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pubblicato: lunedì, 15 dicembre, 2014

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Flat tax al 15%? Costa meno del bonus 80 euro

media sondaggi salvini renzi

Aliquota al 15% per tutti e unica deduzione. Il costo? Meno del bonus 80 euro. Ieri a Milano il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, ha inaugurato l’annunciata rivoluzione fiscale, con la presentazione del progetto della “tassa piatta”. Per i tecnicismi, il leader leghista si è affidato ad un vero e proprio esperto: Alvin Rabushka, economista dell’Università di Stanford ed ex consulente di Ronald Reagan alla Casa Bianca. Ma soprattutto, ideatore – insieme al collega Robert Hall – della cosiddetta “Hall-Rabushka flat tax”.

Flat tax, i dettagli

Matteo Salvini cerca di infiammare i cuori dell’elettore e, soprattutto, del contribuente, al grido di “Paghiamo tutti, paghiamo meno”. Il quotidiano Libero promuove la proposta: “Le imprese avrebbero una drastica riduzione del peso tributario e potrebbero essere quindi più concorrenziali: un meccanismo che è sinonimo di più posti di lavoro. Altro che Jobs Act”.

Ma gli effetti positivi, secondo i sostenitori, sarebbero anche altri: abolire la trattenuta alla fonte, incentivare la ripresa produttiva e dei consumi – con un’ulteriore crescita delle entrate Iva – e ridurre dei costi burocratici per le dichiarazioni dei redditi e la lotta all’evasione.

euro flat tax

Gli effetti negativi

Tuttavia, è lo stesso Libero a sottolineare alcuni degli effetti negativi di una tale proposta: “C’è da dire che un cristo che dichiara 9mila euro l’anno, cioè un pensionato da 700 euro al mese, con nessuno a carico, pagherebbe 900 euro di Irpef al posto delle attuali 350”. Il punto, quindi, sarebbe l’eventuale aumento della disuguaglianza sociale. Senza dimenticare il principio costituzionale – sancito dall’art. 53 della Carta – che stabilisce la progressività delle imposte.

Tuttavia lo stesso quotidiano sottolinea: “è brutto da dire, ma il meno abbiente non fa girare l’economia, semmai questa riforma fiscale potrebbe ricreare la classe media, che invece sta scomparendo perché sempre più povera con questo sistema progressivo e distruttivo della ricchezza creata”.

Flat tax vs bonus 80 euro

Ma il discorso che spinge verso la flat tax è un altro: i costi per il bilancio statale. Libero spiega che, con l’adozione della “tassa piatta”, verrebbero meno tutta una serie di spese – tra sgravi fiscali, riemersione dell’imponibile non dichiarato, agevolazioni sulle imposte e detrazioni – che renderebbero sopportabile il peso del provvedimento: “Quasi quasi lo Stato ci guadagna. Per dare gli 80 euro e nemmeno a tutti Renzi ha speso 10 miliardi. Per niente”.


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71 comments
Antonio Ballini
Antonio Ballini

Sono solo cazzate!! Punto. In nessuna parte del mondo una diminuzione delle aliquote ha portato ad un gettito invariato. Mi dispiace ma purtroppo è così.

Lysia Neri
Lysia Neri

Falso in bilancio, pene certe e reso del maltolto, la tassa piatta uguale per tutti non può funzionare, come NON ha funzionato in altri paesi europei. Vogliamo prendere esempio dai più poveri paese dell'EST?

Antonio Rossi
Antonio Rossi

Lo sanno tutti che odi chi lavora da parrasita il quale sei tu

Vincenzo Nardi
Vincenzo Nardi

commentate e non sapete quanto vi preleva lo stato di ritenuta irpef sulla busta paga o sulla pensione..... documentatevi prima popolo .....

Roberto Cocchis
Roberto Cocchis

Fammi capire: tu (un tu generico, non personale) evasore che sottrai palate di soldi alla collettivita' e sai benissimo che per farlo devi alimentare gli stessi circuiti in cui si riciclano i proventi della criminalita' organizzata, che punta proprio su quelli come te per godere della massima comodita', e non te n'e' mai fottuto niente di essere complice delle peggiori mafie, ti convertiresti miracolosamente sulla via di Damasco dell'etica e della legalita' per qualche punto percentuale in meno? Mi fate quasi tenerezza, voi neoliberisti: non avete davvero il minimo senso del ridicolo...

Donato Russo
Donato Russo

Secondo la Bocconi con la Flat tax al 15% ci sarebbero 100 mld. € in meno!

