Pubblicato il 03/11/2017

Pensioni notizie: lavori gravosi ed usuranti, quali sono. Ecco l’elenco

autore: Daniele Sforza
Pensioni notizie: lavori gravosi e usuranti, quali sono

Pensioni notizie: lavori gravosi ed usuranti, quali sono. Ecco l’elenco.

Sul fronte pensioni notizie relative all’estensione del bacino di lavoratori esentati dall’aumento dell’età pensionabile. Riguardo i lavori usuranti elencati con la Legge di Bilancio 2017, sono 11 le categorie relative ai lavori gravosi. Accesso al pensionamento anticipato. Ma anche possibilità di non andare in pensione a 67 anni. Sarà tutto messo nero su bianco nella Legge di Bilancio 2018? La platea di “beneficiari” interessata si aggirerà approssimativamente attorno ai 15 mila lavoratori. Lo stop all’età pensionabile previsto per il 2019 dovrebbe essere riservato solo ai soggetti che effettuano lavori gravosi e usuranti. Con questa ipotesi di soluzione, il governo pensa di placare i sindacati sul tema. Le discussioni restano aperte e vive. Ma intanto possiamo cominciare a vedere quali professioni figurano nell’elenco dei lavori gravosi e usuranti.

Pensioni notizie, lavori usuranti: ecco quali sono

Per lavori gravosi si intendono quelli elencati nella Legge di Stabilità 2017. Che sono stati dunque stabiliti l’anno scorso. Tali soggetti possono richiedere l’anticipo pensionistico. Quando? Normalmente a 63 anni e con 36 anni di contributi. La condizione è che svolgano da almeno 6 mesi consecutivi determinate attività professionali. Per le quali sussista un effettivo impegno difficoltoso e rischioso. E che ne comprometta lo svolgimento in maniera continuativa.

Le suddette categorie includono i seguenti lavoratori:

  • Conciatori di pelle e pellicce.
  • Facchini. Nonché addetti allo spostamento merci.
  • Operatori ecologici. Oltre a raccoglitori e separatori di rifiuti.
  • Conduttori di camion e mezzi pesanti.
  • Conduttori di convogli ferroviari. E personale di viaggio.
  • Operai estrattori. Operai edili.
  • Personale sanitario con lavoro organizzato a turni.
  • Conduttori di gru o macchinari mobili finalizzati alla perforazione nelle costruzioni.
  • Insegnanti scuola infanzia. Educatori asili nido.
  • Personale non qualificato addetto a servizi di pulizia.
  • Assistenti personali di soggetti non autosufficienti.

A questi si aggiungono anche i lavori usuranti. Che riguardano per lo più mansioni espletate in gallerie, cave, sotterranei e fondali marini. Oltre che in spazi ristretti e ad alte temperature. Non mancano poi le mansioni legate alla lavorazione del vetro cavo. Così come quelli dedicati all’asportazione dell’amianto. Questi lavori dovrebbero essere inclusi nelle categorie sopra elencate. E quindi beneficiare dello stop all’aumento dei requisiti per andare in pensione.

Pensioni notizie, lavori gravosi e usuranti: no all’aumento dell’età pensionabile

Tali categorie dovrebbero quindi restare escluse dall’innalzamento dell’età pensionabile a 67 anni. Che l’attuale normativa prevede per il 2019. Per loro vige già la possibilità di accedere all’Ape Social. Ma in questi giorni si discuterà sull’esclusione di queste categorie dall’aumento dell’età pensionabile previsto dalla Legge Fornero. Complessivamente la platea dei lavoratori sopraccitati non dovrebbe superare le 15-20 mila unità.

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Autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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