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pubblicato: giovedì, 9 gennaio, 2014

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TASI, Saccomanni “Non ci saranno aumenti”. Scelta Civica minaccia la crisi

TASI, Saccomanni “Non ci saranno aumenti”.

La confusione più totale sulla prossima normativa sulla tassa sulla casa continua a regnare sovrana nel mondo politico ed economico. Nulla di sicuro è stato deciso, e il ‘panico’ si sta diffondendo tra i CAF. I comuni protestano veementemente ma invano: la tassa ci sarà, e il poco tempo a disposizione del governo impongono modi bruschi e poco spazio di trattativa. La TASI, la tassa che sostituirà nel 2014 la vecchia IMU, secondo i calcoli delle associazioni di categoria, sarà quasi una mazzata più alta della tassa abolita. C’è poco spazio di manovra, e la battaglia politica tra i partiti impervia, mentre la battaglia tra governo e comuni ha tutta i presupposti per diventare una vera guerra persa in partenza per questi ultimi.

Si gioca sul filo dei millesimi, che con ogni probabilità può avere un forte rialzo, arrivando al 0.33% contro la vecchia aliquota del 0.25%. La norma prevede la possibilità ai comuni, comunque, di alzare ulteriormente l’aliquota fino a 8 millesimi, per poter attuare sgravi fiscali per le famiglie più in difficoltà. Tuttavia ai comuni viene dato un vincolo di bilancio da non poter oltrepassare: in pratica, anche alzando l’aliquota, non sarà possibile incassare più dell’applicazione con aliquota standard, perchè ogni lievitazione del gettito per l’aumento dell’aliquota dovrà essere impiegata interamente per gli sgravi fiscali. La legge di stabilità impone che la TASI non può superare il limite massimo dell’1.06%, ma presumibilmente sarà aumentata fino all’1.14%

Il Corriere della Sera ha provato a calcolare l’entità della tassa nelle varie città italiane. Per una casa di 120 metri quadri accatastata nella categoria A/2, a Torino e Roma si arriverà anche a 700 euro, cifra sfiorata a Milano e Genova. In un’immobile più modesto, 80 metri quadri accatastato come A/3, a guidare la classifica delle città più care d’Italia c’è Roma, con 443 euro, seguita da Bologna (386 euro), Torino (353 euro) e Milano (344 euro). Rispetto alla vecchia IMU, su una casa di 120 metri quadri, si risparmierebbe 335 euro a Torino e 160 a Roma, mentre a Milano si avrà un aumento di 50 euro.

tasi

Saccomanni, comunque, assicura che rispetto all’IMU non ci saranno aumenti nel 2014. “E’ stato fatto un passo avanti importante – spiega il ministro Saccomanni – verso l’impostazione della tassa in maniera federale, per permettere a livello regionale la definizione del tributo”. Ma lo scontro politico è agguerrito. Scelta Civica ha già fatto sapere di non approvare l’attuale impostazione del tributo. “Il balletto sulla casa deve finire, non voteremo l’emendamento sulla casa” fa sapere il portavoce del partito. L’ex segretario generale dell’ANCI, Angelo Rughetti, deputato renziano, si domanda se non valga la pena di “stoppare la frenesia sulla questione tassa sulla casa e rinviare tutto il discorso su TASI, IMU e TARI fino a giugno, per dar la possibilità ai tecnici di far uno studio decente e accurato della materia”.

La posizione viene condivisa dalle varie associazioni di categoria e da molti parlamentari. A favore del rinvio c’è anche Susanna Camusso, segretario generale della CGIL, che chiede al governo di mettere ordine nelle scelte da fare. Ad incrementare ancora l’indecisione c’è anche la notizia della causa intentata al Comune di Roma da parte del Codacons per la rivalutazione catastale degli immobili, che genererà un’impennata del valore con conseguente impennata nella tassa.

