Cina: il paese dei miliardari (e della classe media)

Pubblicato il 16 Ottobre 2015 alle 13:58 Autore: Guglielmo Sano

Cina: il “colosso asiatico” per la prima volta nella sua storia ha superato gli Usa in quanto a numero di miliardari. Secondo The Hurun Report, osservatorio che monitora tale aspetto dell’economia cinese, quest’anno il numero dei miliardari entro i confini del paese è cresciuto di ben 242 unità portando il totale a 596. Gli Usa, dal canto loro, ospitano solo 536 miliardari.

Nonostante un certo “raffreddamento” della crescita, già a maggio, un rapporto realizzato dalla società di consulenza strategica Bain & Company insieme alla China Merchant Bank aveva evidenziato un’espansione della ricchezza privata cinese: nel 2014, sul territorio di Pechino, il numero di milionari ha raggiunto quota un milione.

Stando ai risultati di entrambi gli studi, si può notare che, mentre compartimenti industriali tradizionali, (sfruttamento delle risorse naturali) affrontano un certo declino, altri settori (manifattura, esportazioni, vendita al dettaglio online e, soprattutto, intrattenimento) stanno crescendo a un ritmo sorprendente.

Infatti, al primo posto nella classifica si può trovare Wang Jianlin proprietario di alberghi, centri commerciali e catene di cinema, con un patrimonio di quasi 35 miliardi di dollari (cresciuto del 52% rispetto allo scorso anno). Seguono Wang, con 23 miliardi di dollari, Jack Ma fondatore dell’Alibaba Group (una famiglie di compagnie attive nell’e-commerce) e, con 21 miliardi di dollari, Zong Quinghou, proprietario della Hangzhou Wahaha , la più grande azienda cinese nel campo dell’acqua minerale e delle bibite.

Schermata

Milioni di appartenenti alla classe media per area

Cina: il paese della classe media

Secondo Rupert Hoogewerf, responsabile di The Hurun Report, è chiaro come i leader cinesi stiano spingendo l’economia verso l’auto-sostenibilità, facendo crescere i consumi interni e il settore dei servizi, sganciandosi così da investimenti stranieri e industria pesante. Solo così, nell’anno peggiore per la loro economia da molto tempo a questa parte, la Cina è riuscita a creare molto più ricchezza di qualsiasi altro paese al mondo.

A dirlo è stato il Credit Suisse che in un studio sulla distribuzione della ricchezza mondiale ha evidenziato come la classe media cinese, mentre nel corso dell’ultimo anno diminuiva in tutto il globo, è cresciuta a un ritmo impressionante: stando ai dati della banca svizzera, 109 milioni di adulti ne fanno parte contro i 92 milioni della “middle class” statunitense. Ad oggi, la Cina rappresenta un quinto della popolazione planetaria e circa il 10% dell’intera ricchezza mondiale.

L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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