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pubblicato: sabato, 23 maggio, 2015

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Renzi spera in un sindacato unico, l’ira della Camusso: “Roba da totalitarismi”

camusso renzi sindacati

“A me piacerebbe che prima o poi si arrivasse al sindacato unico, che non ci fossero tutte queste sigle su sigle”. La stoccata arriva dal premier Matteo Renzi, ospite a Bersaglio Mobile, il programma di La7 condotto da Enrico Mentana. Un auspicio che scatena una vera e propria reazione stizzita da parte dei sindacati.

Il commento più duro arriva da Susanna Camusso, leader CGIL: “Penso che il tema del sindacato sia quello del sindacato unitario. Il sindacato unico è invece una concezione che esiste solo nei regimi totalitari”. E aggiunge che si tratta di “una concezione concettualmente sbagliata perché presuppone un pensiero unico che non fa parte della modernità”.

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Renzi, la replica dei sindacati

Secca la replica anche di Carmelo Barbagallo, segretario UIL: “Dove c’è un sindacato unico o ci sono governi totalitari o ci sono lavoratori che stanno peggio. Si deve rassegnare a un sindacato riformista”. E sottolinea, provocatoriamente, a proposito degli imprenditori: “Pensa pure lì a un sindacato imprenditoriale unico?”. Meno duro il commento di Annamaria Furlan, leader CISL, che in ogni caso respinge l’idea di sindacato unico: “L’Italia ha bisogno di sindacati responsabili e riformatori, capaci come ha fatto sempre la CISL nella sua storia di guidare le trasformazioni del paese con una linea partecipativa e non antagonistica”.

Landini ad alzo zero contro il premier

Durissimo, invece, Maurizio Landini. Il leader della Fiom, ormai in trincea da molti mesi contro il governo, in un’intervista a Repubblica non le manda a dire: “L’idea del sindacato unico è la conseguenza di un modello autoritario. Invece di disegnare modelli sindacali, che non è il suo mestiere, dovrebbe varare la legge che ripristini la democrazia in fabbrica dando ai lavoratori la possibilità di decidere sui contratti che li riguardano”.

Parlando del caso Fiat, Landini aggiunge: “Se vogliamo essere onesti quella che si sta facendo in Fiat non si può chiamare contrattazione. Marchionne ha proposto un modello salariale totalmente legato ai risultati dell’azienda e le altre organizzazioni sindacali lo hanno sottoscritto. Così è accaduto sul diritto di sciopero. Gli aumenti che si stanno firmando in Fiat sono totalmente legati ai bilanci, una materia che i lavoratori non riescono a controllare e non aumentano mai la paga base oraria. E la limitazione del diritto di sciopero – aggiunge – viene incontro a un’esigenza che non mi sembra il problema più grave da risolvere in questi mesi alla Fiat. Dopo le elezioni europee – sottolinea Landini – Renzi ha fatto una scelta precisa. Non cerca il consenso delle persone che lavorano, cerca il consenso delle imprese, che assumono perchè c’è la ripresa e anche perchè il governo ha finanziato ogni assunzione con 8.000 euro. Poi il job act ha cancellato lo statuto dei lavoratori. Il consenso delle imprese è scontato. Le politiche sul lavoro di questo governo sono peggiori di quelle dei governi di centrodestra“.

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57 Commenti

  1. Liliana Boranga ha scritto:

    Terribile

  2. fedeancora ha scritto:

    TermometroPol Anche io spero in un parlamento composto da un terzo di questi magna soldi,

  3. Lerris Barbieri ha scritto:

    Il Fascista che è in lui spunta sempre!!

  4. Maurizio Romano ha scritto:

    Corporativismo renziano ????

  5. Beppe Roca ha scritto:

    da ricovero

  6. Fabio Bianchi ha scritto:

    Basta che i referendum dentro le aziende siano vincolanti per tutti gli addetti , che gli scioperi siano votati dalla maggioranza dei lavoratori e magicamente i sindacati dello 0,….% spariranno.

  7. Adriano Buoso ha scritto:

    Meno male che Renzi c’è!

  8. Maurizio Coradini ha scritto:

    La Camusso si ricorda le battaglie per l’unità sindacale degli anni 70 quando si parlava di sindacato unico?

