•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: mercoledì, 21 maggio, 2014

articolo scritto da:

Pomezia, Movimento 5 Stelle: dolce solo agli alunni che pagano

mensa scolastica

Una fetta di torta solo ai bimbi che se la possono permettere. Scoppia la polemica a Pomezia, comune di 57mila abitanti a due passi da Roma, dove l’amministrazione guidata dal Movimento Cinque Stelle vuole lanciare una gara d’appalto per l’affidamento del servizio nelle mense delle scuole pubbliche: due menù diversi, uno con dolce e l’altro senza.

La polemica riguarda il capitolato d’appalto della giunta guidata Fabio Fucci per l’affidamento del servizio che coinvolge bambini d’età compresa tra i 3 e i 10 anni: un appalto che durerà tre anni e fornirà ogni anno oltre 400mila pasti.

Due le soluzioni. Il primo menù prevede un primo, un secondo, un contorno, pane, frutta e acqua. Costo: 4,00 euro. Nel secondo menù c’è un primo, un secondo, un contorno, pane, frutta, un dolce e acqua. Prezzo: 4,40 euro. Solo quaranta centesimi di differenza, abbastanza per sollevare un polverone.

pomezia

Una iniziativa vergognosa, per Pd e Sel, secondo i quali si tratta di una misura discriminatoria che farà provare ai bambini l’esperienza della diseguaglianza sociale. “È inaccettabile la scelta operata dalla giunta grillina di Pomezia di utilizzare due menu nelle mense scolastiche a seconda della possibilità di pagamento dei genitori dei bambini” hanno tuonato i democratici Valeria Fedeli e Raffaele Ranucci, ”in sostanza a chi paga di più viene fornito un pasto completo! E questo in una scuola pubblica”. Altrettanto duro il commento di Sinistra Ecologia e Libertà, che “contrasterà in tutti i modi possibili questa decisione e chiede da subito che l’Amministrazione comunale torni sui suoi passi”.

Il sindaco di Pomezia Fabio Fucci risponde che l’idea dei due menu è venuta direttamente dalle famiglie. “I genitori ci hanno chiesto di prevedere due menu diversi, uno più costoso e l’altro meno” ha spiegato, “noi abbiamo rifiutato questa scelta discriminatoria e abbiamo deciso, invece, di distribuire la merenda pomeridiana, un dolce o un frutto, a chi pagava una certa cifra e viceversa. Gli altri la portano da casa”.

Condividi su

Speciale immigrazione

Immigrazione in Italia

Quanto conosci Donald Trump? Clicca sul suo volto e fai il quiz!

Quiz Donald Trump

Termometro delle voluttà

Mai dire Mao

Mai dire Mao

Guerra economica con la Francia

Guerra economica con la Francia

Acquisizioni francesi in Italia

Tutte le elezioni del 2017

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2017

Nipoti di Maritain

Nipoti di Maritain

articolo scritto da:

