Arkady Babchenko: chi è il giornalista e perchè non è morto

Arkady Babchenko: chi è il giornalista e perchè non è morto Novità per il corrispondente del Moskovskiy Komsomolets, Arkady Arkadyevich Babchenko, su cui il 29 maggio era stata diffusa la notizia della presunta morte nella sua casa a Kiev. L’ Ukrainian Independent Information Agency aveva ricostruito la scena del delitto alludendo a un Babchenko colpito alla schiena mentre si trovava nella sua abitazione. Nonostante i soccorsi fossero sopraggiunti, l’agenzia di stampa ucraina aveva diffuso la notizia del decesso del giornalista, avvenuto durante la corsa in ambulanza. I moventi della presunta sparatoria nella casa di Arkady Babchenko Dopo la militanza nella prima e seconda guerra cecena, dagli anni 2000 Babchenko era diventato corrispondente di guerra, lavorando anche per il periodico russo indipendente Novaja Gazeta, presso cui ha trovato espressione anche la voce di Anna Politkovskaja. Fil rouge tra i due giornalisti, l’attenzione per le vicende cecene e l’opposizione a Vladimir Putin. L’oppositore del Cremlino si era trasferito in Ucraina a seguito delle minacce di morte subite in Russia, suo paese d’origine. Dopodiché, sarebbe avvenuta una sparatoria che, di fatto, non è mai esistita. Golden Gala 2018 a Roma: orario e partecipanti La sorpresa sulla “morte” di Arkady Babchenko: era stato tutto... View Article