  9. Adriano Buoso ha scritto:

    Il sindacato suddiviso nelle sigle sindacali da appartenenza politica è un retaggio della guerra fredda!

  10. Adriano Buoso ha scritto:

    No, perché la Camusso difende la propria bottega non i lavoratori!

  11. Irene Moretto ha scritto:

    Partito unico , sindacato unico, pensiero unico ….totalitarismo ???? ….fate voi

  12. FabioFabiani ha scritto:

    ho sempre pensato da imprenditore che per migliorare il mio giro di affari forza Italia o destra italiana facevano al mio caso.
    HO SEMPRE SBAGLIATO TUTTO viva Renzi viva PD.
    Ho cambiato nome alla società dopo 20 anni, come tanti imprenditori  fanno regolarmente un anno si uno no per beccare soldi dallo stato. Ho assunto tutto il vecchio personale col job act e miracolosamente poco assenteismo e produzione quasi raddoppiata il tutto senza un interinale e finalmente tutti hanno capito di cancellarsi dal sindacato . L’operaio col job act si rende solo ora conto che sono organizzazioni parassite del loro lavoro.

  13. Franco Baldan ha scritto:

    dovrebbe favorire l’unità sindacale, o vuole un sindacato corporativo e obbediente ?

  14. Marco Corvi ha scritto:

    Perché non va in Corea del Nord, li c’è anche il taglio unico dei capelli

  15. Giorgio Lu ha scritto:

    Ma come si a ascoltare appoggiare e sostenere un povero e cattocomunista o fascista.. Mi meraviglio da quanti ottusi PD o beduini sinistroidi che appoggiano questo fenomeno.. Che ha distrutto diritti e onore, e se ne frega delle regole e delle sentenze.. Ma poi perché un solo e unico sindacato.. Facciamo anche un solo partito, ma anche un solo diritto lavorare tacere e prenderlo la… Renzi sai che ti dico per me sei Fuori!!

  16. Elia Barchetta ha scritto:

    Un sindacato unico ed europeo sarebbe molto più forte.

  17. Franco Crespino ha scritto:

    nessuno dei due. Andassero fanculo

  18. Giancarlo Patti ha scritto:

    Il sindacato è nato unitario e Di Vittorio ne era tra i massimi esponenti… Poi i comunisti nostalgici e speranzosi dell’invasione Russa hanno creato la CGIL per distinguersi e questo comportamento differente lo hanno perpetuato fino a giorni nostri. Quindi cara Camusso, Landini e nostalgici vari ricompattatevi e fate il PCI Partito Comunista Italiano così poi vedremo quanti compagni avete che vi sostengono. COMUNISTI

  19. Valeria Nari ha scritto:

    La Camusso ama le spaccature …..sempre!

  20. Giancarlo De Luca ha scritto:

    Solo un idiota può dire stupidaggini del genere

  21. Marina Tiraboschi ha scritto:

    Il pluralismo e il sale della democrazia, evidentemente al caro leader la democrazia fa schifo. Peccato che Ventotene è diventata luogo di villeggiatura e non può più essere usata come confino per i dissidenti politici …..

  22. Massimo Oldani ha scritto:

    Quante polemiche stupide e rancorose su una opinione espressa da Renzi. Come se d’imperio Renzi potesse sciogliere sti sepolcri

  23. Massimo Oldani ha scritto:

    La mia opinione e Speranza è che si disintegri un sindacato arcaico come è strutturato ora . E sono un iscritto alla Cgil

  24. Antonio Marrocu ha scritto:

    Giusto questa volta Renzi ha ragione.UNICO SINDACATO e basta

  25. Anna Capogrosso ha scritto:

    beh, lei di regimi totalitari se ne intende….è rimasta allo stalinismo….

  26. Antonio Iamello ha scritto:

    Camusso … per sempre

  27. Damico Sebastiano ha scritto:

    era,solo una battuta provocatoria e ci’ sono cascati come tanti scemi.

