pubblicato: venerdì, 2 febbraio, 2018

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Calciomercato: quel che sarebbe potuto essere ma non è stato. Il mercato dei “no”

Calciomercato 2018

Calciomercato: quel che sarebbe potuto essere ma non è stato. Il mercato dei no

Il 31 gennaio alle ore 23:00 si è conclusa (per molti finalmente) la sessione di calciomercato invernale. Come avevamo riportato in un articolo precedente, quello italiano si rivelato un mercato improntato sull’austerity, a causa dei bagordi estivi di molti club e dell’incombenza del Fair Play Finanziario sulle teste di molti di loro.

Se Juventus e Milan non si sono mosse davvero se non per operazioni minori sia in entrata che in uscita, Inter, Roma e Napoli hanno passato un mese abbastanza movimentato nel quale son riusciti a completare una collezione di due di picche che nemmeno il corteggiatore più seriale riuscirebbe a migliorare.

Da Verdi a Politano passando per Deulofeu: il calciomercato dei no partenopei

Il Napoli ha trascorso questi trentuno giorni di mercato alla ricerca costante di un esterno d’attacco. Simone Verdi doveva essere il prescelto, tutti davano l’affare per fatto ma nessuno si era accorto che a mancare era la cosa più importante, il placet del giocatore. Infatti è stato proprio lui a far saltare l’affare, svestendosi di conseguenza la maglia azzurra mediatica.

L’alternativa a Verdi doveva essere Gerard Deulofeu, conteso da molti e alla fine accasatosi al Watford. L’affare Younes è chiuso per giugno, anche se il giocatore aveva già svolto le visite mediche per poter cominciare subito la sua avventura partenopea, venendo bloccato da alcuni problemi familiari che hanno fatto slittare l’arrivo alla prossima estate.

Era stato sondato anche Lucas Moura, in uscita dal PSG e finito nella giornata di ieri al Tottenham.

Ad aiutare il Napoli non è stato nemmeno il Chievo, che si è imposto non consentendo l’addio anticipato di Inglese che, visto l’infortunio di Milik, avrebbe dovuto far rifiatare Mertens.

A chiudere questo “giro azzurro” ci ha pensato la telenovela Politano che nella giornata di ieri regalava un colpo di scena ogni dieci minuti, fino a concludersi come l’ennesimo e bruciante nulla di fatto per un Napoli rimasto completamente a bocca asciutta dopo aver corso un mese intero senza mai fermarsi.

Il calciomercato nerazzurro, quel Pastore mai realmente vicino e i vari “No grazie” per il centrocampo

Se a fine stagione qualcuno dovesse pronunciare una frase del tipo: “L’Inter quest’anno ha assomigliato al Napoli” non andategli contro, perché il mese di gennaio per la banda nerazzurra, oltre che essere nefasto sul campo, lo è stato anche in sede di mercato come per i sopracitati. Se da un lato la rosa è stata puntellata con gli arrivi di Lisandro Lopez e Rafinha, dall’altro non si è arrivati al vero colpo che i tifosi si aspettavano: Javier Pastore. L’argentino infatti negli ultimi giorni di mercato sembrava ad un passo dal vestire di nerazzurro, notizia smentita nella lunga giornata di ieri da Ausilio che ha negato l’esistenza di una trattativa vera per il giocatore.

A questa aggiungiamo un tocco di Ramires mai liberato dallo Jiangsu e dallo stesso preseidente Zhang, con contorno di Deulofeu e Sturridge che tanto volevano l’Italia e l’Inter da trasferirsi rispettivamente al Watford e al West Bromwich e concludendo con un giro di Correa e Gaitan.

A Roma il calciomercato dei mai arrivati ha lasciato comunque qualcosa di buono

Se anche la Roma ha partecipato al lungo festival di trattative sfumate o mai esistite seriamente, lo deve a quell’Edin Dzeko che è stato a mezzo passo dalla firma con il Chelsea per due settimane.

La sua probabile cessione ha infatti scatenato un valzer di nomi che alla fine si son rivelati essere tutto fumo e niente arrosto. Anche perché il buon Edin è rimasto nella Capitale, consentendo di fare un sospiro di sollievo ad una buona fetta di tifoseria giallorossa, a chi lo ha al fantacalcio, ma soprattutto alla sua dirigenza.

Mercato 2018: tutte le trattative, il riepilogo

Ultimo giro di calciomercato sfumato

Le ultime trattative mai concluse che andiamo a presentarvi son quelle passate mediaticamente in secondo piano.

Come il ritorno di Bonifazi alla SPAL, che con il Torino ha racimolato solo una presenza in Coppa Italia fin qui, ma che con l’arrivo di Mazzarri potrebbe trovare più spazio.

Proprio quel Torino che dopo un mese di trattativa non è riuscito a chiudere con il Bologna la trattativa per portare in granata Donsah.

Daniel Bessa sembrava invece molto vicino alla Sampdoria, così tanto vicino che alla fine nel capoluogo ligure ci è andato, ma per firmare con il Genoa.

Ultimo ma non per importanza l’attaccante brasiliano del Cagliari Diego Farias, un giorno vicino alla firma con l’Atalanta, il giorno dopo con la Sampdoria, ieri riuscito ad entrare dal nulla nella trattativa per portare Politano al Napoli, fino a restare con il cerino in mano e costretto a fermarsi almeno fino a giugno in Sardegna.

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