Elezioni regionali Sicilia 2017: candidati, ultimi sondaggi e come si vota

Pubblicato il 3 Novembre 2017 alle 14:41 Autore: Guglielmo Sano
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Elezioni regionali Sicilia 2017: candidati, ultimi sondaggi e come si vota

22.00 Exit Poll EMG per La7: Musumeci tra il 36/40%, Cancelleri 34/38%, Fabrizio Micari 16/20&, Claudio Fava 6/9%, La Rosa 0/2%.

Elezioni regionali Sicilia 2017 Elezioni regionali Sicilia 2017, cancelleri e musumeci

Domenica 5 novembre, in Sicilia si vota per eleggere il Presidente della Regione. Urne aperte dalle 8 alle 22. Lo spoglio, però, comincerà solo alle 8 di lunedì mattina. Vince chi prende più voti. Il governatore uscente di centrosinistra Rosario Crocetta ha scelto di non candidarsi per un secondo mandato. Dunque, a contendersi Palazzo D’Orléans saranno: Nello Musumeci esponente del centrodestra; Giancarlo Cancelleri per il Movimento 5 Stelle; Fabrizio Micari sostenuto dal Pd; Claudio Fava candidato della sinistra.

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Parte da favorito per la vittoria finale Nello Musumeci. La candidatura dell’ex Presidente della Provincia di Catania ha avuto il pregio di unire il centrodestra. Ieri, i leader di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni, si trovavano in Sicilia per fornirgli un ulteriore spinta. Secondo gli ultimi sondaggi, potrebbe raggiungere quota 35-40%.

Insegue il candidato del Movimento 5 Stelle Giancarlo Cancelleri. A inizio campagna elettorale era considerato in netto vantaggio su tutti; le ultime rilevazioni lo danno tra il 25% e il 35%. Diversi gli “incidenti” che ne hanno minato il consenso in tempi più o meno recenti; su tutti spiccano le irregolarità alle “regionarie” e i trascorsi di due suoi uomini di fiducia. Stasera, a Palermo, con un comizio di Grillo, Di Maio e Di Battista si prova a dare il colpo di coda. Infatti, non si può escludere la possibilità di un “testa a testa”.

Elezioni regionali Sicilia 2017: candidati, ultimi sondaggi e come si vota

Infine, il centro-sinistra paga le divisioni interne. È ormai fuori dai giochi che contano: Micari e Fava non potranno che lottare per il terzo posto. Esemplari del clima che si respira nei vertici Dem isolani, le accuse a Mdp che prima ha caldeggiato la candidatura di Micari per poi voltargli le spalle, scegliendo di passare con Fava.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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