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pubblicato: mercoledì, 21 novembre, 2012

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Ipsos: impennata del MoVimento5Stelle, il Pd vicino al massimo storico

sondaggio ipsos

Questa settimana analizziamo il sondaggio di Ipsos, pubblicato da Ballarò, introducendo una comparazione rispetto alla rilevazione dell’ultima settimana.

LISTE Ipsos 13/11/12 Ipsos 20/11/12 Diff %
PD 31,7 32,2 0,5
M5S 18,8 20,5 1,7
PDL 15,5 15,1 -0,4
SEL 6,1 6,4 0,3
UDC 6,3 5,8 -0,5
LEGA NORD 5,1 4,7 -0,4
IDV 3,5 3,1 -0,4
FDS 2,1 2 -0,1
FLI 2,3 2 -0,3
LA DESTRA 2,4 2 -0,4
VERDI 1,4 1,2 -0,2
ALTRI 4,8 4,9 0,1

 

[ad]I dati rivelano una certa omogeneità rispetto a martedì 13 Novembre. Le oscillazioni risultano minime, con l’eccezione importante  del M5S, che dopo settimane di sostanziale staticità registra un incremento di quasi due punti.

Aumenta di pochissimo la percentuale di Sel, mentre continua la progressiva perdita di appeal elettorale del partito di Di Pietro, che si attesta al di sotto dell’attuale soglia di sbarramento elettorale del 4%, per i partiti non coalizzati.

Perdono qualche decimale tutti gli altri partiti, a conferma della sostanziale difficoltà del blocco di centro-destra con il Pdl lontano un punto percentuale dalla soglia psicologica del 16%.

sondaggio ipsos

Molto interessante risulterà la rilevazione della prossima settimana, all’indomani del primo turno delle primarie.

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7 Commenti

  1. Giuseppe Grassi ha scritto:

                                                      “ OnestA’-VeritA’-GiustiziA”

                                                     
    “ Idea-SociaLe-PuntOacapO”      

     

    SONO UN 1° MRS LGT NOSTROMO DELLA MARINA MILITARE ITALIANA VOTO DA 35 ANNI E
    MAI NESSUNO MI HA DETTO CHE PRIMA DI VOTARE LA MATITA LA DOVEVO METTERE IN
    BOCCA(ironico) . NE TANTOMENO O VISTO MAI AI SEGGI ELETTORALI SPUGNETTE DOVE IO
    AVREI DOVUTO BAGNARE LA STESSA …. SIGNORE E SIGNORI ..ITALIANI E DA QUANDO
    HANNO  CACCIATO IL RE CHE CI PIGLIANO PER
    IL DIDIETRO SE HO CAPITO BENE TUTTI I PRESIDENTI DI SEGGIO CHE SI SONO SUCCEDUTI
    FINO AD OGGI POSSONO ESSERE ARRESTATI COMPRSI I SINDACI DI TUTTE LE CITTA ,PERCHE
    RESPONSABILI DEI SEGGI.
    Le matite copiative sono utilizzate in tutte le elezioni italiane degli ultimi
    60 anni, a partire dal referendum fra monarchia e repubblica
    del 1946.

    La modalità di votazione con la matita copiativa venne in seguito stabilita
    con il Testo Unico del 5 febbraio 1948, n. 26. Le disposizioni in merito al loro utilizzo non sono
    state modificate dalle leggi elettorali approvate dal dopoguerra ad oggi.

    Il Consiglio di Stato ha stabilito che il voto è
    valido solo se la matita copiativa è stata umettata (Sez. V, n. 660, del
    26 ottobre
    1987), ovvero
    bagnata con saliva o con la spugna per francobolli che, fino al 2005, era consegnata
    nel materiale elettorale. Solo in quel caso, infatti, il tratto a matita è
    realmente indelebile, e il voto è quindi valido e soprattutto infalsificabile.

    In passato, non essendo allora diffusa la penna biro,
    ed essendo poco agevole votare con penna e calamaio, il legislatore individuò
    nella matita copiativa un mezzo uniforme e difficilmente cancellabile per
    esprimere il voto. Le matite copiative erano comunemente utilizzate per firmare
    contratti e atti pubblici, prima dell’invenzione della penna a sfera.

