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pubblicato: lunedì, 9 febbraio, 2015

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Italicum, s’infiamma di nuovo la discussione Fassina e Boccia: Via i capilista bloccati Boschi: No modifiche, avanti anche senza FI

italicum ministro boschi

“Il patto del Nazareno è venuto meno, vuol dire che il governo sarà disponibile ad accogliere miglioramenti effettivi della legge elettorale”. Stefano Fassina, intervistato dal Gr1, rilancia le proposte della sinistradem, dopo la crisi dell’accordo del Nazareno a seguito dello scambio di battute al veleno tra il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi ed il premier Matteo Renzi.

Ed ora, per Fassina, prioritaria è la compattezza del PD, a partire dalla rimozione dei capilista bloccati nell’Italicum, questione che secondo l’ex viceministro può raccogliere un ampio sostegno: “c’è assolutamente la possibilità che il Pd sia compatto, c’è la possibilità di raccogliere il consenso di altre parti dell’opposizione che non vogliono capilista bloccati, quindi c’è la possibilità di andare oltre i confini della maggioranza pur perdendo il supporto di Berlusconi.

Fassina parla anche al Mattino, elogiando la ritrovata unità del PD sul Quirinale – “L’elezione di Mattarella è stata un passaggio importante che ha dimostrato che il Pd può essere unito e arrivare a soluzioni di grande valore – e accogliendo con sollievo la crisi dell’asse con Berlusconi, sottolineando “il senso di liberazione con cui il governo e il partito hanno salutato la scelta di Berlusconi di dichiarare rotto il patto”.

Sull’Italicum, Francesco Boccia – intervistato da Repubblica – è sulla stessa lunghezza d’onda di Fassina: “Niente capilista bloccati, ma preferenze: è l’unico antidoto vero al populismo. Settanta per cento di candidati eletti con questo sistema, ai partiti al massimo un trenta per cento di nominati”. E aggiunge: “Io penso che in cuor suo anche il segretario vorrebbe le preferenze. Una serie di circostanze l’hanno spinto su un’altra strada. Ora magari le circostanze sono cambiate. Renzi sia fermo nel chiedere il rispetto dei tempi ma anche umile nel sapere ascoltare ancora”.

Per Boccia però l’asse del Nazareno potrebbe non essersi rotto. Ma anzi, potrebbe essere l’occasione per un confronto diretto tra leader, lasciando da parte “ambasciatori ormai sconfessati” come Denis Verdini. Secondo Boccia “Berlusconi può benissimo accontentarsi di portare a casa il trenta per cento di fedelissimi eletti” e inoltre potrebbe essere interessato anche ad allargare il premio di maggioranza “anche alle coalizioni apparentate, sul modello dei comuni”.

italicum francesco boccia richiama renzi su napoli e salvaroma

Boschi sull’Italicum: non si cambia più

Uno stop a chi frena – sia dentro che fuori dal PD – arriva però da Maria Elena Boschi, ministro per le Riforme intervistata da La Stampa. La Boschi traccia il percorso: una settimana di sedute dalle 9 alle 23 e nessuna modifica al testo. E su Forza Italia: “Non si tratta di minacciare nessuno. Abbiamo fatto la legge elettorale con loro: ora, se vogliono continuare a contribuire, bene, altrimenti noi andiamo avanti lo stesso. L’Italicum non si cambia più, non si torna indietro. Il testo del Senato è buono ed efficace e rilanciare sempre significa farla fallire”.

Per il ministro “la maggioranza è autosufficiente, come ha dimostrato su tante altre leggi che Forza Italia non ha votato, come il Jobs act per esempio”. E sul rischio di deriva autoritaria denunciato da Berlusconi: “mi fa sorridere. Credo che Forza Italia debba preoccuparsi più di evitare la propria deriva, il naufragio del partito”.

Ma sull’Italicum e, più, in generale, sulle riforme, interviene anche l’ex premier Enrico Letta, che avverte della necessità di evitare strappi: “Condivido il messaggio del Presidente della Repubblica sul fatto che le riforme costituzionali sono necessarie per il rilancio del Paese e quindi il Parlamento deve accelerare in questa direzione, ma penso anche che per farle sia necessaria una maggioranza che sia la più ampia possibile e che esse, per essere incisive, non possano essere fatte con un consenso ristretto”.


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75 comments
Angela Pagliaro
Angela Pagliaro

Ma ,con un referendum,non avevamo abolito le preferenze? Ah,questi Italiani! Emotivi e smemorati...Ci siamo dimenticati anche di avere pianto a calde lacrime per i 300 e passa migranti morti qualche anno fa,quando lo stesso papa Francesco arrivò in preghiera a Lampedusa e tutti urlammo :mai più! Si',mai più, ma a patto che non invadano il nostro miserabile orticello.....

