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pubblicato: domenica, 15 dicembre, 2013

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Assemblea Pd, Renzi incoronato segretario “Grillo non faccia il buffone”

renzi

È il giorno di Matteo Renzi. A Milano si è riunita alle 11 l’Assemblea Nazionale del Partito democratico per ratificare il risultato delle primarie per la segreteria di domenica scorsa, che hanno visto trionfare il sindaco di Firenze col 68% dei voti. Presenti tutti i big, tra i quali anche il Presidente del Consiglio, Enrico Letta.

L’intervento di Letta – Ed è proprio del premier il primo intervento, concentrato sulla necessità di “ripartire dal lavoro, soprattutto per i giovani”. Secondo Letta, inoltre, è ora che i giornalisti cessino di scrivere retroscena su presunti dissapori tra lui e Renzi pechè tra noi due “non c’è e non ci sarà mai contrapposizione”.

Anche Guglielmo Epifani, da oggi ufficialmente ex segretario, interviene sul palco milanese e rivendica il “grande successo delle primarie”, per poi evidenziare come la nuova leadership renziana dovrà garantire l’unità del partito senza però “rinunciare al pluralismo interno”. Infine una battuta anche contro Berlusconi e Grillo, rappresentanti del “populismo che il Pd deve contrastare”.

Il discorso di Renzi – Finalmente  arriva il turno del vincitore delle primarie, il sindaco di Firenze Matteo Renzi, incoronato nuovo segretario dall’assemblea dei delegati. Molteplici i punti toccati nel suo primo discorso da leader dei democratici: piano per il lavoro, legge elettorale, rimborsi ai partiti, rapporti tra Italia e Europa.

Pronti via e il sindaco apre con i ringraziamenti: prima agli ex segretari Veltroni, Franceschini, Bersani ed Epifani e al Presidente del Consiglio Enrico Letta, poi ai suoi diretti competitor alle primarie, Cuperlo, Civati e Pittella. Proprio su Cuperlo Renzi si sofferma, apprezzandone la scelta di accettare la presidenza del partito, visto che “insieme siamo più forti”.

Si passa poi all’agenda che Renzi ha in mente per il futuro del partito e del paese: “Mi hanno votato per il cambiamento, bisogna esserne consapevoli. Partiamo da qui e dettiamo l’agenda: è l’ultima occasione ridare dignità all’italia. Dobbiamo far fare la pace tra la politica e i cittadini, tra le istituzioni e gli italiani”. Ciò che serve “al nostro partito” continua Renzi, “è la discontinuità: il termine rottamazione era tranchant e volgare, è vero, ma serviva per farsi capire dai media. La rottamazione racchiude in sé il concetto del cambiamento radicale, percepito come il bisogno, di chi crede nella politica, di un netto stacco col passato. La pagina va voltata, quel passato è importante ma va superato, altrimenti il Pd sta nel museo delle cere. Casa nostra è invece sulla frontiera”.

Renzi

Per quanto riguarda i rapporti col governo, il neo segretario ribadisce concetti già espressi: “Ora è tutto nelle mani del Pd, che, dopo la fuoriuscita di Berlusconi, è stragrande maggioranza nella maggioranza. Dobbiamo dare una visione per i prossimi anni e dare un’agenda al governo per il 2014. È fondamentale arrivare alle prossime europee con risultati chiari e netti, non balbettanti”.

Non manca un attacco ai governi Berlusconi e una sottolineatura della necessità di tenere i conti pubblici in ordine: “Negli anni passati la destra ha fallito accampando solo alibi (Follini, Casini Fini) ultimo dei quali è la Merkel. Invece mettere apposto i conti lo si fa per i propri figli, non per la signora Merkel. Il futuro non può essere paura e minaccia ma dev’essere speranza e fiducia”.

