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pubblicato: domenica, 3 agosto, 2014

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La guerra in Ucraina vista dai russi

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Sfogliando i giornali si potrebbe pensare di essere di fronte a due vicende diverse che in comune hanno casualmente soltanto i nomi. È la guerra in Ucraina, una guerra che si combatte da mesi e che sin dall’inizio è stata segnata da accuse, smentite, notizie frammentarie e contraddittorie, doppie verità. A tal punto che l’intera storia in alcuni casi sembra seguire un copione diverso.

Secondo un sondaggio condotto dall’All-Russia Public Opinion Research Center e pubblicato dalla Itar-Tass (una delle principali agenzie di stampa russe), il 64 per cento dei russi crede che la responsabilità dell’abbattimento del boeing della Malaysia Airlines sia da attribuire all’esercito e all’intelligence di Kiev. Il 16 per cento punta il dito contro i servizi segreti occidentali, mentre solo due russi su cento pensano che Mosca abbia qualcosa a che fare con la tragedia.

William Engdahl, giornalista e scrittore specializzato in questioni geopolitiche, ha scritto su Russia Today (network internazionale russo diffuso in diverse lingue) che “il mondo sta assistendo ai frenetici sforzi del dipartimento di Stato americano e della Cia che provano ad accusare la Russia di Putin di fornire ai ribelli che combattono nell’est dell’Ucraina i sofisticati armamenti che avrebbero causato l’abbattimento dell’aereo malese”. Quella contro la Russia è “una guerra di propaganda condotta dal dipartimento di Stato americano”.

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Photo by Us Army Europe Images CC BY 2.0

Engdahl accusa i media americani ed europei di essersi accodati alle dichiarazioni dei funzionari ucraini senza la prudenza che un caso simile avrebbe richiesto: “una totale mancanza di cauto e serio giornalismo investigativo”. Per Engdahl i funzionari ucraini hanno “ripetutamente mentito sin dal colpo di stato sorretto dagli Stati Uniti, il 22 febbraio 2014”, quando cioè l’ex presidente Viktor Janukovyč fu costretto a lasciare Kiev a causa delle proteste di piazza Maidan.

Sulla pagina delle analisi e dei commenti dell’Itar-Tass, Tamara Zamyatina ha scritto che il governo ucraino ricorre a metodi tipici del totalitarismo, mascherandoli con discorsi a favore della democrazia. Kiev distorce la realtà tal punto che la cosa dovrebbe far sorridere, se non fossero così numerosi i morti causati dagli scontri nell’est dell’Ucraina, ha aggiunto Zamyatina. Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov già un paio di settimane fa aveva detto: “Sono mesi che non sento una dichiarazione veritiera da parte di Kiev”.

Sempre su Russia Today, il giornalista Neil Clark ha scritto: “Oltre mille persone sono state uccise nell’est dell’Ucraina sin da aprile, da quando è cominciata l’operazione militare condotta dal governo di Kiev e appoggiata dagli Stati Uniti. Circa 100.000 persone sono state costrette a fuggire. E cosa sentiamo? Let’s sanction Russia!, sanzioniamo la Russia”. Per Clark, Usa e Ue hanno supportato il rovesciamento di un presidente legittimamente eletto in Ucraina. La gente in Crimea ha votato pacificamente in favore di una ricongiunzione con la Russia. E qual è stata la risposta dell’Occidente? Let’s sanction Russia, scrive Clark. È la guerra in Ucraina. Una guerra dalla doppia verità.