Ugo Minini
Ugo Minini

Leggo molti commenti che dicono che il governo Renzi sarebbe incostituzionale perchè non votato dai cittadini. Ma chi lo dice dimentica che siamo in un regime parlamentare, dove il governo è valido quando ottiene la fiducia del Parlamento. In nessun sistema politico "il governo" è eletto direttamente dai cittadini!

Rosa Fos
Rosa Fos

anche i dem minoritari la fanno sorridere?

Marco Corvi
Marco Corvi

Se lo dice Madama Boschi..... D'altronde senza i capolista bloccati alla Boschi chi la voterebbe?

Walter Inter
Walter Inter

andiamo a votare e scegliamo NOI il governo, questo e' costituzionale SIG,BERARDI

Walter Inter
Walter Inter

sig,nicola berardi io devo leggere la costituzione? un governo non eletto dal popolo e' costituzionale? ma che cittadino sei? in quale nazione vivi?

Enina Cocco
Enina Cocco

Usano la Costruzione come carta igienica, luridi parassiti, il più pulito ha la rogna

Valeria Nari
Valeria Nari

Abbiamo già dormito troppo PD vada avanti

Enzo Gallo
Enzo Gallo

l'Italicum è un aborto ma non è incostituzionale, il tanto decantato Mattarellum garantiva un 25% di nominati dalle liste bloccate del proporzionale, un'altra cospicua parte( non inferiore al 40%) di nominati era garantita dall'assegnazione dei collegi blindati. Berlusconi cmq merita di sparire per aver dato il via ad una legge che garantirà al Pd di governare per i prossimi 20 anni.

Alan Ford
Alan Ford

Tempo perso spiegare qualcosa a chi prende tutto per partito preso... a favore di berlusca poi, e abbiamo detto tutto.

Alan Ford
Alan Ford

Buona legge per garantire il 70% di nominati. Andiamo avanti, forza matteino, avanti così con slogan e cialtronate. Idioti.

Alan Ford
Alan Ford

Non serve essere costituzionalisti o soloni da tastiera per capire che questa cialtronata serve solo a garantire il maggior numero possibile di nominati, basta solo non essere cialtroni pari merito ai soliti noti oppure tonti.

Alessandro Imbriani
Alessandro Imbriani

Professor Berardi è sicuramente come dice Lei ma gli elettori hanno votato Bersani e non il democristiano Renzi. Sarebbe rispettoso verso la plebe tornare a elezioni quando cambia il leader (e il programma) democraticamente eletto, cosa ne pensa? Ossequi.

Michelangelo Turrini
Michelangelo Turrini

Boschi, spiega la vicenda della banca di cui il papino è vicepresidente...

Maria Morandi
Maria Morandi

Enrica il Senato coi collegi c'era prima del porcellum.

Filodoro Cupaioli Morandi
Filodoro Cupaioli Morandi

Non è colpa mia se hai fatto enter troppo presto. Per quanto riguarda i capilista bloccati so che c'erano con il pocellum ma visto che bisogna correggere quella porcata perchè farla in un modo ridotto, questa era un'occasione. Credo che Renzi, non è la prima volta, ha cambiato idea, voleva le preferenze ma c'era il FRENATORE Berlusconi che non le voleva. Cmq se verrà fatta questa legge uno se non gli va il capolista che le capita può non votare quel partito.

Maria Morandi
Maria Morandi

Enrica dammi il tempo do completare il commento. Ho schiacciato invia troppo presto.

Filodoro Cupaioli Morandi
Filodoro Cupaioli Morandi

Per me no, se va bene così bisogna fare le primarie (però non truccate) per chi deve essere capolista.

Maria Morandi
Maria Morandi

Il testo va bene così.Se non sbaglio i capilista ci sono sempre stati, veniva sempre eletto quello che c'era in cima. Al Senato poi era per collegi e allora?

Sergio Burbi
Sergio Burbi

dipende, i miei amici potrebbero anche entrarne di più e buttare fuori a calci in culo tutti questi incostituzionali....