Maria Damaso
Maria Damaso

Prima parlava del 20%, poi Berlusconi l' ha copiato ed e è passato al 15%. Per Natale ci regalerà il 10%.

Pierluigi Riti
Pierluigi Riti

il problema di abbassare le tasse è legato ai servizi, io faccio il libero professionista in Irlanda, le tasse "globali" sono più basse, ma apparte avere meno spese politiche ci sono meno servizi gratuiti. Capisco i professionisti che spesso faticano a sopravvivere, non vivere ma sopravvivere, ma per un taglio del genere serve anche una revisione della spesa pubblica in generale

DaveRo Losetti
DaveRo Losetti

io sono un libero professionista. Non sono per niente ricco. Le poche volte che ho rimandato un pagamento di un F24 l'ho _dovuto_ fare perché tra ritardi di pagamenti dei clienti (piaga mai risolta) e costanti e ripetuti aumenti delle tasse, mi trovavo senza soldi. Senza, proprio senza = 0. In 10 anni l'INPS delle partite IVA è salita dal 7% al 27,62%... soldi che verso per pagare le pensioni agli attuali 70enni, non certo per il mio futuro. Sinceramente, non ci sono solo li statali e i ricchi. C'è un sacco di gente nel mezzo che con un bel taglio orizzontale delle tasse tirerebbe un GRAN respiro...

Elisa Agostini
Elisa Agostini

Potrebbe eesere un'idea....bisognerebbe provare....

Pier MipresentosonoPozzo Polignano
Pier MipresentosonoPozzo Polignano

Gli evasori fiscali, cioè le persone ricche che evadono, non sono COSTRETTI ad evadere, ma lo preferiscono vista l'alta tassazione... così possono tenere quello che guadagnano per sè e usare quel denaro evaso per creare altro denaro. Per loro è tutto un circolo virtuoso non pagare le tasse o eluderle, hanno solo da guadagnarci. Se si abbassano le tasse al 20%, viene meno qualunque incentivo e scusa per non pagarle, perchè è una percentuale fattibilissima, basta pagare quella per mettersi in regola e non pensarci più.

Lysia Neri
Lysia Neri

Ridurre le tasse al 15% porta vantaggio solo ai più ricchi. Babbo Natale non esiste e gli evasori fiscali esisteranno sempre.... più uno è ricco e più se ne frega. Guardate l'esempio di Berlusconi, manco un giorno di carcere s'è fatto!

Lysia Neri
Lysia Neri

Ma poveretto! Gli si è rotta la calcolatrice e NON sa usare il PC!

Roberto Cocchis
Roberto Cocchis

Il povero pagherebbe piu' tasse del ricco: perche', avendo una piu' alta propensione marginale al consumo, e' molto piu' colpito dalle imposte indirette.

Roberto Cocchis
Roberto Cocchis

Se uno crede a Babbo Natale, come tutti i neoliberisti, i conti cosi' tornano. Nella realta', manca il dettaglio che avvocati e commercialisti, oltre a essere categorie universalmente note per la loro rapacita', sono abbondantemente e fortemente rappresentati a livello politico. Illudersi che possano rinunciare a una tale rendita va bene al massimo per chi si e' appena fatto di Lsd. Quei costi non si abbasseranno mai e ci sara' lo stesso livello di evasione di adesso, con la differenza che, essendo in parte legalizzata, se ora si fa giusto la mossa di punirli, dopo non dovranno temere neppure questo.

Agata Belviso
Agata Belviso

La corruzione ci costa 70miliardi l'anno..chi li ruba?

Angelina Di Gregorio
Angelina Di Gregorio

E' un'altra trovata leghista, come il 75% di tasse al Nord di Maroni! Barlafus!

Mario Lanza
Mario Lanza

solita coglionata per abbindolar commercianti ignoranti

Roberto Cocchis
Roberto Cocchis

In Usa, se non paghi le tasse, marcisci anni e anni nelle peggiori galere. E quando esci sei un reietto della societa'. Cominciamo da questo.