Centrale, nel discorso di Renzi, è il 2014, anno in cui si dovrà fare con Alfano “un accordo alla tedesca, voce per voce”.  “Al primo punto – spiega Renzi – sta il lavoro, chiudendo l’era ideologica. Abbiamo passato dieci anni a discutere dell’art. 18 mentre nessuno investiva più in italia. Vanno cambiati gli ammortizzatori sociali, tutti hanno diritto ad un sussidio universale, mentre è inaccettabile la cassa integrazione solo per alcuni”.

Il lavoro è il tema principale di tutto l’intervento di Renzi, che sottolinea alcuni dati per nulla incoraggianti per il Pd: “Nelle ultime elezioni i dati sono sconvolgenti: il Pd è il terzo partito tra precari, operai e disoccupati. Dobbiamo invertire la tendenza: nell’arco di 1 mese va presentato un progetto che semplifichi il lavoro, riformi gli ammortizzatori sociali e cambi la formazione”. Poi una stoccata al Nuovo Centrodestra: “Nel patto di colizione introdurremo anche le unione civili, che piaccia o meno a Giovanardi, perchè noi siamo il Pd e dobbiamo fare il Pd”.

Infine Renzi si rivolge direttamente a Beppe Grillo, al quale riserva una vera e propria bordata a Beppe Grillo: “Grillo, hai 160 parlamentari decisivi, noi rinunciamo ai 45 milioni di rimborsi elettorali, li restituiamo. Ma a una sola condizione: il Movimento 5 Stelle accetti l’abolizione del Senato e voti la riforma della legge elettorale. Se non ci stai sei, per l’ennesima volta, un buffone e un chiacchierone”. 


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65 comments
Dario Bottini
Dario Bottini

cosa a rinunciato a nulla se lui si prende una parte delle ritenute dei deputati e senatori vi fate infinocchiare da un evasore fiscale nulla è identico al nano solo che il nano non manda affanculo nessuno

Luca Palazzi
Luca Palazzi

passo falso clamoroso. è come se avesse ammesso di aver rubato quei soldi, ma che gli è venuto in mente..

Elisabetta Betty Bassani
Elisabetta Betty Bassani

il M5S non ha rinunciato a un beato nulla in quanto non si può rinunciare a ciò che non hai . Detto questo si son tenuti la diaria e fgli stipendi per fare un cavolo ( a parte i cretini in Parlamento ) e urlare e predicare non sefve a niente ! distruttivi sfascisti ... fascisti !

Egi Squillace
Egi Squillace

I soldi non li deve mica a grillo...li deve agli italiani!

Comitato Risveglio
Comitato Risveglio

ora il bersaglio è Grillo.. non c'è più Berlusconi,quindi il PD deve avere un nemico per forza, prima con la Lega,poi con Berlusca, ora 'meno male che c'è Grillo , la farsa continua..Renzi sei il nuovo?

Mimmo Ristori
Mimmo Ristori

Già non capisco perché Grillo chieda solo al PD di restituire i soldi!

Mimmo Ristori
Mimmo Ristori

Caro Egi. da Renzi è partita una proposta seria, ma Grillo continua a dire no a qualunque tentativo di approccio. Non è ora di cominciare ad insultare meno ed agire di più? O dietro la testardaggine dell'ex comico genovese vi sono altre priorità che quelle di contribuire seriamente a cambiare le cose in questo paese?

Luigi Russo
Luigi Russo

ahahahahahahahaha renzi sfida grillo??? ahahahahaha il nuovo bersani ahahahahaha sfida i ladri che ti siedono accanto e ti battono le mani bischero....siete indegni non avrete mai più il mio voto ma adesso viene il bello perchè devi trovare delle soluzioni noi ti aspettiamo qua!

Claudia Lanci
Claudia Lanci

Invertiamo le parti. Grillo:- "Rinunciamo ai rimborsi se il PD vota la legge elettorale". - "Se Renzi dice di no è un buffone". Secondo voi che cosa risponderebbe Renzi?- "Sì, caro, ci sto"?