Filodoro Cupaioli Morandi
Filodoro Cupaioli Morandi

Ora che non c'è più il frenatore Berlusconi, perchè non possiamo togliere i capilista bloccati? Forse a questo punto credo che sia Renzi che vuole mettere i suoi nominati. Tempo fa Renzi disse che lui è d'accordo con le preferenze ma Berlusconi non le voleva, e allora cambiato idea. (Enrica)

Vincenzo Desiante
Vincenzo Desiante

Quindi, ammesso sia come dice lei, siamo in uno Stato tutt'altro che democratico. Mi chiedo a cosa servano le elezioni essendo il nostro sistema più vicino alla monarchia. Per quanto riguarda il trattato europeo, non mi pare che l'obbligo al suo rispetto voglia dire farsi comandare. Per questo io sono d'accordissimo con la fuoriuscita del nostro Paese dall' Ue

Carlo Laccetti
Carlo Laccetti

Quanto ai governi gestiti dalla UE, vorrei vedere che fossero gestiti dalla Cina o dagli USA, dal momento che siamo in Europa e abbiamo firmato un trattato e siamo obbligati a rispettarlo.

Carlo Laccetti
Carlo Laccetti

Mi spiace ma lei sig. Desiante fa un po' di confusione. Prima di tutto confonde il "potere" con il governo del Paese. In seconda battuta, non meno importante, ignora che il Presidente della Repubblica può dare l'incarico di formare il Governo a chiunque ritenga idoneo, paradossalmente anche al suo idraulico, e ignora che una volta formata la squadra di Governo, la stessa deve avere a maggioranza l'approvazione delle Camere. Così è stato e così sarà fino a quando non cambierà la Costituzione. Studi un pochino e poi emetta sentenze.

Marzia Torricelli
Marzia Torricelli

No all'italicum Fermare l'attacco alla costituzione e andare a votare!

Nicola Berardi
Nicola Berardi

I candidati eletti con le preferenze saranno ALMENO 240 (maggioranza garantita a 340 - 100 capilista = 240) nel partito di maggioranza. A questi devi aggiungere gli eletti con preferenza dei partiti di minoranza: se saranno pochi partiti, ci saranno più eletti con le preferenze; al contrario con grande frammentazione, i seggi a disposizione di ogni partito saranno meno e quindi ci saranno meno eletti con le preferenze. Facendo una stima (che senza testo definitivo NON si può fare), più o meno il 45-50% sarà letto con le preferenze. Ciò non toglie che questo sistema garantisce la riconoscibilità dei candidati, e quindi la legittimità costituzionale del sistema elettorale (così come richiesto dalla Corte).

Elena Giromini
Elena Giromini

dimentichi che ci saranno collegi medio-piccoli,ognuno con un capolista che sarà eletto se il partito otterrà la maggioranza.In questo momento in parlamento ci saranno almeno una decina tra partiti e partitini.Politologi qualificati quantificano in 30%gli eletti con le preferenze.personalmente spero che la minoranza pd vinca la battaglia

Nicola Berardi
Nicola Berardi

La Costituzione parla di elezione a suffragio universale del Parlamento, parla di consultazioni con il Presidente della Repubblica per incaricare un soggetto della formazione di un Governo, parla di voto di fiducia del Parlamento e parla di giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica per tutti i membri del Governo. Ora, se tu vuoi fare finta di aver ragione, fai pure. Ma ti ripeto: se non sai le cose, apri una copia della Costituzione e leggila; se le sai, sei in mala fede.

Andrea Telecaster Testa
Andrea Telecaster Testa

Scusa, quante liste ci sono in questo momento in parlamento? Mi risulta un numero ben inferiore al totale di parlamentari eletti. Se proprio andrà male, il 10% rispetto a oggi sarà deciso dall'alto

Matteo Salvino
Matteo Salvino

Vogliamo una legge elettorale dove si può scegliere chi vogliamo .!!!!!!!!!!!!!!

Vincenzo Desiante
Vincenzo Desiante

La costituzione parla di elezioni democratiche non do governi calati dall'alto. In Italia poi i governi vengono gestiti dalla UE

Elena Giromini
Elena Giromini

solo il capolista,che verrà sicuramente eletto .Dando origine a un parlamento prevalentemente di nominati quasi esattamente come adesso

Berto Tessieri
Berto Tessieri

pseudofascimo questo è !! o così o pomì. NON VA' BENE !!!!!!!!

Nicola Berardi
Nicola Berardi

No, tu non sai come funziona lo Stato costituzionale italiano. Leggiti la Costtuzione e poi commenti: quello che dici non corrisponde a realtà, sono paranoie tue.

Fausto Ferrara
Fausto Ferrara

D'accordo con te occhio alle sorprese forse a casa vanno i tuoi amici

Fausto Ferrara
Fausto Ferrara

Infatti chi si erge difensore non Sto arrivando! Neppure di che parla

Mario la Rosa
Mario la Rosa

.......... questi so' de coccio...........................................