Immagine in evidenza: photo by Us Army Europe ImagesCC BY 2.0


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6 comments
anter
anter

angelo non vorrei contraddirti... il problema è che ti contraddicono i fatti, in Ucraini la minoranza è molta larga non sò neanche se è corretto chiamarla minoranza, perchè gran parte della popolazione e sia ucraina che russa, basterbbe vedere chi ha vinto le precedenti elezioni, praticamente tutti candidati filorussi, a prtire da Yanukovich, evidentemente la libertà di questa gente non corrisponde completamente a quello che pensano molti di noi, evidentemente non tutti smaniano di lasciare la russia per entrare in  europa, quindi qual'e la libertà di cui parli? forse la LIBERTa' di una minoranza (piazza maidan) di decidere le sorti di un intero paese, non sarà questo il motivo per cui ad est si ribellano? in pratica qui si stà perepetrando la legge del più forte USA UE ai danni di una grande fetta di popolazione... alla faccia della libertà!!! E fortuna che il cattivo di turno (putin) in realtà cattivo non è, altrimenti grazie ad USA UE scoppiava la terza guerra mondiale...

Angelo Ardito
Angelo Ardito

Silvio Fabbri indipendenti o simpatizzanti di regimi dispotici? La differenza è impercettibile alle volte! consulta i VERI UCRAINI che vogliono essere liberi dall'abbraccio mortale di putin! E pensa che se sei libero di dire queste sciocchezze, lo devi proprio a quella libertà che, indirettamente, non riconosci agli ucraini!

Silvio Fabbri
Silvio Fabbri

Non c'è doppia verità in questa guerra. La verità è una sola, ed è quella che si legge in tutti (ripeto, tutti) i siti e blog di informazione indipendente. Vale a dire l'esatto contrario delle menzogne propinate dai massmedia occidentali.

anter
anter

vedi valerio, in siria come ti spieghi che i ribelli tangano testa ad assad che hanno un esercito ben più forte di quello ucraino? eppure lì non c'è la russia ad aiutarli (sostiene assad) con questo non voglio dire che i miliziani non siano aiutati dai russi, però ti faccio notare che la tua domanda non ha certo risposte scontate... non sò se hai anche notato il fatto che putin qualche tempo fà ha fatto fare anche una legge per rendere molto più semplice ottenere la cittadinanza russa, per i cittadini delle repubbliche ex sovietiche, secondo te questo è un atteggiamento di chi mira ad espandere il proprio territorio? Io direi l'esatto contrario, mai avrebbe fatto una cosa del genere se avesse avuto mire espansionistiche mi sembra una cosa banale da capire... invece è stato un messaggio chiaro e forte ai ribelli ed hai possibili futuri ribelli in altre repubbliche, ma allora perchè esiste questa guerra? La domanda da farsi è, 'è stata la russia ad arrivare ai confini della Nato o vicecersa'? Da questa semplice domanda (e dalla ovvia risposta) si possono capire molte cose di questa crisi...

Valerio T
Valerio T

Se ho capito ma non credo, lei sostiene che quanto accade in Ucraina è responsabilità di Kiev e del mondo occidentale? E che la Russia è vittima di un complotto? Riempie il suo articolo di citazioni, tira in ballo Tamara Zamyatina, Neil Clark, Sergei Lavrov, William Engdahl, oltre che a sondaggi e statistiche ma le serve per credere di aver ragione? Egregio sig Antonio lei può anche illudersi che i suoi amici russi siano degli angioletti ma l'aereo Malese lo hanno buttato giù loro! Nessuno li sta aiutando a mettersi o metterci nella merda. Politicamente il suo Putin sta facendo carne da macello la sua affidabilità è scesa ai minimi storici in compenso la sua pericolosità sta compattando il mondo occidentale. Ma veramente lei pensa che  un pò si filorussi avrebbero potuto contendere il territorio del Donbass in modo così agguerrito senza l'aiuto e il sostegno della Russia? O è ingenuo o, mi permetta, paraculo!  Io propendo più per la seconda ipotesi. Putin ne sta combinando delle belle e, fortuna nostra, intendo degli occidentali, si è ritrovato a fare i conti con un popolo di straccioni che bene o male hanno permesso al mondo di capire quale serpe sia. Il suo bel macio Putin null'altro è che un dittatore e come tale inietta nel suo popolo l'odio verso un ipotetico nemico esterno al solo proposito di tenere il culo ben saldo sulla poltrona. I 15 anni di potere gli hanno dato alla testa, si sente Napoleone ma come lui credo che farà una fine misera.