Mauro Amelio
Mauro Amelio

ma da che legge costituzionale sono venuti fuori questi numeri? mi sembra che i grulli siamo noi che consideriamo legittimo questo parlamento e non chiediamo che venga sostituito da un governo eletto secondo costituzione, senza attendere le sentenze.... si sa che sono anticostituzionali il premio di maggioranza (da cui i numeri che hai citato), e che è anticostituzionale la mancata possibilità di scegliere il candidato..... mi sembra che i grulli siamo noi che li riteniamo ancora rapresentanti degli eletti e gli diamo ancora credito.

Mauro Amelio
Mauro Amelio

o rinuncia o non rinuncia, senza tanti se e tanti ma.... basta con questi giochini sporchi.... se una cosa è giusta si fa, se non è giusta non si fa... poi grillo non è stato eletto dal pd, non ha da scegliere per il pd, in quel partito è stato eletto renzi, renzi deve prendere una decisione.... poi le riforme, se sono positivi e vengono ritenute utili, il 5 stelle le voterà, altrimenti non le voterà..... mi sembra che se questo è il nuovo, non rimpiangeremo il vecchio, continueremo a viverlo.

Luca Mazzeo
Luca Mazzeo

A parte che se io fossi Renzi rinuncerei a prescindere, il punto è: QUI si vede se Grillo le cose le vuol far sul serio o meno. Ha rifiutato, quindi la risposta è data. Che i Parlamentari del Partito5Stelle siano autonomi da Grillo, mi si perdoni, ma lo crederò quando lo vedrò

Tonio Time
Tonio Time

Ma siete tutti li che sapete tutto... siete i migliori storici del PD nel mondo. Non avete stracci di prove e sbraitate cavolate sulle multinazionali. Vi faccio una domandina semplice semplice. Vediamo se qualcuno ha le palle di rispondermi. Che ci faceva Grillo sul britannia II con i dirigenti delle multinazionali? E perché non ha mai risposto a questa domanda?

Gianni Deiana
Gianni Deiana

per adesso il p.d. non ha rinunciato a niente, farà finire quest'imbroglio nel 2018, solo per farne "partire" un altro peggio di questo....

Ciro Pocobello
Ciro Pocobello

RENZI già toppi , l devi fare da solo se sei capace, fino ad ora i veri buffoni soni i tuoi amici de pd che non fanno un caxxo , se fai le cose giuste GRILLO ti appoggerà.

Vincenzo Livrieri
Vincenzo Livrieri

Mettere come piatto di scambio qualcosa che è antidemocratico come il finanziamento ai partiti è una assurdità. Il finanziamento va contro la volontà del popolo espressa con un referendum ma il PD democraticamente così come succede nelle dittature se ne frega della volontà del popolo. Quindi l'accordo deve essere a prescindere della eliminazione e restituzione dei finanziamenti pubblici incassati.

Sergio Jí Ào Radano
Sergio Jí Ào Radano

siamo d'accordo che il pd è guidato dalle banche come siamo d'accordo che il m5s è un movimento pseudo-fascista, il male peggiore.

Cettina Alongi
Cettina Alongi

No amico ma per credere ancora al Pd ci vuole fede, beato te che ancora ce ne hai! Io non più!

Giovanni Falzacappa
Giovanni Falzacappa

Seriamente 1, il PD e' l'unico partito in Italia che elegge i suoi candidati alla luce del sole e democraticamente. 2. Grillo per ora a parte dei proclami populisti ha proposto e fatto poco, solo detto no a tutto 3. Come si fa dire che il PD e' in mano alle multi-nazionali? Quali multi nazionali? Dove e' l'evidenza? e queste multi nazionali hanno controllato il voto di 3 milioni di elettori che sono andati alle primarie??

Virginio Panici
Virginio Panici

Che stupido e strumentale ricatto.....cominciamo bene....speriamo non faccia la fine di Beresani....

