Pubblicato il 15/11/2016

Governo pone fiducia su scudo fiscale (voluntary disclosure) ed Equitalia

autore: Alessandro Faggiano
equitalia

Governo pone fiducia su scudo fiscale (voluntary disclosure) ed Equitalia

In mattinata, il governo ha apposto la fiducia sul decreto legge contenente disposizioni urgenti in materia fiscale. Tra le disposizioni presenti nel decreto, vi è anche la soppressione di Equitalia. Questa sarà rimpiazzata da un altro ente, denominato “agenzia delle entrate-Riscossione”. L’ente vi subentra, a titolo universale, nei rapporti giuridici (sia attivi che passivi) oltre che nei processuali. Nella fattispecie, il nuovo ente manterrà le stesse funzioni di Equitalia. La soppressione di questa sarà effettiva a partire da luglio 2017. Renzi vuole mantenere la sua promessa di eliminare Equitalia, ripetuta in più di una occasione. Già celebre il suo “cu-cu, Equitalia non c’è più” dalla Annunziata.

Decreto Legge comprende “Voluntary disclosure” (scudo fiscale). Si potenzia la capacità di riscossione.

Oltre alla sostituzione di Equitalia con l’agenzia delle entrate-Riscossione, vi sono ulteriori disposizioni molto importanti. Si estende lo scudo fiscale (chiamato, con un inglesismo, “voluntary disclosure”) fino al luglio del 2017. Il governo prevede un importante ritorno economico da questa manovra. Per far fronte all’evasione e scoraggiare gli eventuali trasgressori, si intensifica il controllo fiscale sui possessori di partita IVA. Inoltre, dall’inizio del 2017, l’agenzia delle entrate potrà accedere a un maggior ventaglio di banche dati (previsto da disposizione di legge). Ciò comporterà un rafforzamento del controllo su dati incrociati. 

renzi e padoan che parlano alla camera

Tra le manovre previste dal Decreto, vi è anche la reimmissione di denaro per il fondo destinato alle PMI. In particolar modo, si cerca di incentivare lo sviluppo del settore agroalimentare. Tra le novità più liete per i cittadini, vi è – senza dubbio – la dichiarazione integrativa -. In caso di errori ed omissioni sulla dichiarazione dei redditi, sullo stato creditizio e debitorio. Sarà possibile rettificare attraverso gli appositi modelli.

Cosa ci dice questo decreto legge, da Equitalia a fondo per PMI

Il governo punta ad un ritorno immediato di capitali. Il “voluntary disclosure” è, nella sostanza, come l’ormai celebre condono dell’era Tremonti (2009). Uno scudo fiscale che concede l’impunità a chi ha proporzionato la fuga di capitali. La soppressione di Equitalia è più di carattere formale che sostanziale. Cambiano gli interessi: questi rientreranno nei parametri previsti dalla legge. Aumenta la pressione sui possessori di partita IVA. Infine è apprezzabile la possibilità di rettificare la propria posizione patrimoniale, oltre che il rifinanziamento del fondo per le PMI.

Autore: Alessandro Faggiano

Caporedattore di Termometro Sportivo e Termometro Quotidiano. Analista politico e politologo. Laureato in Relazioni Internazionali presso l'Università degli studi di Salerno e con un master in analisi politica conseguito presso l'Universidad Complutense de Madrid (UCM).
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