieme ai sindacati

  35. Antonio Di Stefano ha scritto:

    Il Gabibbo

  36. Adriano Carminati ha scritto:

    Gino Strada

  37. Rita Mariani ha scritto:

    altezza in metri??

  38. Marco Corvi ha scritto:

    Alla bassezza?

  39. Mattia Luciani ha scritto:

    Settis. o Veltroni

  40. Patrizia Baldi ha scritto:

    Nessuno dei tre proposti, meglio Imposimato o Rodota’

  41. Silvia Acerbi ha scritto:

    Neanche uno

  42. Renna Cosima ha scritto:

    Per carità. ….cerchiamo una persona degna di stima e non i soliti politicanti e poi…..il Financial Times farebbe bene a preoccuparsi delle problematiche interne al suo paese ….

  43. Giampiero Isidori ha scritto:

    Gli unici all’altezza sono: BONINO e RODOTA’, e in alternativa D’ALEMA. Tutto il resto e’NOIA

  44. Graziano Coletti ha scritto:

    Ma per carità

  45. Graziano Coletti ha scritto:

    Ma per carità

  46. Giampietro Catena ha scritto:

    Un successore all’altezza? Mancino

  47. Antonella Saddi ha scritto:

    tutti al MACERO..

  48. Mauro Terranova ha scritto:

    Nessuno di loro fate lo spot per chi votare dal popolo.

  49. Landini Mario ha scritto:

    Prodi

  50. Zotti Dario ha scritto:

    certo che essere comunista è come essere dio. nessuno è meglio dei delinquenti che stanno al governo. complimenti a tutti

  51. Miky Isola ha scritto:

    Vediamo se in Vaticani ci prestano un Cardinalone….

  52. Andrea Tedde ha scritto:

    Bonino!

  53. Vincenzo Umbrella ha scritto:

    Meno peggio Veltroni

  54. Luigi Nanna ha scritto:

    Beppe Grillo

  55. Francesco E Basta ha scritto:

    Tre nomi bruciati all’istante

  56. Comitato Risveglio ha scritto:

    ..peggio di Napolitano sarà difficile trovarne uno..

  57. Melina Pitari ha scritto:

    Veltroni

  58. Aldo Giulio Zangaro ha scritto:

    nessuno di questi tre ..per vari motivi..ma soprstutto perchè non hannomai avutopalle..sepoi si deve..meglio lapinotti almeno non è una vecchia bacucca..tipo re giorgio..

  59. Lucio Bufo ha scritto:

    di almeno 175 cm. 🙂

  60. Fulvio Ugo De Lucis ha scritto:

    tipo Brunetta

  61. Giorgio Campione ha scritto:

    tutti ai MAIALI

  62. Luigi Babbetto ha scritto:

    Tutti al cimitero insieme a lui

  63. Paolo Serra ha scritto:

    Rodotà. Qualsiasi altro nome implica eversione. E a confermarlo sta proprio la volotà di escluderlo.

  64. Robert Mc Klusky ha scritto:

    Potrei andare bene anche (meme) per questo paese dove tutti fanno i cazzi che vogliono senza regole dove i diritti valgono solo per chi delinque.

  65. Alberto Pascolini ha scritto:

    RODOTA’

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