119 Commenti

  1. BerriaLuca ha scritto:

    TermometroPol per gli altri processo web

  2. Sandro Maranga ha scritto:

    BASTA UN CLICK, SOLO UN CLICK PER INFORMARSI MEGLIO:
    A proposito del capitolato mensa scolastica…
    Lo scorso autunno a seguito delle numerose proteste avanzate da parte dei genitori, relative all’eliminazione della quota contributiva versata fino ad allora dal Comune, ci siamo presi come impegno quello di arrivare ad un capitolato che venisse incontro alle diverse necessità delle famiglie anche recependo le indicazioni, i suggerimenti e le richieste che le stesse proprio in quel periodo ci stavano sottoponendo.
    La possibilità di fornire alle famiglie la libertà di scelta tra un pasto ordinario ed uno alternativo nasce proprio come proposta di rappresentanze di genitori.
    L’indicazione di rendere opzionabile la merendina, venendo così incontro alla richiesta che ci era stata sottoposta, è stata ritenuta possibile in base a tali considerazioni:
    – l’eventuale assenza del dolce non comprometteva il giusto apporto di valori nutrizionali del pasto
    – nella maggioranza degli istituti scolastici il dolce veniva consumato in un secondo momento ed in classe come seconda merenda.
    Mai abbiamo inteso discriminare i bambini in un momento sociale come quello del pranzo. Abbiamo invece accolto l’istanza di quanti ci chiedevano di considerare con lo stesso principio di uguaglianza il diritto delle famiglie di scegliere anche secondo le proprie risorse economiche ma non solo (in diverse occasioni ci sono stati genitori che si sono detti contrari al dolce a prescindere, per motivi legati all’educazione alimentare) e dichiarato più volte la piena disponibilità nel concertare comunque tale proposta in collaborazione con le famiglie, la scuola e la ditta.
    L’attenzione che abbiamo dato alle richieste avanzate dalle famiglie e la cura che abbiamo messo nel far si che questo non arrivasse come divisione nelle classi, studiando la modalità meno traumatica per i bambini (la prima merenda, quella della mattina, è già di fatto estremamente differenziata per quantità, tipologia, e costi), non sono state affatto considerate, soprattutto da alcuni giornali che, come nel più scontato dei copioni, hanno approfittato delle dichiarazioni di politicanti vari per usare la notizia in modo esplicitamente strumentale (le elezioni sono ormai prossime) per screditare le azioni di un’amministrazione che coinvolge attivamente i cittadini nelle scelte che li riguardano.
    Riassumendo: e’ stato garantito il diritto di avere la merendina confezionata a chi lo chiede; è stato garantito il diritto di portare la merendina da casa (finora non possibile), come si faceva una volta, regola già consolidata in tanti altri comuni italiani; è stato garantito il diritto di non pagare per qualcosa della quale non si usufruisce, sia per chi ha facoltà economiche e chi, con quel risparmio annuale, riesce magari a pagarsi un bolletta delle utenze.
    Con questi pseudo paladini della giustizia sociale non avremmo avuto sorte diversa qualora avessimo optato per le altre scelte:
    togliere infatti a tutti i bambini il dolce ci avrebbe garantito la nomina di dispotici tiranni che non riconoscono alle famiglie il diritto di scelta per i propri figli (vogliamo giocare a immaginare qualche titolo sui suddetti giornali?); viceversa, lasciare tutto com’era sarebbe stato interpretato come chiaro segno d’insensibilità che l’Amministrazione non perde occasione di dimostrare verso le richieste avanzate dai cittadini.
    Trasformare per meri scopi elettorali una libertà di scelta in una discriminazione, tirando impunemente in ballo i bambini, qualifica esattamente chi lo fa.
    Gruppo Consiliare M5S Pomezia

  3. Francesco Avati ha scritto:

    Leggete l’articolo, non vi fermate al titolo.

  4. Pierangelo Bucci ha scritto:

    La lettura di quel che è successo a Pomezia nel dicembre 2013 è assai tendenziosa. Quell’accordo è stato fatto CON I GENITORI, e probabilmente è stato un accordo inevitabile in quel momento visto che il comune di Pomezia era sull’orlo del collasso finanziario, uscita da un commissariamento che spingeva per il dissesto finanziario, perché la precedente giunta, che andava da Rifondazione all’IDV passando per il PD ha fatto dei bilanci previsionali assurdi spendendo dei soldi che non aveva e mettendo in pericolo, non solo il dolce, ma l’intero pasto e tutto il resto. E su questo è stata mandata a casa l’amministrazione di sinistra di Pomezia. Poi certo il problema è globale, perché con il DEF del governo Renzi arriveranno altri 700 milioni di tagli ai comuni e 700 milioni alle regioni: o si tagliano i servizi o si aumentano le tasse o si fanno pagare i servizi. C’è poco da girarci intorno. Il PD e i suoi alleati, la loro politica, la loro dissennata e dissestante politica va fermata e va fermata senza ambiguità.