Tonio Time
Tonio Time

Ahahahhahahaha oddio quanti idioti

Dipietro Salvatore
Dipietro Salvatore

Renzusconi invece di dire cazzate, perché non fa portere direttamente in parlamento queste proposte da LETTA-me, poi vediamo chi li vota.....FATTI NON PAROLE

Carmen Matacena
Carmen Matacena

la gente sa bene la caxxate che spara l'ebetino di Firenze

Giancarlo De Luca
Giancarlo De Luca

vorrà dire che farà la fine di gargamella......ma secondo me la lezione l'ha imparata solo che non può ammetterlo ucciderebbe letta in un secondo

Federico Masi
Federico Masi

Questo fa finta, come Gargamella. Rimane il Berlusconi 2.0

Giancarlo De Luca
Giancarlo De Luca

magari perchè renzi vorrebbe insieme al nano di arcore salvaguardare il bipolarismo non credi manuela? ovvio che il m5s la pensi diversamente,quello che non è chiaro è che renzi e il pd non sono nelle condizioni politiche per dettare nessuna legge........grullino a casa mia vale come idiota chi lo era in casa tua?

Federico Masi
Federico Masi

Sicuro siamo molto più credibili di voi renzini (100% NIENTE). E poi è una buffonata. Renzi ha proposto il programma del 5 stelle come se fosse quello del PD. Accendi il cervello. Il PD deve rinunciare ai rimborsi, poichè sono incostituzionali. Quella di Renzie non è una proposta è una CAGATA PAZZESCA.

Tiziana Foschini
Tiziana Foschini

partita tra Renzi e Letta,stanno pareggiando,Letta attento alla poltrona ,arriva l'incoronato!

Giancarlo De Luca
Giancarlo De Luca

cmq rimane il primo del pd a tentare un minimo di dialogo con il m5s, mentre gargamella faceva finta......suicidandosi politicamente

Tiziana Foschini
Tiziana Foschini

incoronato? il p.d. ha bisogno di" Napoleone"? lo credevo democratico!

Alfredo Romeo
Alfredo Romeo

Che ricatto ridicolo.... il pd restitusca i soldi a priori!

Manuela Franchini
Manuela Franchini

anna tu non hai ancora capito che grillo non voterà mai una legge del pd...quindi renzi l'ha spinto un po...ora si vedrà se i grullini sono credibili o no...

Manuela Franchini
Manuela Franchini

Egi l'importante ora non è quello che hanno fatto ieri...è importante quello che faranno oggi...renzi gli ha detto io rinuncio ai soldi se tu mi voti la legge elettorale...cosa dirà grillo? dirà che è un'altra manovra per fare un inciucio e non lo farà perche lui non vuole cambiare la legge..vuoi scommettere?

Andrea Patrone
Andrea Patrone

Non si tratta di comandare, si tratta solo di essere onesti e coerenti. Fino a prova contraria é il PD purtroppo, che ha fatto il governo di larghe intese con il PDL e a me questa non sembra coerenza. Comunque comandate, non ci sono problemi....io ho un'altra visione della politica e sono una delusa del PD, partito che ho sempre votato, ma che adesso mi riesce difficile capire. Auguri!!!!

Gian Luca Alberti
Gian Luca Alberti

è domenica...manco di domenica se può stare tranquilli.....sempre a sparare caz.ate...sto pd....il discorso serio era....noi rinunciamo intanto ai 40 milioni...e proponiamo queste riforme...non noi rinunciamo ai milioni ma voi fate queste riforme.....la forma è sostanza...e voi..pd...siete fatti di nulla!!!!!!!!!

Stefano Zappa
Stefano Zappa

alla camera: PD 293 deputati....M5S 106.....secondo te chi comanda??????????????

Francesco Cantatore
Francesco Cantatore

avete sentito cosa ha detto letta o chi per lui qualche giorno fa? abbiamo rinunciato ai rimborsi ai partiti....abbiamo mantenuto la promessa... ahahah ma questi ci credono fessi. Hanno dimenticando di dirci 2 piccoli particolari che fanno la differenza uno è ke il finanziamento ai partiti non verrà eliminato del tutto ma solo del 75 % e si inizierà solo nel 2017... veramente hanno fatto un grande sforzo sono da ammirare....