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pubblicato: martedì, 23 ottobre, 2012

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Lo sbarco (di Grillo) in Sicilia raccontato da un siciliano

sicilia-grillo-messina

Una traversata a  nuoto dello Stretto di Messina ha portato Grillo, il comico/politico più famoso del momento, sull’Isola per la fine della campagna elettorale.

[ad]Arrivato in Sicilia, il leader del 5 Stelle ha subito iniziato a riempire le piazze, cosa assolutamente impossibile per qualunque politico di qualunque partito e schieramento. Perché tutto questa attenzione per Grillo? Perché dice cose che sono ritenute giuste, ovviamente, ma molti vanno ad ascoltarlo anche per curiosità: la Sicilia assiste alle parole, e parolacce, del genovese sia per curiosità sia per ricordare il comico anni ’80, con i ricci più scuri e qualche chilo in meno.

Ogni comizio di Grillo porta alla luce tutti i dubbi e la stanchezza dei cittadini, che troppo spesso vengono chiamati solo “elettorato”, che non hanno più nulla in cui credere nella vecchia politica. Cittadini stufi di vedere nelle prime pagine dei giornali e dei telegiornali da una parte la crisi, le aziende che chiudono, gli operai sui tetti e, dall’altra, politici che rubano soldi pubblici, che corrompono, che sono assolutamente inerti di fronte alla situazione sociale italiana e che poi,non si sa come, o ritornano in Parlamento o gli vengono dati gli arresti domiciliari in convento.

Grillo quindi appare una valvola di sfogo e anche un nuovo salvatore. In Sicilia il Movimento 5 Stelle è dato in crescita costante; la soglia di sbarramento del 5% è stata abbondantemente superata e gli analisti lo danno tra l’8 e il 10%.

Certo, non tutti sono rimasti affascinati dal modus operandi di Grillo e dalle sue ricette: appare quanto mai romantico candidare gente comune, cittadini che non hanno mai fatto politica e che non si sono mai sporcati le mani nei palazzi del potere ma, di converso, non sfugge il rovescio della medaglia: persone prive di alcuna esperienza amministrativa, riusciranno a farsi valere nell’atmosfera soffocante della politica palermitana? Riusciranno a prendere posizione sui problemi più gravi e immediati della Sicilia (la mancanza di lavoro, i comuni dell’Isola a rischio fallimento a causa del Patto di stabilità, i giovani che non studiano e non lavorano, la riduzione drastica degli investimenti in Sicilia,et cetera) o saranno manovrati e messi a tacere da coloro che la politica la maneggiano da decenni e che hanno creato potentati di potere? Riusciranno a non farsi ridurre al silenzio da chi è più smaliziato? Grillo è la facciata, la pubblicità del 5 Stelle, ma chi va a governare non è lui ma coloro che si presentano ai cittadini. C’è il rischio, neanche troppo velato, che il movimento di Grillo possa incontrare le stesse difficoltà di Parma dove la città ducale ha eletto un sindaco giovane, onesto e fuori dalla politica, ma che sta rischiando di essere risucchiato dal vortice amministrativo a causa della sua inesperienza. I punti di contrasto con l’ideatore più in vista del 5 Stelle ci sono già stati, tant’è che durante la sua ultima visita di settembre, Grillo ha avuto in piazza pochi sostenitori, contro i diecimila della campagna elettorale per le amministrative.

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6 comments
Stellarossa
Stellarossa

Ieri sono andata a vedere il comizio di Grillo. Tanto entusiasmo, tanti progetti e soprattutto gente onesta e con voglia di fare al cui paragone i vecchi e polverosi politicanti autoreferenziali sembrano provenienti da un altro pianeta. Siamo stanchi di anni e anni di blablabla, promesse non mantenute, privilegi mai toccati per non parlare dei candidati impresentabili. Certo, le perplessità ci sono: non mi sono lasciata mai affascinare dal "nuovo che avanza" e bene ho fatto. Ma...questa volta... combattuta tra astensionismo e scheda bianca. IO il mio voto di protesta ma anche di speranza lo darò al Movimento5stelle. Dopotutto più scuro di mezzanotte non si può fare.