  5. Lucio Laurenza ha scritto:

    Difficile e lungo argomentare verso chi usa gli slogan vero cari grillini? Pochi quelli che di prenderanno la briga di leggere tutte le spiegazioni. Peccato che parlare per slogan sia la vostra forza. Avete usato questa tecnica infame per soggiogare le persone. Ci sta che a volte vi si ritorca contro

  6. Beppe Vara ha scritto:

    l’M5S al governo… lasam perder…

  7. Giorgen Rock ha scritto:

    Ma leggete e informatevi… Laurenza e vara

  8. Marcello Novelli ha scritto:

    Certo, si insegna il classismo fin dalle elementari…

  9. Stefano Bianco ha scritto:

    Come la Lega a Adro. … il nuovo che avanza e puzza tanto di vecchio…

  10. Stefano Bianco ha scritto:

    Come la Lega a Adro. … il nuovo che avanza e puzza tanto di vecchio…

  11. Gianmarco Giugliano ha scritto:

    “probabilmente”? “arriveranno”? ma si può parlare di fatti e non supposizioni? è così difficile?

  12. Gianmarco Giugliano ha scritto:

    “probabilmente”? “arriveranno”? ma si può parlare di fatti e non supposizioni? è così difficile?

  13. Gianmarco Giugliano ha scritto:

    ridicoli! bastava lasciare a 4€ per tutti e lasciare liberi i genitori di mandare le merendine. Purtroppo l’ignoranza, pur condita dall’onestà, non fa governare bene… E siamo solo agli inizi…

  14. Gianmarco Giugliano ha scritto:

    ridicoli! bastava lasciare a 4€ per tutti e lasciare liberi i genitori di mandare le merendine. Purtroppo l’ignoranza, pur condita dall’onestà, non fa governare bene… E siamo solo agli inizi…

  15. Sandro Maranga ha scritto:

    Ehi scrittore, ma sai leggere? E’ proprio quello che hanno fatto, chi vuole se la compra e chi vuole se la porta da casa…

  16. Pierangelo Bucci ha scritto:

    Ok. Senza probabilmente. Il comune non aveva più i soldi per sovvenzionare le mense.

  17. Pierangelo Bucci ha scritto:

    Alla fin fine mi sembra più una bega fra genitori fra chi la vuole cotta, chi cruda e chi media.

  18. Sandro Maranga ha scritto:

    Alla fin fine mi sembra il solito articoletto con titolo fuorviante per screditare con mezzucci tristi quando non si hanno argomenti concreti da esporre.

  19. Luisa Bacocchia ha scritto:

    sono veramente schifata la differenza già parte dall’asilo

  20. Matteo Shanty De Petrillo ha scritto:

    questo vuol dire pasto anche a chi non paga?? se fosse, e da una parte, ben venga!

  21. Matteo Shanty De Petrillo ha scritto:

    questo vuol dire pasto anche a chi non paga?? se fosse, e da una parte, ben venga!

  22. Renato Visentin ha scritto:

    FASCISTI

  23. Renato Visentin ha scritto:

    FASCISTI

  24. Geggino De Defaultis ha scritto:

    «I genitori ci hanno chiesto di prevedere due menu diversi, uno più costoso e l’altro meno – spiega Fabio Fucci – Noi abbiamo rifiutato questa scelta discriminatoria e abbiamo deciso, invece, di distribuire la merenda pomeridiana, un dolce o un frutto, a chi pagava una certa cifra e viceversa. Gli altri la portano da casa. La delibera è del dicembre 2013. Se le polemiche esplodono solo adesso, è chiaro che si tratta di una questione legata alla campagna elettorale per le europee
    o lo diciamo per intero o facciamo silenzio

  25. Geggino De Defaultis ha scritto:

    «I genitori ci hanno chiesto di prevedere due menu diversi, uno più costoso e l’altro meno – spiega Fabio Fucci – Noi abbiamo rifiutato questa scelta discriminatoria e abbiamo deciso, invece, di distribuire la merenda pomeridiana, un dolce o un frutto, a chi pagava una certa cifra e viceversa. Gli altri la portano da casa. La delibera è del dicembre 2013. Se le polemiche esplodono solo adesso, è chiaro che si tratta di una questione legata alla campagna elettorale per le europee
    o lo diciamo per intero o facciamo silenzio

