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pubblicato: venerdì, 3 aprile, 2015

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Elezioni regionali: perché Toti può vincere in Liguria

Liguria

Il dado è tratto: Giovanni Toti sarà il candidato del centrodestra a governare la Liguria alle prossime elezioni del 31 Maggio.

Dopo mesi di trattative più o meno velate, discussioni, proposte e scissioni, Forza Italia e Lega hanno trovato l’accordo che costringe Edoardo Rixi, già lanciato in campagna elettorale da qualche mese, a un passo indietro. Non mancano i malumori dentro ai rispettivi partiti.

Criticata la mossa di Salvini

La base Leghista accusa Matteo Salvini di aver ceduto la Liguria sull’altare della vittoria di Zaia in Veneto. Lo stesso candidato annunciato e pluriannunciato, Rixi, non ha nascosto la delusione nel dover rinunciare alla corsa, pur accettando di buon grado la decisione di Salvini, del quale è Vice Segretario e numero due a livello nazionale.

Resistenze in Fi su nome Toti

Dentro Forza Italia non mancano resistenze sul nome di Toti, strascichi delle scorse europee in cui già era stato imposto come capolista e specchio del difficile momento del partito a livello nazionale e polemiche sulla campagna elettorale che dovrà iniziare a breve. Ma è innegabile la soddisfazione per esser riusciti ad esprimere il candidato di coalizione e, contemporaneamente, sedato l’orgogliosa e fino ad oggi solitaria campagna leghista.

La verità è che, in controtendenza nazionale, in Liguria sta riuscendo al centrodestra un compattamento che a sinistra è ad oggi pericolosamente vanificato, quale risultato dello psicodramma delle recenti primarie.

Polemiche su Paita

La figura di Raffaella Paita, dopo la vittoria di Pirro su Sergio Cofferati, è in drammatico calo. Infiacchita dalle continue polemiche su alluvioni, voti truccati, appoggi trasversali e dall’eterna, pesante, cappa di “delfina” del Presidente Burlando, è il candidato del PD alle prossime regionali con la più bassa previsione di voto: poco sopra i 30 punti percentuali.

Dopo due mesi di confusione, la “Rete a Sinistra” che raccoglie SEL, Rifondazione Comunista, liste civiche di Sinistra e ala Civatiana / Cofferatiana dei dissidenti PD si è compattata sul nome di Luca Pastorino, deputato recentemente fuoriuscito dal PD e sindaco di Bogliasco (GE).

Sondaggi elezioni regionali Liguria

I sondaggi più recenti coagulano intorno a questa coalizione più di 15 punti, nonostante le furiose minacce del PD ligure agli iscritti che non dovessero sostenere la candidata ufficiale.

Vi è, poi, un’ulteriore lista uscita dalla coalizione a sostegno della Paita e pronta a eroderle voti preziosi, soprattutto a Ponente: “Liguria Cambia”, movimento che fa capo a Carlo Capacci, sindaco di Imperia. Quotato tra i 3 e i 5 punti percentuali.

Inevitabilmente, crolla la distanza tra Paita e centrodestra, misurata in una forbice tra soli 5 e 7 punti percentuali.

Distanza che si potrebbe assottigliare, con una campagna elettorale che deve ancora cominciare e che vedrà nel centrodestra l’impegno annunciato dei vertici dei rispettivi partiti: Salvini da una parte e lo stesso Toti dall’altra.

toti ha gia battuto rixi primo candidato della lega

Coalizioni in movimento

Non mancano, tuttavia, ancora due piccoli distinguo a minare una coalizione del centrodestra che altrimenti sarebbe già pronta al sorpasso.

Per primo, Area Popolare, il contenitore politico di NCD e UDC. Dopo aver flirtato, invitato a votare e molto probabilmente determinato la vittoria della Paita alle recenti primarie, è rimasto col cerino in mano. Sacrificato dalla stessa Paita in nome del “mai a destra”, pur di recuperare voti a sinistra. Operazione, per ora, maldestra e non riuscita.  Intanto, Area Popolare corre seriamente il rischio di liquidarsi, stritolata tra due forze che ormai, per motivi diversi, non la accolgono.

