Flat Tax e programma centrodestra: chi ne trae vantaggio e chi no

Pubblicato il 9 Febbraio 2018 alle 13:56 Autore: Daniele Sforza
startup under 35

Flat Tax e programma centrodestra: chi ne trae vantaggio e chi no.

La flat tax è uno dei punti principali del programma di centrodestra alla voce Fisco. Come ormai già saprete tutti, si tratta della proposta di un’aliquota unica fissa al 15% (come vorrebbe la Lega) o al 23% (come vorrebbe Forza Italia). Una riduzione importante dell’imposizione fiscale, che secondo i suoi fautori andrebbe ad avvantaggiare le entrate fiscali, causandone un incremento. Seguendo il motto ormai consueto del “Pagare meno, pagare tutti”. Tuttavia, al di là dell’opinione soggettiva su questa misura, bisogna fare i dovuti conti per capire se la flat tax sia realizzabile o meno. Verificare le coperture necessarie, insomma, per evitare il niet di Bruxelles e non solo. Inoltre, sarà necessario fare anche i conti per capire chi dalla flat tax concepita dal centrodestra potrà trarne effettivo vantaggio.

Flat tax: chi trae vantaggio dalla proposta della Lega?

Analizzando alcuni esempi tipo e valutando le proposte fiscali dei vari partiti, Il Sole 24 Ore ha provato a testare gli effetti vantaggiosi o meno della flat tax su nuclei familiari tradizionale, con o senza figli, appartenenti a diverse fasce di reddito. Prendendo in considerazione le aliquote differenti proposte rispettivamente da Lega e Forza Italia.

Così, il quotidiano economico scrive introducendo sulle coperture; e iniziando dai 63 miliardi della Lega “da finanziare con un maxicondono sulle cartelle arretrate fino a 100 mila euro e puntando su emersione del sommerso e ripresa economica”. Tuttavia, le conseguenze della flat tax al 15% non sarebbero rivoluzionarie per tutti i profili di contribuenti italiani. Ad esempio, per i nuclei familiari con o senza figli ma con reddito basso, gli effetti sarebbero nulli. “A loro le detrazioni attuali garantiscono un robusto taglio d’imposta”. La situazione cambia per i nuclei familiari che si trovano in una fascia di reddito più alta. In special modo per chi percepisce redditi altissimi, sopra i 150 mila euro. Stiamo parlando di una minima percentuale di contribuenti, per i quali la flat tax al 15% causerebbe un taglio del 60% sulle tasse (dai 56.670 euro attuali ai 22.500 della flat tax).

Flat tax: chi trae beneficio dalla proposta di Forza Italia?

Per quanto riguarda la proposta di Forza Italia, il quotidiano economico spiega che l’aliquota è più alta (al 23%), ma è maggiore anche la no tax area “prodotta dalla deduzione di base (1 mila euro) e dalle detrazioni per i figli (2 mila euro fino a 3 anni, mille euro dopo)”. Tuttavia, ci sarebbero degli effetti collaterali. