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pubblicato: giovedì, 2 luglio, 2015

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Referendum Grecia, cosa dicono i sondaggi (aggiornamento al 04/07)

referendum Grecia , istogrammi con le percntualidei Sì o i No

Referendum Grecia, cosa dicono i sondaggi

Sono giorni frenetici quelli che precedono il referendum sulla proposta dei creditori alla Grecia (proposta ormai ritirata tra l’altro), si rincorrono non solo le voci su possibili intese, subito smentite, ma anche quelle sui sondaggi sulle intenzioni di voto dei greci, che mai erano stati chiamati, come gli altri europei del resto, a una consultazione in così poco tempo.

I primi sondaggi sono giunti nelle redazioni internazionali domenica, dopo l’annuncio dell’indizione del referendum da parte di Tsipras, ed indicavano un vantaggio del Sì.

In effetti il sondaggio Alco per Proto Thema indicava un 57% di greci a favore di un accordo con i creditori e un 29% contrario

 referendum Grecia, torta con percentuali e colori differenti

Allo stesso modo per To Vima Kapa Research vedeva i greci favorevoli al 47,2% e i contrari al 33%

 referendum Grecia , giornale greco con al centro una torta con percentuali

Il punto è che questi sondaggi erano stati realizzati nei giorni precedenti, prima dell’annuncio del referendum stesso, l’intervento in TV di Tsipras e la rottura delle trattative.

I giornali europei hanno titolato quindi domenica mostrando una Grecia contro Tsipras, ma poi sono giunti i primi sondaggi effettuati dopo l’annuncio del referendum e la chiusura delle banche, primo fra tutti quello di Pro Rata per Efimerida ton Syntakton e che era di segno diverso.

Effettuato tra il 28 e il 30 giugno, i No prevalevano sui Sì, 57% contro il 30%. Tuttavia l’istituto di sondaggi ha svolto due rilevazioni vicinissime, la prima dopo il discorso di Tsipras, e il secondo di lunedì e martedì dopo la chiusura delle banche, e i risultati sono mutati molto, i No sono scesi al 46% e i Sì saliti al 37%.

 referendum Grecia , insieme di istogrammi rosa e blu con le percentuali per il sì o il No

Ben l’86% ha annunciato di voler andare al voto, e di questi il 50% pensava che Tsipras abbia fatto bene a indire il referendum, mentre il 38% l’ha ritenuta una cattiva scelta.

Guardando alle intenzioni di voto in base all’appartenenza ai partiti, gli elettori socialisti del Pasok, quelli conservatori di Nea Demokratia e i centristi liberali di Potami erano favorevoli al Sì, rispettivamente al 65%, 65% e 68%. Al contrario un plebiscito per il No dagli elettori dell’estrema destra di Alba Dorata, all’80%, dai comunisti del KKE, al 57%, e da quelli di Syriza, al 77%.

Tra le categorie, i più favorevoli al No erano proprio i disoccupati, al 62%

I commentatori europei avevano comunque sottolineato come il trend a favore del No fosse andato calando.

Oggi un nuovo sondaggio, questa volta di GPO per BNP Paribas, capovolge i risultati, il Sì è in vantaggio al 47,1% contro il 43,2%, anche se un 3,8% è per un Sì più tiepido, e il 3,9% per No tiepido.

referendum Grecia , istogrammi con le percntualidei Sì o i No

Non solo, una grande maggioranza è per rimanere nell’eurozona a tutti i costi, è favorevole senza indugi il 60%, molti più di coloro che sono per il Sì al referendum. Vedremo se alla fine un No sarà associato alla fine della permanenza nell’euro o rimarrà questa differenza nei due argomenti.

Referendum Grecia AGGIORNAMENTO DEL 03/07

Nell’ultimo giorno di campagna elettorale Alco ha reso noto un secondo sondaggio per Prothema, e questa volta il Sì superava il No di pochissimo, 41,7% a 41,1, con il 10,7% di indecisi.