Roberto Cocchis
Roberto Cocchis

La cosa piu' ridicola e' la storiella per cui gli evasori fiscali sarebbero costretti a evadere dalla voracita' dello Stato. Questo al massimo puo' valere per piccoli operatori economici tipo negozietti o artigiani, che sembrano tanti ma sono responsabili solo di una piccola parte dell'evasione totale. Il grosso dell'evasione e' dovuto a societa' di capitali, che problemi di sopravvivenza non ne hanno, al punto che pagano compensi altissimi ai loro manager anche quando questi non raggiungono gli obiettivi. Questa gente evade per una sola ragione: perche' sono delinquenti, al pari dei mafiosi e dei pedofili. Le tasse non le pagherebbero nemmeno con l'aliquota del 2%. L'unico rimedio e' la galera, a tempo indeterminato ossia fino alla completa restituzione del maltolto. Mentre, ovviamente, con chi non puo' pagare perche' in momentanea, oggettiva difficolta', lo Stato dovrebbe essere molto piu' benevolo di adesso e fare accordi patteggiati caso per caso.

Carlo Massarotto
Carlo Massarotto

1) Attualmente, chi ha un lavoro regolare e un conto corrente può evadere? Certo che sì. 2) Il lavoro nero esiste perché attualmente il fisco italiano è un colabrodo. Sostanzialmente, pagare le tasse in Italia è un atto di volontà e di coscienza demandato al singolo cittadino. Alla fine, a pagare le tasse sono solo le categorie che non hanno scampo (statali, dipendenti, pensionati), e solo su questi il fisco si accanisce con ferocia, lasciando proliferare indisturbati tutti gli altri, basta pensare al trattamento che viene riservato ai personaggi noti milionari quando vengono beccati con evasioni a sei zeri: per loro c'è sempre un aggiustamento, un forte sconto, e una pubblicità gratuita. Lo stato deve intercettare gli introiti dei contribuenti, che non devono considerare questo come un'imposizione e una coercizione, ma un atto sociale dovuto alla collettività, e ciò è possibile in modo veloce e poco oneroso per le casse dello stato utilizzando il sistema a cui ho accennato. Ma poi ci sono altre considerazioni da fare, per esempio va detto che in Italia manca un patto tra lo Stato e i cittadini. Lo Stato deve incamerare tasse, ma fornire in cambio servizi di pari valore. Questo in Italia non succede. Inoltre: lo Stato non può pretendere onestà e comportamenti virtuosi da parte dei cittadini, quando attraverso i suoi rappresentanti dà continuamente esempi di segno opposto, con ruberie, corruzione, sperpero di denaro pubblico, disservizi. Insomma, il tema del fisco coinvolge tutta una serie di questioni, ma di certo non si risolveranno con la proposta di Salvini, come lui vuol far credere.

Enina Cocco
Enina Cocco

vorrei sapere se il 15% è solo la quota che andrebbe a Roma e in questo caso di quanto sarebbe l'aliquota per le regioni, province, comuni....

Enina Cocco
Enina Cocco

il conto corrente ce l'hanno già tutti quelli che hanno un lavoro regolare, manca chi lavora in nero, come controllare i professionisti, le false fatturazioni delle aziende, il lavoro autonomo, i ladri, ecc.....

Bertuello De Bertuellis
Bertuello De Bertuellis

La flat tax al 15% servirà solo a creare una scusa per lo smantellamento dei servizi.continuiamo a sbagliare prospettiva, serve abbassare le tasse, ma se le tasse servissero a non pagare di tasca istruzione, sanità,trasporti anzichè corruzione e giri sporchi io non mi lamenterei delle tasse

Mauro Giovacchini
Mauro Giovacchini

bella bufala questa,ci guadagnerebbero maggiormente solo i redditi altie poi i soldi per i servizi dove si troverebbero???Meglio un sistema fiscale all'americana,tutto si denuncia perche' tutto viene allegato alla denuncia dei redditi e scaricato.Un incrocio di dati che significa autofiscalita'.

Fabrizio Furbizio Dalla Villa
Fabrizio Furbizio Dalla Villa

Ognuno ha un pallottoliere tutto particolare. C'è chi lo ha acquistato dai cinesi, e chi alla fiera degli obei obei.. Invece di arrampicarsi sugli spechi i nostri politici farebbero meglio a varare una legge che consentisse ad ogni contribuente di detrarre dal proprio reddito ogni spesa documentata sostenuta. In tal modo si avrebbe una maggior equità fiscale, si ridimensionerebbero le attività illecite e/o illegali, compresa l'evasione fiscale. Dobbiamo passare dal sistema punitivo per chi sbaglia (ammesso che lo si scovi) a quello premiante per chi fa bene.

Luigi Vigji
Luigi Vigji

fate quello che volete, una cosa dovete capire che la gente non ce la fa più! nessuno può farsi un debito per pagare le tasse . è inconcepibile che si viva per pagare le tasse. finitela state rompendo i maroni.

Dario Balducci
Dario Balducci

Qualcuno ha calcolato quanto risparmierebbe Salvini?