Daniele
Daniele

Da cosa deduci la premessa su cui basi le tue conclusioni che il SIndaco di Parma "sta rischiando di essere risucchiato dal vortice amministrativo a causa della sua inesperienza" ?! E' una balla bella e buona - hanno nominato degli assessori che sono esperti nella loro area sulla base dei loro CV che stanno facendo benissimo. Hanno ereditato un comune con un miliardo di Euro (una sommetta da nulla..) di debiti lasciati dai politici precedenti - è questa l'esperienza che serve per poter amministrare?! Poi altro argomento che sembra inventato: "molti vanno ad ascoltarlo anche per curiosità" - se guardi qualche registrazione dei comizi fatti in ogni città, noterai come Grillo spesso chiede chi voterà PD o PDL: nessuno. Chiede di alzare le braccia per mandare un saluto del popolo a cinque stelle, e praticamente tutti le alzano ... alla faccia della curiosità. Secondo me non sei riuscito a spiegare il perché di tutta questa partecipazione, e soprattutto la bastonata che i partiti moribondi prenderanno il prossimo 28 ottobre dai cittadini incazzati neri.

Uno Qualsiasi
Uno Qualsiasi

Lo trovo un articolo molto interessante: pone dei dubbi sul M5S esattamente come li percepisco io. Premesso, come appunto sotolinea l'articolo, che alcune cose del M5S io le trovi giuste e sacrosante, mi chiedo però: "populismo" è la risposta giusta alla politica "classica" maledetta degli ultimi 5 decenni? Ho questo dubbio da un bel pezzo. Gestire un paese È DIFFICILE, specie un paese distrutto economicamente dai perfidi Ladri di Stato, ma riuscirà il M5S a sistemare le cose E A FARLO BENE, con cognizione di causa, con decoro (in giacca e cravatta, certo non con dreadlocks nei capelli e T-Shirt strappate), con capacità, con cultura e intelligenza ? O una volta insediati si faranno prendere anche loro dall'ebbrezza dei super-poteri, dell'impunità parlamentare (pardon volevo dire "indennità"), degli stipendi ultra-lusso, dei rischi-zero, del "io sono io e voi non siete un c***zo", delle auto blu e dei privilegi da staterello dell'Africa Nera? O peggio, non stiamo appunto rivedendo il sequel di quel "desiderio di cambiamento" o di quel "nuovo che avanza" che vediamo da anni e che oggi ci ha portato a vette possibilmente anche peggiori di quando le caste degli intoccabili iniziarono i loro richiami al popolo elettore nel dopo Tangentopoli, per farsi notare, per svegliarci tutti dal torpore, per farsi eleggere e infine accomodare nel sistema più auto-referenziato e corrotto che c'è nell'universo, cioè la Politica Italiana? Insomma, anche la Lega iniziò così la sua strada anni fa, con un tipo occhialuto con la faccia da caprone già allora incartapecorita, che urlava "ROMA LADRONA!" e che ce l'aveva "DURO!" (presumo il cranio) a una regione di scontenti; tendo a non dimenticarlo...

Vincenzoemanuele
Vincenzoemanuele

La Sicilia ha sempre avuto una partecipazione elettorale inferiore alla media nazionale. Alle regionali 2008 l'affluenza fu del 66,7%, perciò un'affluenza del 65% sarebbe assolutamente fisiologica in queste circostanze.

mag3llano
mag3llano

mi dispiace ma se consideri il M5S come una nuova Lega Nord non c'hai capito niente di questo moVimento...prova ad entrarci dentro, avrai modo di ricrederti! V

Uno_Qualsiasi
Uno_Qualsiasi

No, ma per carità, non lo sto considerando COME la Lega nord, è ovvio che non lo sia. Mi fa molta paura il ricordo di "Roma ladrona", che ancora riecheggia nei miei ricordi e non vorrei ci si trovasse ad una situazione quantomeno simile, già vissuta. Ho infatti parlato di "dubbi", non di certezze. Ho dei DUBBI ma mi sto prendendo il tempo per fare le mie scelte, da qui alle politiche del prossimo anno, senza preconcetti, senza idee preconfezionate. Poi si vedrà.