  28. DambraRuggiero ha scritto:

    camusso e bello sbraetare al vento quando ci sono interessii di parte se perdete qualche tessere dei vostri iscritti e 80 anni che sente parlare di unita’ sindacale e’ non successo mai  bse
    CAMUSSO.basta sbraetare inutilmente voi sindacati avete distrutto il poco che c’era di buono ma se non andate d’accordo tra di voi?il ´portofoglio fa comodo a tutti anche a lei?mi spiega una cosa quando cassa intrgrazione a fatto lei e quando salario gli e stato trattenuta avendo scioperato?ogni tanto dite si,invece di dire NO NO NO NO NO

  29. Mario Mucedda ha scritto:

    che sorpresa perche lui cosa è!

  30. Nino Palma ha scritto:

    Credo che Renzi parlasse di una legge sulla rappresentanza, che porterebbe alla semplificazione delle tante sigle oggi esistenti e che sono solo funzionali alla perpetuazione dei funzionari a vita!

  31. Vincenzo Galante ha scritto:

    Il sindacato è nato unico. Poi per spartirsi poltrone e pagnotte….

  32. Edoardo Antonini ha scritto:

    Sindacato unico o unitario (wow che errore che ha fstto Renzi brrrr!) è una bella polemica che finirà nel nulla. Se ogni sindacatino avrà un delegato sindacale con relativi permessi, ridurre i sindacati significa ridurre le persone che grazie ai permessi sindacali posso evitare di lavorare… chi ha interesse a ridurli?

  33. Francesco Corsini Ceccarelli ha scritto:

    se fanno un sindaco unitario e non unico fatto bene renzi è fottuto…..e sapendolo che non succederà mai fa solo show…fatelo parlare più parla e meno convince…

  34. Emanuele Martini ha scritto:

    Cazzate.

  35. Carnazzola Franco ha scritto:

    ha ragione renzi non servite più a nulla voi sindacalisti andate a lavortare!!

  36. Renato Tassella ha scritto:

    Landini e Camusso hanno ragione. Renzi è solo un Supercazzola Ipercinetico. La sua boria e la sua profonda ignoranza causeranno la sua fine e la fine del suo partito. Ci vediamo il 2 giugno.

  37. Andrea Ricciotti ha scritto:

    la rovina dell italia sono loro.

  38. Pinuccio Walter Cherubini ha scritto:

    Chi lo dice, Renzi? Emoticon sunglasses No, lo dice Prodi Emoticon kiki “Se vogliamo un sindacato forte, serio, il pluralismo delle organizzazioni sindacali deve finire. Anche il tanto esaltato modello tedesco, senza le scuole tecniche e un sindacato di riferimento, non sarebbe in grado di funzionare. Il sindacato frammentato è ancora una volta un retaggio ideologico del passato, un’eredità della Guerra Fredda. Un’ideologia che però si trasforma in una rete di interessi, di patronati e apparati costosi e non efficaci. Uno dei mali di cui soffriamo. Un sindacato unico sarebbe più forte e più responsabilizzato: un grande guadagno per il paese”. Emoticon like Pagina 30 del libro di Romano Prodi “Missione incompiuta”, pubblicato qualche settimana fa da Laterza – E la Camusso perse un altra occasione per tacere.
    (grazie a Bianca La rocca per aver pescato questa chicca che mette fine ad ogni polemica stupida su Renzi.)

  39. Emanuele Martini ha scritto:

    Cosa succede il 2 giugno?

  40. Renato Tassella ha scritto:

    Che si sapranno i risultati delle elezioni perse dal Pd

  41. Stefano Ravasi ha scritto:

    Questo e’ completamente cotto!

  42. Pietro Domenico Salvi ha scritto:

    E vai imparate ad informarvi, grazie

  43. Pietro Domenico Salvi ha scritto:

    Ma, se ti fa contento il fatto che il PD sia sconfitto dovresti stare con chi fa di tutto per assecondare il progetto mi sbaglio o potresti essere di Parte?

  44. Massi Meloni ha scritto:

    d’accordissimo con Renzi, così poi vediamo stì ciarlatani quando iniziano a perdere le loro poltrone che fanno. A ZAPPAREEEEEEEEE

  45. Yuri Napolitano ha scritto:

    sarà ma sti tre sindacati non è che hanno concluso tanto, cuor di leoni solo quando vengono poste domande legittime. Le pecore poi chiamano alla dittatura per ogni cazzata senza sapere quanti paesi possiedono un sindacato unico e sono tutt’altro che dittature.