La minaccia di Scelta Civica – Le parole di Saccomanni non sortiscono l’effetto di calmare le acque. Scelta Civica, infatti, non ci sta e promette scintille anche sulla tenuta del governo. I montiani chiedono l’apertura “di un tavolo in cui definire, entro un mese, come deve essere la fiscalità sulla casa”. “Si tratta – spiega il segretario del partito Stefania Giannini – di un tentativo, spero di successo, per non mettere questa maggioranza in crisi. Se su questo non ci sarà ascolto è chiaro che dovremmo riflettere tutti. Non è una critica distruttiva, ma un supporto costruttivo”. E neppure porre la questione di fiducia, avverte Giannini, potrebbe mettere il governo al riparo da una crisi perché “votiamo contro la fiducia su qualsiasi provvedimento che contenga un emendamento tale”.

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15 Commenti

  1. Pietro Favaro ha scritto:

    Tasse cambiano nome.
    ICI, IMU, TARES, SERVICE TAX, STUCAZZ ECC ECC …. continuano a prenderci per il culo, ad ogni scadenza cambiano il nome alla tassa in scadenza, ne aumentano gli importi e posticipano le scadenze, fino a quando potranno continuare a fare questo giochetto ??? voglio cambiare la domanda : fino a quando gli permetteremo di continuare a giocare con i nostri soldi e con la nostra vita ?????????

  2. Maria Concetta Cammarata ha scritto:

    le prese per il culo della classe politica!ho letto da qualche parte che all’apparenza cio’ che diranno sembreranno benedizioni,all’atto pratico saranno bestemmie,il tempo e’ arrivato!!!

  3. Lorenzo Sassi ha scritto:

    Ma si può avere un Presidente del consiglio con questa faccia da PIRLA

  4. Francesco E Basta ha scritto:

    monti una cosa sola aveva previsto ed in effetti si è avverata… chiunque toglierà la tassa sulla casa, quando verrà reintrodotta sarà sempre il doppio della prima!! e su questa previsione non si è sbagliato di una virgona.. per il resto lasciamo perdere!!! Ringraziamo tutti quel cane di berlusca!! è grazie a lui se questa tassa è stata tolta…

  5. Vincenzo de Leonardis ha scritto:

    Ma Saccomanni pensa che gli italiani siano tutti ignoranti e non sappiano fare 2 conti?

  6. Gaetano Fano ha scritto:

    Ci vogliono i calcoli delle associazioni varie? Anche mio nipote,scolaro,sa fare due più due.le associazioni farebbero bene ad arringare il popolo e scatenare le piazze altro che dibattiti e statistiche di quaquaracqua.

  7. Gaetano Fano ha scritto:

    Caro francesi e basta monti istituì l’imu aumentando del 60/ la rendita catastale e se continuate a dare la colpa a Berlusconi per aver abolito l’imu sulla prima casa vul dire che non avete capito ancora niente e continuate a credere e a giustificare l’azione di governo becero che sta distruggendo l’economia delle famiglie italiane.come mai il debito aumenta,il pil scende,le tasse aumentano,la disoccupazione aumenta da quando abbiamo avuto monti e adesso letta? Dovreste chiede rivelò altro che cercare il capro espiatorio.la realtà e che tutti i governi di sinistra e di tecnocrati hanno portato sempre questi risultati in nome di una falsa ideologia di equità sociale.

  8. Luigi Cristalli ha scritto:

    Questi due sanno mentire spudoratamente almeno quanto il Berlusca e Tremonti. Sarà una deformazione professionale?

  9. Fabio Graziosi ha scritto:

    ahahahah detto da chi vede sempre la luce in fondo al tunnel la prendo per una balla.

  10. Carlo Carapacchi ha scritto:

    hanno regalato l’Imu al delinquente e al nano e ora ci massacrano di tasse!!!! e nessuno protesta seriamente. Il Sindacato vede aumentare le sue entrate a danno di pensionati e lavoratori!!!!!

  11. Mario Salvetti ha scritto:

    Saccomanni o meglio : ” manni nel sacco ” !

  12. Mario Pieraccini ha scritto:

    tutti i governi di SX, usano sempre la stessa priorirà ”TASSE A VOLONTA”’, altrimenti non sanno governare, questo il popolo deve capire!!!!!

  13. Borri Paolo ha scritto:

    saccomanni CHI ‘?

  14. Robert Mc Klusky ha scritto:

    Il sacrestano ci sta dando la benedizione.

  15. Adriano Carminati ha scritto:

    Governo me che strozzate fai

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