  26. Geggino De Defaultis ha scritto:

    «I genitori ci hanno chiesto di prevedere due menu diversi, uno più costoso e l’altro meno – spiega Fabio Fucci – Noi abbiamo rifiutato questa scelta discriminatoria e abbiamo deciso, invece, di distribuire la merenda pomeridiana, un dolce o un frutto, a chi pagava una certa cifra e viceversa. Gli altri la portano da casa. La delibera è del dicembre 2013. Se le polemiche esplodono solo adesso, è chiaro che si tratta di una questione legata alla campagna elettorale per le europee
    le notizie a metà di termometro piddino

  27. Geggino De Defaultis ha scritto:

    «I genitori ci hanno chiesto di prevedere due menu diversi, uno più costoso e l’altro meno – spiega Fabio Fucci – Noi abbiamo rifiutato questa scelta discriminatoria e abbiamo deciso, invece, di distribuire la merenda pomeridiana, un dolce o un frutto, a chi pagava una certa cifra e viceversa. Gli altri la portano da casa. La delibera è del dicembre 2013. Se le polemiche esplodono solo adesso, è chiaro che si tratta di una questione legata alla campagna elettorale per le europee
    le notizie a metà di termometro piddino

  28. Lucio Laurenza ha scritto:

    appunto. esattamente quello che fanno quotidianamente i grillini sparando cazzate sulle slot per esempio

  29. Lucio Laurenza ha scritto:

    appunto. esattamente quello che fanno quotidianamente i grillini sparando cazzate sulle slot per esempio

  30. Lucio Laurenza ha scritto:

    E comunque fare un menu con dolce ed uno senza e’ una puttanata…

  31. Lucio Laurenza ha scritto:

    E comunque fare un menu con dolce ed uno senza e’ una puttanata…

  32. Lucio Laurenza ha scritto:

    Ancora a difendere l’indifendibile. Fare menu con o senza dolce a prezzi diversi resta una gran puttanata.Con o senza il consenso dei genitori. Ma del resto i grillini sono fideisti. Se appare l’articolo sul blog che ti dice quello che devono dire quello dicono.

  33. Lucio Laurenza ha scritto:

    Ancora a difendere l’indifendibile. Fare menu con o senza dolce a prezzi diversi resta una gran puttanata.Con o senza il consenso dei genitori. Ma del resto i grillini sono fideisti. Se appare l’articolo sul blog che ti dice quello che devono dire quello dicono.

  34. Lucio Laurenza ha scritto:

    Ancora a difendere l’indifendibile. Fare menu con o senza dolce a prezzi diversi resta una gran puttanata.Con o senza il consenso dei genitori. Ma del resto i grillini sono fideisti. Se appare l’articolo sul blog che ti dice quello che devono dire quello dicono.
    Mi piace · 3 sec

  35. Lucio Laurenza ha scritto:

    Ancora a difendere l’indifendibile. Fare menu con o senza dolce a prezzi diversi resta una gran puttanata.Con o senza il consenso dei genitori. Ma del resto i grillini sono fideisti. Se appare l’articolo sul blog che ti dice quello che devono dire quello dicono.
    Mi piace · 3 sec

  36. Mimmo Ristori ha scritto:

    Già il doppio menù mostra la vostra coscienza sporca, peggio ancora se è 6 mesi che questa situazione esiste! Giustificazioni miserabili!

  37. Mimmo Ristori ha scritto:

    Già il doppio menù mostra la vostra coscienza sporca, peggio ancora se è 6 mesi che questa situazione esiste! Giustificazioni miserabili!