  46. Luca Molina ha scritto:

    Gli finirebbe alla Camusso e Landini il magna magna

  47. Renato Tassella ha scritto:

    Il PD è oramai un partito di destra per programma e prassi politica. Un avversario per tutto il popolo della sinistra. Se vincono i renzisti o i berlusconiani è esattamente la stessa cosa. Al momento il nemico da battere è Renzi quindi se perde meglio.

  48. Adalberto Ivaldi ha scritto:

    Possiamo provare a fare un esercizio mentale? Supponiamo che invece di MR questa frase l’abbia detta Roland Undertone. Magari si potrebbe cominciare a riflettere sul fatto che i sindacati sono nati sotto l’egida di partiti e questo era un buon motivo di differenziazione, ma ora quei partiti non ci sono più. Poi si potrebbe riflettere se per i lavoratori sia più conveniente un grande sindacato, potenzialmente più forte di tanti piccoli, a volte in conflitto tra loro invece che contro i datori di lavoro. Si potrebbe ancora continuare a riflettere se siano ancora valide le regole di contrapposizione ai datori di lavoro ereditate dal passato e se non sia conveniente per i lavoratori cominciare a pensare più “alla tedesca” per esempio. E si potrebbe dedicare attenzione a come il sindacato possa essere anche rappresentativo di chi il lavoro non ce l’ha. Beh, si potrebbero fare grossi sforzi di elaborazione intellettuale. Invece, basta dire “l’ha detto MR” (che ormai è uno slogan frusto) e si è esonerati dal pensare, basta la battuta (idiota peraltro) sul paese totalitario e tutti a casa che per oggi il lavoro è fatto.

  49. Vanni Mircoli ha scritto:

    L’INCREDIBILE IGNORANZA DELLA CAMUSSO
    L’attuale segretaria della CGIL scambia il SINDACATO UNICO con il PARTITO UNICO; e non c’è da meravigliarsene,visto che in realtà tende ad usare il sindacato come fosse un partito.
    Eppure è nella migliore tradizione sindacale italiana l’aspirazione ad un sindacato di tutti i lavoratori,un sindacato fortemente rappresentativo,un forte SOGGETTO UNICO DELLA RIVENDICAZIONE su tutti gli aspetti essenziali inerenti al rapporto di lavoro,capace di una sola potente e concorde voce nei contronti della propria controparte sociale,i DATORI DI LAVORO PUBBLICI E PRIVATIi.Questo sarebbe il SINDACATO UNICO, una risorsa formidabile per tutti i lavoratori,magari riuscissimo in futuro ad averlo in Italia!
    Il PLURALISMO è invece essenziale ai PARTITI,la cui funzione appunto è propria quella di proporre visioni diverse della società tutta ,soluzioni politiche differenziate e anche alternative ai problemi complessivi di una comunità statuale.Avvilisce al giorno d’oggi dover ancora ribadire questi concetti contro prese di posizione assurde e mistificatorie.
    Auguro di cuore alla Cgil di trovarsi dirigenti che siano più all’altezza della sua storia migliore

  50. Arnaldo Platano ha scritto:

    Dopo Matteo RENZI …ARRIVA MATTEO SALVINI ….È L’ITALIA FA LA FINE DELLA GRECIA …. Allegria…….

  51. Luigi Cristalli ha scritto:

    Cosa ne penso? Landini ha perfettamente ragione.

  52. Miky Isola ha scritto:

    Questa persona non eletta da nessuno non é all’altezza di fare il Presidente del consiglio sono dichiarazioni che in democrazia sono inconcepibili

  53. Duccio Franci ha scritto:

    Vero.

  54. Massimiliano Roberto Gandini ha scritto:

    Che ha ragione. Democrazia e unico non stanno insieme. Probabilmente è la massa che non sta insieme con la democrazia.

  55. Manassero Roma Emanuele ha scritto:

    Esprimere meglio il concetto ladini… I comunisti sono peggio e sono un danno immane x l’Italia

  56. Gasparini Fabrizio ha scritto:

    Che questo paese e i molti servi meritano questi governi lobbisti. E che “al peggio non c’è mai fine”. Questa generazione di italiani è irrimediabilmente votata al peggio.

  57. Michele Molinaro ha scritto:

    Si torna indietro ai regimi totalitari dove a comandare e a decidere sarà una sola persona. Questa non si può chiamare democrazia.

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