Pensioni anticipate: slitta di due settimane la domanda per l’Ape

Pensioni anticipate: slitta di due settimane la domanda per l’Ape La presentazione della domanda dell’Ape volontaria subirà uno slittamento di due settimane. La scadenza era sta precedentemente fissata per il primo di maggio. La causa del ritardo è la predisposizione della piattaforma informatica che dovrà sostenere la raccolta delle domande. Vista la portata della novità e del numero di soggetti coinvolti, si sono allungati  i tempi tecnici per la predisposizione del portale. La scadenza per la presentazione delle domande resta comunque fissata per il 31 dicembre 2018. A spiegare i motivi del ritardo è stato Stefano Patriarca. Il consigliere economico della presidenza del Consiglio ha ammesso che “si sta ancora lavorando alla piattaforma che dovrà gestire il tutto”. Patriarca ha chiarito anche come calcolare l’ammontare dell’assegno che dipenderà dall’anticipo richiesto. Pensioni anticipate: slitta di due settimane la domanda per l’Ape L’ammontare dell’assegno pensionistico non potrà superare il 90% della pensione se l’anticipo è richiesto per meno di 12 mesi. Fino al 75% se l’anticipo è richiesto per oltre 36 mesi. La futura pensione dovrà essere pari a 1,4 volte il trattamento minimo. Il peso delle rate non dovrà superare il 30% del suo ammontare. Sui ritardi è intervenuto anche Tito Boeri. Il presidente... View Article