  38. Maria Damaso ha scritto:

    bravi grillini, cominciate da qui crescere bene i piccoli, qui i ricchi, la i poveri

  39. Maria Damaso ha scritto:

    bravi grillini, cominciate da qui crescere bene i piccoli, qui i ricchi, la i poveri

  40. Mimmo Ristori ha scritto:

    Però il doppio menù esiste!

  41. Mimmo Ristori ha scritto:

    Però il doppio menù esiste!

  42. Marco Solfrini ha scritto:

    Ecco l’ignobile razzismo e la forza del M5S, se la prendono con i bambini!!!!
    Così il M5S dimostra la sua vera natura!!!!
    Complimenti!!!!

  43. Marco Solfrini ha scritto:

    Ecco l’ignobile razzismo e la forza del M5S, se la prendono con i bambini!!!!
    Così il M5S dimostra la sua vera natura!!!!
    Complimenti!!!!

  44. Lamberto Giusti ha scritto:

    Spero sia una bufala, altrimenti vorrei che si giustificassero..

  45. Lamberto Giusti ha scritto:

    Spero sia una bufala, altrimenti vorrei che si giustificassero..

  46. Sandro Maranga ha scritto:

    Vabbeh, bandiera bianca contro il vostro tifo, il cervello tenetelo pure spento.

  47. Sandro Maranga ha scritto:

    Vabbeh, bandiera bianca contro il vostro tifo, il cervello tenetelo pure spento.

  48. Franca Crivella ha scritto:

    Altro che dolcetti, gli indagati continuano a saltellare da una poltrona all’altra!!!!!

  49. Moris Bonacini ha scritto:

    rivoluzionari

  50. Beppe Roca ha scritto:

    Basta intascare una mazzetta in meno e non pompare gli appalti…..sai quanti dolci.

  51. Elena Montanaro ha scritto:

    Spero sia una bufala, altrimenti stanno toccando davvero il fondo. Che vergogna.

  52. Maria Carmela Tallarico ha scritto:

    Lo spero anche io,se no siamo davvero in regime fascista

  53. Gabriele Salami ha scritto:

    Scusate voi per un dolce a vostro figlio quanto spendete??? 1 euro al bar?? 7 per una confezione di tegolini?? Fate i conti con 40 cent si risparmia

  54. Pozzi Mariangela ha scritto:

    follia pura

  55. Federica Stacchi ha scritto:

    E non è solo questo,c’è anche questo…”Gentilissimo Sindaco, complimenti per la nuova pianificazione del trasporto scolastico e relativo bando di gara pubblicato. Se siamo già sfortunati a vivere nella orrenda cittadina di Pomezia, siamo ancora più sfortunati a vivere in zone periferiche che Lei e la sua amministrazione ha deciso di rendere ancora più disagiate. Come è possibile levare il servizio di scuolabus per la scuola dell’obbligo nella zona di pratica di Mare/aeroporto e monte d’oro per chi è stato accettato e già frequenta la scuola Nel comune di Pomezia? Se sprovvisti di automobile saranno i carabinieri a portare i nostri figli a scuola? Questa sua azione sarà resa pubblica a dovere!”

  56. Marcello Latini ha scritto:

    levate i dolci per tutti, babbei!

  57. Leonardo Braccio ha scritto:

    Vedete cari grillini, stare al governo è difficile, molto più difficile che urlare e insultare tutti. A Pomezia è successo questo, a Parma non si è fermato l’inceneritore e si è messa l’odiatissima tassa di soggiorno. Governare non è facile, prendersi le responsabilità, fare delle scelte, richiede coraggio e voglia di mettersi nell’occhio del ciclone. Che vi serva da lezione!!!

  58. Ercole Tosi ha scritto:

    ma che cazzata ..bo.. mia mamma ha 82 anni credo sia ancora in grado di capire , come fate a non vergognarvi

  59. Luigi Birindelli ha scritto:

    non e giusto ma non e neanche giusto x chi paga di più

  60. Luigi Birindelli ha scritto:

    ma io darei meta x uno cosi e risolto

  61. Giuseppe Coderoni ha scritto:

    Termometro Politico anche a te trema la poltrona?