    La matita copiativa lascia un segno blu
    indelebile, se bagnata ad esempio con saliva o con una spugna per francobolli,
    quest’ultima normalmente fornita nel materiale elettorale in dotazione dei
    seggi, anche se nei manuali per i membri del seggio non è esplicitamente fatto
    obbligo di usarla in questo senso. La mina della matita deve essere inumidita
    al seggio, o direttamente dall’elettore, prima di segnare ogni nuova scheda
    elettorale.

    http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fvideo.repubblica.it%2Fdossier%2Famministrative-2012-voto-palermo-genova-parma-verona-aquila%2Fgenova-la-matita-copiativa-cancellabile%2F94486%2F92868&h=dAQFirCDFIl                                                                             
    Rifiuto o restituzione con verbalizzazione delle
    schede:
    riferimenti normativi e prime indicazioni
    ISTRUZIONI PER L’ELETTORE
    1) andare a votare, presentarsi con i documenti + tessera elettorale e farsi
    vidimare
    la scheda
    2) NON TOCCARE LA S…

    CHEDA
    (se si tocca la scheda viene contata come nulla e
    quindi rientra nel meccanismo del premio di maggioranza)
    2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (dopo vidimata), dicendo:
    ‘rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato!’
    3) pretendere che venga verbalizzato il rifiuto della scheda
    4) esercitare,se si vuole, il proprio diritto di aggiungere, in calce al
    verbale, un
    commento che giustifichi il rifiuto (ad esempio, ma ognuno decida il suo
    motivo:
    ‘nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta’ – oppure: ‘perché
    nessun
    partito ha nel suo programma il ripristino della sovranità monetaria
    costituzionale’)
    (d.p.r. 30 marzo 1957, n. 361 – art. 104, già citato) così facendo non
    voterete, ed
    eviterete che il voto,nullo o bianco, sia conteggiato come quota premio per il
    partito
    con più voti.
    _______________________________________________________________________________
    Tratto da: http://www.riforme.info/noschede2008/19-rifiuto-schede/117-noschede-rifnorm:
    Come sotto ricordato, il segretario di sezione è obbligato a verbalizzare
    qualsiasi reclamo
    provenga dagli elettori.
    Benché forti di questa norma, evitare in ogni caso di passare dalla ragione al
    torto ed
    incorrere nelle sanzioni previste per chi turba il regolare svolgimento delle
    operazioni di
    voto. Di fronte all’eventuale ostinazione dei presidenti e alla riluttanza dei
    segretari a non
    verbalizzare, e laddove non ci si senta in grado di sostenere il confronto,
    evitare di farsi
    coinvolgere in accese ed inutili discussioni. Rivolgersi invece alla forza
    pubblica per
    richiedere l’intervento dell’ufficiale giudiziario che può avere accesso nella
    sezione per
    notificare al presidente proteste e reclami relativi alle operazioni della sezione
    (art. 44

  2. Nicola Caporale ha scritto:

       Per me c’è qualcuno che la mattina beve il caffè con moltissima grappa.Poi,in stato confusionale,scrive robe senza capo nè coda.Sono elettori pentiti di B.,bisogna capirli.Qualcuno,nella continuità ha scelto un altro comico;qualcun’altro è inconsolabile,anzi è proprio fuori di testa!Ah la grappa…..

  3. amaro toscano ha scritto:

    Che paese buffo che siamo…. Azzeccagarbugli con la bandiera in mano e dietro arlecchino pulcinella e stenterello. E dietro ancora: tutti gli altri noi. I più “furbissimi” di tutti. Mah?!

  4. the_nuts ha scritto:

    PD monster! avanti così, bersani sta facendo un ottimo lavoro

  5. Giuseppe Picari ha scritto:

    Dovrei essere disincantato dal ventennio recente, eppure ogni volta mi stupisco e mi dispero: possibile che un imbecille in economia, raccolga così tante adesioni e -pare – perfino da laureati? Faccio un esempio minimale, letto oggi sul noto blog. Un tal Messori (stra)parla del csd MES, il meccanismo europeo di stabilità. Non contento delle sciocchezze esposte con debordante approssimazione, si lancia nella traduzione in inglese;  ESM, e scrive European stablity meccanism…..  Purtroppo il blog è seguito e mentre i commenti delirano, nessuno si accorge del pacchiano errore. Al punto che se cercate in google esattamente lo sproloquio lessicale, Google non vi corregge! Insomma grazie al M5S ormai lo sanno tutti: siamo incorregibili!

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