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pubblicato: martedì, 18 novembre, 2014

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Germania e Russia si allontanano

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“Qui non si tratta solo dell’Ucraina. Si tratta della Moldavia, della Georgia e, se si va avanti così, ci si può chiedere se ci si debba interrogare anche sulla Serbia e sugli stati dei Balcani dell’ovest”: sono parole di Angela Merkel, che da Sydney ha usato toni duri nei confronti della Russia. “L’idea che una guerra moderna possa essere circoscritta è un errore fatale. Da una crisi regionale nei Balcani il conflitto divamperebbe in poche settimane” ha aggiunto Merkel, utilizzando vocaboli che segnalano come tra Russia e Germania i rapporti stiano cambiando.

Il dialogo inceppato

Come scritto dal settimanale Der Spiegel, la Germania sta cominciando a vedere la Russia non più come un potenziale partner quanto piuttosto come un avversario. Gli sforzi avviati negli ultimi anni da Berlino per stringere rapporti con Mosca sembrano non aver dato i risultati auspicati.

La ricerca del dialogo non ha sortito effetti. E in Germania più di qualcuno comincia a pensare che in realtà la Russia non sia davvero interessata a mantenere vivo questo canale. Il Der Spiegel ha ricordato che Merkel e Putin si sentono regolarmente (decine di volte nel corso della crisi in Ucraina) ma ha sottolineato pure che non sempre parole e azioni da parte del Cremlino finiscono per coincidere: il settimanale tedesco sostiene che neanche la cancelliera abbia capito fino a che punto Putin sia disposto a spingersi nel braccio di ferro con l’Occidente.

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Photo by Pavel KazachkovCC BY 2.0

La Germania, la Russia e i Balcani

C’è un’area in particolare per la quale la Germania teme: i Balcani. La scorsa settimana, il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha approvato il rinnovo della missione di peacekeeping dell’Unione Europea in Bosnia Erzegovina per un altro anno. La Russia si è astenuta: non era mai accaduto. Secondo Mosca, il documento conteneva un linguaggio che faceva intendere che il futuro del paese è nella cornice dell’Unione europea. Una prospettiva che la Russia non vuole veder realizzata, pensano in Germania. Secondo un alto diplomatico tedesco sentito dal Der Spiegel, “fa parte della strategia Russia infiltrarsi politicamente ed economicamente nei paesi. Le ricette della Guerra Fredda stanno tornando di moda: è ora di cominciare a pensare a una nuova strategia di contenimento”.

Ma per Berlino potrebbe essere difficile contrastare la strategia russa: il Der Spiegel scrive come la Germania (e l’Unione europea più in generale) potrebbero avere difficoltà a inseguire la Russia in una guerra di offerte e controfferte che potrebbe in definitiva essere vinta da chi dimostrerà di avere più determinazione a difendere i propri interessi.

I diplomatici espulsi

E così la Germania e la Russia si allontanano. Nei giorni scorsi, Mosca ha espulso un diplomatico tedesco in seguito “ai provvedimenti non amichevoli delle autorità della Germania nei confronti di un membro dello staff di una delle sedi estere russe in Germania”. Secondo la stampa tedesca, Berlino aveva fatto altrettanto la settimana scorsa, espellendo un diplomatico russo impiegato presso il consolato generale di Bonn. “Sono come tante punture di spillo” ha dichiarato un funzionario del ministero degli Esteri al Der Spiegel, “e nessuno sa a cosa questo ci porterà”.

Immagine in evidenza: photo by Ralf SchulzeCC BY 2.0


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