  62. Erminia Vicario ha scritto:

    che merdata fascista

  63. Ciro Pappadà ha scritto:

    Poi i giornalisti reputano ignobile il fatto di essere giudicati dalla rete vero ? SETTANTESIMO POSTO COME LIBERA INFORMAZIONE

  64. Iolanda Colella ha scritto:

    questa è una delle tante cazzate che si scrivono sul movimento. Non sanno che inventarsi! Tra i commenti è riportata la verità, ma informarsi è difficile per chi vuole continuare a votare chi ci ha portato allo sfacelo!

  65. Paola Manini ha scritto:

    FALSO FALSO FALSO..

  66. Andrea Patrone ha scritto:

    Governare non é sicuramente facile, ma rubare sí! E questo i politici dei vecchi partiti lo sanno
    fare molto bene!

  67. Livio Schmid ha scritto:

    Verissimo. Ma le regole della setta impediscono di ammetterlo

  68. Monica Biagini ha scritto:

    Ancora con ste bufale!!!

  69. Livio Schmid ha scritto:

    Divertentissima la pagina Facebook del sindaco: impedito inserire commenti e i fedeli che difendono l’indifendibile. Democrazia digitale o Minculpop?

  70. Ennio Chiaretto ha scritto:

    Lo sapete che è una bufala inventata? Piuttosto lo sapete che è stata incendiata la sede del M5S a Giugliano? Pensavo ci faceste un articolo almeno voi, che siete obiettivi..(ah ah ah)

  71. Paolo Guidi ha scritto:

    La scuola di Pomezia non eroga il dolce ad alcuni bambini nn per ragioni economiche ma su esplicita richiesta di alcuni genitori che lo ritenevano poco salutare. Capisco che voi siate filo comunisti, però cercate di fare uno sforzo ed uscite dal circuito della mala informazione che il m5s cerca giustamente di contenere.
    Mi verrebbe di mandarvi a cagare… ma non lo faccio.

  72. Salvatore Scilletta ha scritto:

    A volte penso se davvero abbiamo bisogno di un cambiamento !! o piuttosto preferiamo farci prendere in giro in ETERNO e sempre dalle stesse persone !!! Chi scrive certi articoli OMETTENDO LA VERITA’ è RESPONSABILE quanto chi ci ha governati fino ad ora !! E, FORSE, non si rende conto del DANNO che arreca DISINFORMANDO E MISTIFICANDO LA VERITÀ !!!
    3..2..1……vai con i trollini !!!!!

  73. Res Iudicata ha scritto:

    Così, giusto per la coerenza…

  74. Carmine Noviello ha scritto:

    servi-SERVI-servi-SERVI-servi

  75. Giò Morra ha scritto:

    il menu’ normale costa 4euro il menu’ con dolce costa 4euro e 40 centesimi…. tutto questo deciso dai genitori degli alunni… ma che vi costa riportare tutta la verita’… guardate che voi giornalisti siete sentinelle della verita’…. se ingannate il vostro posto sara’ nell’ inferno…i menzogneri non avranno vita eterna…ci sono giornalisti che sono morti per dire la verita’…. copiate questi eroi e Dio vi benedira’

  76. Livio Schmid ha scritto:

    Stai zitto a chi?

  77. Carmela Di Vico ha scritto:

    una merendina pomeridiana è diventato un dolce

  78. Salvatore Di Napoli ha scritto:

    pur di danneggiare ad ogni costo coloro che si battono per l’onestà nelle istituzioni sono capaci di ogni nefandezza non riportando la notizia esatta che di per se come è strutturata non avrebbe avuto bisogno di commenti. La scelta è stata determinata dai genitori, che giustamente, hanno ritenuto superflua la somministrazione del dolce ai loro figli. Per esperienza ho constatato che la mia nipotina che, benché, avesse il dolcetto (crostatina) lo ha sempre portato a casa e mai mangiato perché non di suo gradimento, ergo inutile spendere ,040 centesimi che a fine anno permettono ad una normale famiglia pagare una retta delle mensa in meno. Purtroppo i detrattori non mancano mai