Vi è, poi, una lista civica: Liguria Libera, movimento fondato da Enrico Musso e Luigi Morgillo, figure con un passato in PDL e Forza Italia, oggi scissionisti delusi. Ad oggi, hanno annunciato di non sostenere Toti ed andare da soli. Molto difficile quantificare questa lista, che contiene tuttavia figure storicamente capaci di drenare consenso a Genova e nello Spezzino.

Frammmentazioni, elezioni regionali Liguria

La Liguria offre così una situazione estremamente frammentata, a sinistra come a destra, riflesso di un’epoca, quella di Claudio Burlando, che ha saputo spaccare in due la regione tra sostenitori e oppositori trasversali ad ogni schieramento, ma ormai considerata da tutti al capolinea. Senza lasciare grandi riferimenti all’orizzonte.

La vera, grande novità di questi giorni, è un centrodestra che si ritrova tra le mani la clamorosa possibilità di vincere, rinvigorito dalle difficoltà a sinistra e dall’alleanza dei due più grandi partiti sul nome di Toti.

Si osserverà nelle prossime settimane quanto la nuova coalizione saprà coagulare consenso all’interno e oltre il proprio bacino naturale, stringendo il PD di Raffaella Paita tra moderati e sinistra.

Intanto, il primo, importante, passo è stato fatto: finalmente il centrodestra ha un candidato e la scelta di una figura nazionale come quella di Toti indica l’evidente intenzione di Forza Italia di giocarsela fino in fondo.

@giorgioborrini

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26 Commenti

  1. Massimo Ferri ha scritto:

    Sicuramente no….

  2. Guido Zaccaro ha scritto:

    L’unico che può farlo vincere è il P.D..e quanto più popolo ne è consapevole

  3. Nicola Romano ha scritto:

    Li immaginate questi due al governo di una regione importante come la Liguria?

  4. Pietro Olimpionico ha scritto:

    No!!

  5. Giuseppe Tarigo ha scritto:

    Dopo ..Novi Ligure …in Liguria …è votabilissimo come candidato di centrodex….:)

  6. Matteo Raffo ha scritto:

    no, è un uomo che non c’entra nulla con la Liguria..

  7. Giommaria Derudas ha scritto:

    Due nullità , vuoto cosmico e niente più.

  8. Alex Janković ha scritto:

    meglio Toti che male accompagnati

  9. Marcello Novelli ha scritto:

    Perche’ i liguri hanno sempre avuto tendenze suicide?

  10. Caterina Aleotta ha scritto:

    NO

  11. effepi70 ha scritto:

    TermometroPol giorgioborrini GiovanniToti wishful thinking? 🙂 non ha senso impostare un’analisi di sistema senza includere variabile/M5S

  12. bbll85 ha scritto:

    effepi70 TermometroPol giorgioborrini GiovanniToti 5 Stelle non hanno speranza di vincere ma ruberanno solo voti a una parte e all’altra

  13. effepi70 ha scritto:

    bbll85 TermometroPol giorgioborrini GiovanniToti sì, ma è variabile influente (come saranno i flussi?); e conta anche l’astensionismo…

  14. Luisa Bacocchia ha scritto:

    no perchè una persona incapace

  15. Ninni Gagliano ha scritto:

    No!

  16. Pingback: Perchè Toti può vincere in Liguria | gibor

  17. Vallarella Paolo Cisco ha scritto:

    ma che cazzo deve vincere sto mongoloide dimmerda?

  18. Lino Gatti ha scritto:

    non vin era mai e troppo ignorante per i liguri

  19. Mimmo Ristori ha scritto:

    Scherzi a parte, perché dovrebbe vincere?

  20. Andrea Marcon ha scritto:

    Ok adesso va bene che anche i maiali possono volare…però c’è un limite alla fantasia vero…

  21. Lucio Bufo ha scritto:

    basta vederli in faccia sti due …. più antipatici della morte …. Brrrrrrrrrrrrr

  22. Sergio Floris ha scritto:

    Speriamo vinca borghi in toscana..se arriva al ballottaggio chissà…

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