E poi uscito un altro sondaggio di Alco, questa volta per Ethnos.gr, che vede il Sì in strettissimo vantaggio, 44,8% a 43,4%, con un 11,8% di indecisi

referendum Grecia, istogrammi in grigio e giallo

Un sondaggio più approfondito è invece quello realizzato da Public Issue, per Avgionline, e anche questa volta è un testa a testa, 45,5% a 45%, con un 3,5% di indecisi.

Come si vede la più netta differenza è in base all’età, i più giovani sono in massa per il No, 71% a 20% tra 18 e 24 anni, e solo dai 55 anni in su prevale il Sì. Il ricordo della miseria di prima dell’accesso alla UE nel 1981, un minore furore ideologico sono forse alla base di queste scelte da parte degli anziani.

referendum Grecia, istogrammi e grafici in bianco e rosso sui favorevoli e  contrari

Bloomberg, sempre il 3 luglio, ha pubblicato un sondaggio dell’Università di Macedonia, che mostra il Sì soccombere solo per  lo 0,5%, 42,5% a 43%.

referendum Grecia, spicchi in rosa, blu e grigio

Interessante è la seconda domanda, se si vuole rimanere nell’euro o no, e solo il 12% preferirebbe uscire, mentre l’81% è per rimanere. Vi  quindi almeno un 31% di greci che pensa di poter rimanere nell’euro anche votando No, è su questa illusione che si gioca tutto domenica

referendum Grecia torta con spicchi in blu grigio rosa

Le posizioni per il referendum sono quindi vicinissime, sarà una lunga serata quella di domenica ad Atene, e non solo ad Atene.

 

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8 Commenti

  1. Pietro Pirozzi ha scritto:

    disinformazione come se non ci fosse un domani! Omai per farsi una conoscenza dei fatti di oggi basta vedere un telegiornale oppure leggersi un giornale ed inerpretrlo alla rovescia

  2. Pingback: Sondaggio Grecia: un duello serrato tra il sì e il no | BUONGIORNO SLOVACCHIA

  3. Lucio Laurenza ha scritto:

    E chi lo dice a grillo salvini e landini che il 74% dei greci vuole restare con l’euro?

  4. Nicola Michele Donvito ha scritto:

    I sondaggi falsati dai media ufficiali sì, quelli reali dicono altro 😉 basta saper cercare su fonti libere. Il tempo dei disinformatori sta scadendo… e verrete travolti dalla verità e dalla sete di autodeterminazione dei popoli.

  5. Nicola Michele Donvito ha scritto:

    I MEDIA E I CORROTTI ALL’ESTERO E SUL TERRITORIO GRECO STANNO FACENDO DI TUTTO PER AUMENTARE LA PERCENTUALE DEL SÌ! È UNA VERGOGNA!!!
    Gregory Farmakis, azionista e comproprietario di un’azienda informatica chiamata Agilis ha ricattato i suoi dipendenti dicendo che gli stipendi di questo mese saranno consegnati solo a piazza Syntagma che qualche giorno fa è stata la piazza a favore del SÌ. Poi c’è la foto di una signora che dà la bandierina del SÌ ad un mendicante che faceva l’elemosina.. Poi hanno pagato 20 euro per far partecipare tante persone alle piazze per il SÌ. Il terrorismo psicologico che stanno facendo quotidianamente i media ufficiali (tv, radio e giornali) è da IMPICCAGIONE PUBBLICA! Poi i tour operator americani in Grecia sono stati bloccati dal FMI. La Wind in Grecia offre 1,5 gb di internet e 1500 minuti di chiamate in più, dal 1 al 7 Luglio, per chi manda l’sms 1500 NAI al numero 12000, per supportare il SÍ al Referendum..
    VI SEMBRA DEMOCRATICO IL COMPORTAMENTO DI CHI VUOLE CHE VINCA IL SÌ? FATEVI DELLE DOMANDE!!!

  6. Luciano Salardi ha scritto:

    Risultati con o senza gli inevitabili brogli?

  7. Pingback: Anonimo

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