  79. Danilo Giannini ha scritto:

    il caffè e l’ammazza caffè offre la casa…

  80. Jenny Mare ha scritto:

    il dolce andrebbe tolto ai bimbi soprattutto se è industriale…tutte le mamme di buon senso lo sanno ..basta chiedere a qualunque pediatra…allora chiedo perchè arrivare ad una soluzione così discutibile e di cattivo gusto?..uniformare soprattutto x il bene dei piccoli

  81. Maria Clara Mussa ha scritto:

    informatevi in modo più approfondito. Il sindaco ha seguito il suggerimento di genitori che non vogliono somministrare le merendine industriali e poco nutrienti semmai solo ingrassanti ai propri bambini. Dunque ha proposto due tipi diversi di menu. Uno senza e uno con le merendine. (chiamarle dessert o dolci è un grand eufemismo) Chi invece le vuole, dovrà pagarsele (ohi!! 50 centesimi in più della quota…

  82. Francesco Neiviller ha scritto:

    tu accetteresti che ad un tavolo dove stanno seduti 5 bambini 2 mangiano il dolce e 3 no!

  83. Francesco Neiviller ha scritto:

    non essere di parte a tutti i costi !il decreto comunale parla chiaro chi vuole il dolce deve pagare un tiket maggiorato informati bene e questo è una vergogna ti premetto che voto 5 stelle ma è il sindaco che non è buono! che significa essere filocomunista tu accetteresti che ad un tavolo dove ci stanno 5 bimbi 2 mangiano il dolce e 3 no?

  84. Francesco Neiviller ha scritto:

    Per favore non scrivete stronzate fate perdere a 5 stelle dei voti importanti.

  85. Cheti Bedini ha scritto:

    TP vi tolgo il mio “mi piace” siete diventati scorretti!!!

  86. Monica Scarano ha scritto:

    Ma smettetele con questi titoli ad effetto..se leggete tutto l’articolo si evince altro

  87. Nicolas DX ha scritto:

    Informazione ridicola corrotta e scadente. Una sola parola, vergogna.

  88. Noris Di Vico ha scritto:

    Io intanto non darei a fine pasto il dolce a nessuno, e non per motivi economici, ma semplicemente per salute. Si stanno crescendo generazioni che finiranno di ammalarsi di malattie metaboliche con tutte le conseguenze che ne derivano!

  89. Luciana Mastrorosa ha scritto:

    Io credo che l’esperienza sia madre di vita. Ciò che hai provato non lo dimentichi. Quindi lascerei i figli di questi imbecilli a guardare altri bambini che mangiano il dolce. Tutti i giorni.

  90. Eugenio Cordella ha scritto:

    Il dolce o lo si inserisce per tutti o per nessuno…. Questo penso che non creerebbe nessun problema per i bambini

  91. Elena Simioli ha scritto:

    Non ci credo…..

  92. Gianluca Fadda ha scritto:

    certo , l’immagine ovviamente a leggere i vari articoli sulla vicenda che viene in mente è quella dei bambini “ricchi” che mangiano con gusto in faccia ai loro amichetti più “poveri” il loro succulento dolce : ottima metafora mediatica speculativa per parare il c*** a un partito che si ricorda di essere di sinistra solo quando vuole e casualmente prima delle elezioni ( se vogliono veramente un equità sociale perchè non portano avanti il reddito di cittadinanza ?? ) … a me pare solo che il sindaco di pomezia abbia avuto il “torto” di prendere la sua decisione ascoltando le persone più direttamente interessate , i genitori , e abbia agito di conseguenza : a me pare solo un ottimo esempio di democrazia ( roba ormai sconosciuta in altri lidi politici )

  93. Riccardo Danilo Bigi ha scritto:

    Ma quante scemenze… Per un dolce e 40 centesimi di differenza… SEL e PD che hanno mangiato come maiali su tutto … Ci sono altri problemi… Neanche la cartaigienica c’è nelle scuole e si permettono di usare la parola “discriminazione”… Vergognosi parassiti sociali…. Poi caproni chi giudica senza conoscere i fatti ascoltare le mozioni, interpellanze live su radio radicale e sentite le proposte intelligenti su scuola e istituzioni come vengono rigettate da questi finti del PD e SEL….

