Concorso Inps 2018: stipendio di 21 mila euro, focus sui posti disponibili

Pubblicato il 13 Novembre 2017 alle 12:52 Autore: Daniele Sforza
Concorso Inps 2018: focus su stipendio e posti

Concorso Inps 2018: stipendio di 21 mila euro, focus sui posti disponibili

Ultime notizie sul Concorso Inps 2018. Il bando è stato pubblicato sul sito e leggendolo possiamo fare luce sugli aspetti principali di un concorso importante, visto che è il primo bandito dall’Inps dopo un decennio. Il personale richiesto e selezionato andrà a ricoprire la mansione di analista di processo-consulente professionale, funzionario di categoria C e posizione economica C1. In base a quanto riporta il CCNL, quindi, lo stipendio lordo annuo dovrebbe corrispondere a circa 21 mila euro. I posti a disposizione sono invece 365. Il numero delle assunzioni, tuttavia, andrà a superare complessivamente le 1.000 unità. Poiché ai 365 funzionari si aggiungeranno a breve altri 730 laureati da assumere. Andiamo con ordine e snoccioliamo il bando del concorso Inps 2018 per intero, estraendone le informazioni principali.

Concorso Inps 2018: requisiti richiesti

Per partecipare al concorso Inps 2018 bisognerà rispettare determinati requisiti specificati nel bando. Ovvero:

  • Essere in possesso di laurea magistrale o specialistica in una delle seguenti materie: scienze dell’economia; scienze economico-aziendali; ingegneria gestionale; scienze dell’amministrazione; teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica; giurisprudenza.
  • Avere certificazione relativa alla conoscenza della lingua inglese (livello B2 almeno), rilasciata da ente certificatore.
  • Avere cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’UE.
  • Non essere stato destituito o licenziato presso pubblica amministrazione. O decaduto o interdetto da altro impiego pubblico.
  • Non aver riportato condanne penali.
  • Avere posizione regolare in materia di obblighi militari per i maschi nati prima del 1986.
  • Godere dei diritti politici e civili.
  • Essere fisicamente idoneo all’impiego.

Concorso Inps 2018: presentazione della domanda

I candidati che dispongono dei requisiti sopraccitati potranno presentare domanda di partecipazione esclusivamente per vita telematica. La presentazione della domanda avverrà tramite PIN INPS, oppure SPID (Identità digitale), o ancora attraverso Carta Nazionale dei Servizi. Per compilare la domanda bisognerà recarsi sull’apposito modulo disponibile sul sito dell’Inps.

La domanda dovrà essere inviata online entro e non oltre le ore 16 del 31° giorno decorrente da quello successivo della pubblicazione del bando in Gazzetta Ufficiale.

Concorso Inps 2018: come compilare la domanda

Nella domanda di partecipazione al Concorso Inps 2018 il candidato dovrà inserire i seguenti dati:

  • Cognome, nome e codice fiscale.
  • Data e luogo di nascita.
  • Stato civile.
  • Recapito residenziale, telefonico e di posta elettronica.
  • Dichiarazioni relative al possesso dei requisiti sopra indicati.
  • Comune elettorale in cui è iscritto.
  • Possesso eventuale diritto a riserva posti.
  • Consenso al trattamento dei dati personali.

Concorso Inps 2018: le prove

Il concorso prevedrà due prove scritte e un colloquio orale. Sede, giorno e orario di svolgimento delle prove scritte saranno comunicate ufficialmente sul sito dell’Inps almeno 15 giorni prima della effettiva data di inizio. I candidati che si presenteranno alle prove, si legge nel bando, dovranno essere muniti di documento di riconoscimento valido e della copia firmata della domanda di partecipazione al concorso protocollata.

Le prove scritte saranno le seguenti:

  • Prova oggettivo-attitudinale: ovvero, quesiti a risposta multipla su temi psicoattitudinali, logici, cultura generale. Saranno altresì verificate competenze informatiche e linguistiche. Infine, il punteggio con il quale si supera la prima prova scritta sarà pari a 21/30.
  • Prova tecnico-professionale: quesiti a risposta multipla su alcune materie specifiche. Tra queste spiccano:
    • Bilancio, pianificazione, programmazione e controllo.
    • Contabilità pubblica, organizzazione e gestione aziendale.
    • Diritto amministrativo e costituzionale.
    • Diritto civile.
    • Elementi di analisi economica.
    • Diritto del lavoro e legislazione sociale.
    • Diritto penale.
    • Elementi di statistica e matematica attuariale.
    • Scienza delle finanze ed economia del lavoro.

Anche qui bisognerà pareggiare o superare i 21/30 di punteggio per passare alla fase successiva. Ovvero, il colloquio orale. Il punteggio finale sarà decretato anche dal tipo di titoli posseduti.

Infine, la prova orale consisterà in un colloquio sulle materie di esame affrontate nelle prove e scritte. In questo caso, data, luogo e orario dello svolgimento della prova sarà visibile sul sito dell’Inps, nonché comunicato con raccomandata A/R, almeno 20 giorni prima dell’effettivo inizio della stessa. Anche qui il punteggio minimo per passare questa seconda fase equivale a 21/30.

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER

PER RIMANERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL FORUM

L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
Tutti gli articoli di Daniele Sforza →