Venanzio Bianchini
Venanzio Bianchini

.....sono tutti palliativi per una necessaria redistribuzione della ricchezza.....

Spina Tommaso
Spina Tommaso

mi sembra una cosa quasi impossibile,cercare di diminuire qualche punto di irpef andrebbe bene,ma come e' messo il bilancio dello stato, anche tagliando tutto il tagliabile, credo sia una cosa poco fattibile.BERLUSCONI SE VI RICORDATE parlava del 20 o 25 vi ricordate? se fosse stato possibile non l'avrebbe fatto?? Salvini di cavolate ne spara tante, e poi dicono a Renzi............................

Arnaldo Platano
Arnaldo Platano

Per gli evasori ci vuole la galera .... solo cosi tutti pagheranno le tasse!!! E tutti pagueremo di meno .... Salvinil non a mai fatto un cazzo . E continua a non fare niente . Va solo in giro xr l'italia con i nostri soldi ... e un assendeisto cronico....

Il Matti
Il Matti

agli italiani non serve un incentivo ad evadere. In america seguono le regole perchè ce l'hanno nel DNA. Noi facciamo l'opposto per lo stesso motivo.

Massimiliano Veronesi
Massimiliano Veronesi

ma va in cul a mi che me ne frega...meglio 80 euro in più al mese e fanculo

Roberto Benvenuto
Roberto Benvenuto

D accordo con te. Dire 15 per cento a tutti è anticostituzionale e utopia pura

IlMatti
IlMatti

ma in quale pianeta vive il signor Salvini? Perchè guardate bene che è la stessa persona che non riesce a capire che se Benigni prende un milione di € per andare a sanremo e dalla pubblicità se ne guadagnano 2, lo stato è in attivo.

Preferisco le perle del generatore casuale di post di Salvini a sto punto

Walter Tizzano
Walter Tizzano

È una convinzione semplicistica. Le grandi aziende non pagano mai zero, semplicemente capita che pagano meno di quanto dovrebbero. Per farlo tuttavia spendono un sacco di soldi tra avvocati e altri esperti per trovare ogni cavillo per eludere il fisco o addirittura evaderlo. Tutto ciò ha un senso se le tasse sono alte e complicate, ma altrimenti con una flat tax (e l'abolizione di tutto il sistema di deduzioni e detrazioni) diventa molto più difficile trovare appigli e soprattutto sconveniente pagare qualcuno per farlo.

Adamo Gambone
Adamo Gambone

Sarà una mia convinzione personale, Walter, ma chi paga 0 non pagherà mai ne 15 ne 43.Ma mettiamo l'ipotesi, ammessa e non concessa che il 15% fulmini gli evasori e redenti questi si mettano tutti a pagare le tasse, come spiegheranno l'aver dichiarato una miseria quando l'aliquota era alta e adesso che l'aliquota è diminuita invece dichiarano quanto realmente percepiscono?In pratica sarebbe come autodenunciarsi...

Pier MipresentosonoPozzo Polignano
Pier MipresentosonoPozzo Polignano

La flat tax al 20% è un'ottima proposta. Negli stati uniti i redditi più alti sono tassati al 35%. I PIÙ ALTI. Quando le tasse sono basse, non c'è incentivo ad evadere. Si preferisce pagare quella sciocchezza per mettersi in regola e non pensarci più. Se io fossi uno che guadagna molto, preferirei più fare imbrogli che dare metà dei miei soldi che mi sono sudato allo stato (specialmente se poi questo stato neanche funziona). Tanto se mi beccano me la cavo, se non mi beccano me la godo. Ma ovviamente, gli italioti, di cui ci sono alcuni rappresentanti tra questi commenti, da una parte si lamentano delle tasse alte, dall'altra dicono che il 20% a tutti non è fattibile. Invidiano solo chi è ricco, questa è la realtà. La soluzione che sotto sotto vorrebbero, è che i ricchi non esistessero, perché vedere i ricchi ricorda agli italioti il loro fallimento di non essere riusciti ad arricchirsi, mentre invece altri ce l'hanno fatta.

Giovanni Carta Crobu
Giovanni Carta Crobu

Ma la costituzione non dice che ognuno deve contribuire in proporzione al proprio reddito?

Mirko Cecchini
Mirko Cecchini

Con questo non voglio dire che sia favorevole alla flat tax, ma ad una riduzione e semplificazione delle imposte sì, anzi è necessaria se vogliamo evitare il declino. Però io manterrei la progressività.

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