  94. Riccardo Danilo Bigi ha scritto:

    Non voterò mai M5S premetto…. Ma in questo caso la sinistra e i giornalisti stanno mascherando ancora una volta la verità…. Con questi articoli cretini … Proprio come fecero con il CAv

  95. Daniele Marco Pavan ha scritto:

    Mi pare che si questioni sul niente, è stata fatta una richiesta ed applicata con quello che c’è. E l’articolo non è fuorviante, è tutto scritto chiaramente, smettetela di prendervela con gli autori. Ma ormai in questa campagna ci si attacca su tutto, su cose inesistenti o irrilevanti, sia da parte del m5s sia dalle altre… Ma cazzo concentratevi sui problemi veri, fate articoli su quello proposto dai vari partiti, è li che ci sono le zone d’ombra che pesano. Ebbasta anche con sti cazzo di hashtag

  96. Ottavio Bollini ha scritto:

    Termometro FANTApolitico

  97. Fernando Bianchi ha scritto:

    Quanto vi piace pubblicizzare ogni situazione che possa in qualeche modo danneggiare il M5S. Tanto fatevene una ragione: politici e giornalisti verrete messi in condizione di non nuocere. Siete complici.

  98. Silvia Stanzani ha scritto:

    ecco…. fatevelo dire da uno che se ne intende… vergognatevi!!!!
    http://www.youtube.com/watch?v=GvhTla9_1KE&feature=share

  99. Maria Carmina Di Grazia ha scritto:

    Vergogna a chi ha permesso il dolce(meglio dire una scadente brioche) a fine pasto. Fa male alla salute … capito?

  100. Angela Pagliaro ha scritto:

    mi rendo conto che è inutile ,coi 5 stelle ,parlare della funzione pedagogica della scuola . Anche fosse vero siano stati alcuni genitori a volere una merendina in più dietro pagamento di 40 cent , chi si propone al governo del Paese non avrebbe dovuto accettare !

  101. Der Lomba ha scritto:

    Si,piuttosto vergognosa.Senza scusanti.

  102. Gian Carlo Figliozzi ha scritto:

    Termometro Politico,lo sai che e’ una stronzata,una notizia vecchissima,ed e’ un boomerang,lo sai vero? perche’ lo pubblichi? perdi solo credibilita’ ormai,a quest ora poi che si e’ gia sgonfiato

  103. Pierangelo Bucci ha scritto:

    Dio ancora con sta cazzata da quaranta centesimi. Patetici.

  104. Flavio Marinoni ha scritto:

    ma date info corrette

  105. Giusi Verde ha scritto:

    5 stelle camune.

  106. Sergio Gs IIo ha scritto:

    Prima tutti pagavano prezzo pieno con merendine anche se le portavano da casa, perché quelle fornite (dovendo costare meno di 40 centesimi) erano mediocri.
    Alla fine i ricchi che pagano la merenda 40c sono in realtà i poveri che non si possono permettere di spenderendi piú.

  107. Beppe Roca ha scritto:

    Una cosa è negare il pasto come fece qualche sindaco lighista, altra cosa è uno sconto di 40 centesimi per coloro che non vogliono che gli venga somministrato il dolce ai propri figli.

  108. Giorgio Angeletti ha scritto:

    l’hanno capito anche i sassi che è una bufala da 44 cent

  109. Gian Enzo Nurra ha scritto:

    Disinformazione di stato?

  110. Valentina Conti ha scritto:

    cazzata colossale

  111. Antonello D'Alfonso ha scritto:

    se non pagano,forse non hanno possibilità non è detto che siano furbetti

Lascia un commento