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pubblicato: martedì, 10 giugno, 2014

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Standard & Poor’s: “Il debito dell’Italia e del Sud Ue può bloccare la ripresa”

Il debito pubblico e privato di Italia, Grecia, Portogallo, Spagna, Irlanda e Slovenia è mediamente raddoppiato nel periodo 2006-2013. Per Roma, con un +71,6%, l’incremento è il più basso dopo la Slovenia. Lo scrive Standard & Poor’s notando che la necessità di ridurlo “potrebbe bloccare la ripresa per anni”.

“Il processo di riduzione del debito nella periferia dell’Eurozona è appena iniziato, ed è probabile che pesi sulla ripresa per anni” si legge nello studio dell’agenzia di rating. Moritz Kraemer, responsabile per i rating sovrani, spiega che l’indebitamento pubblico, a volte finanziato attraverso i salvataggi di Fondo monetario internazionale e dai partner dell’Eurozona, ha aiutato a prevenire spirali deflazionistiche e un calo ancor più drastico di domanda e occupazione. Tuttavia questo processo “ha ovviamente anche aumentato il fardello di debito delle economie nazionali” compensando il processo di deleveraging, che fosse attraverso rimborso o default, in atto nel settore privato. E dunque “l’eccesso di debito persiste” spiega Kraemer.

Ma non ci sono solo note amare per il nostro Paese. Secondo il superindice dell’Ocse, infatti, l’Italia è l’unico Paese del G7 a registrare un’accelerazione della crescita in aprile. Per l’Italia l’indicatore sale a 101,6 in aprile da 101,4 in marzo. Su base annua l’incremento è del 2,4% più che doppio rispetto alla Germania (+1,05%). Il superindice calcolato per l’Eurozona, si legge in una nota Ocse, continua a mostrare un cambiamento in positivo nello slancio della crescita. Crescita stabile, invece, per l’area Ocse nel suo complesso.

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8 Commenti

  1. Massimo Morelli ha scritto:

    Ma no!

  2. Nora Picone ha scritto:

    Standars e Poors ha rotto le scatole ..ma chi e’ per stare sempre a sentenziare sull’Italia?

  3. Stefano Lauretta ha scritto:

    come fa a starti sulle scatole se non sai nemmeno chi è e cosa fa??? E anche se sapessi chi e cosa fa S&P non avresti scritto quella frase.
    Ti ricordo che S&P, come tu saprai, è quella organizzazione che consiglia la gente comune a investire o meno su determinati paesi, aziende e via dicendo. Se SP dice di non investire, sta sicuro che l’italia dopo 5 minuti fallisce. Ecco chi è SP e cosa può fare.
    Piuttosto, invece che prendersela con SP che fa il suo lavoro, perchè non vi lamentate con i vari grillo, berlusconi e renzi che vi dicono cavolate e molta gente ci abbocca???
    P.S. te lo dice uno il cui partito ha preso 0.2 alle elezioni europee.

  4. Nora Picone ha scritto:

    so cosa fa s&p il mio era un commento ironico
    e non sono sicura che quando fa le valutazioni sull’Italia queste siano sempre in buona fede….in fondo stiamo parlando di squali e la finanza ha preso troppo potere….in fondo poi moriamo tutti e non ci stiamo molto su questa terra!

  5. Beppe Roca ha scritto:

    Il debito dell’Italia. ….. solo per il mose da uno a 7 miliardi, cioe 7000 miliardi di lire. Grazie Pd e Pdl…….vi auguro le sofferenze piu atroci.

  6. Simone Bonanomi ha scritto:

    Allora impediamo ai grandi capitali di speculare a partire da standard & poors.

  7. Lamberto Giusti ha scritto:

    Ma far saltare in aria tutte le agenzie di rating e fregarsene di quello che dicono?

  8. Francesco Scarano ha scritto:

    Andate a CAGARE, servi degli speculatori e speculatori voi stessi

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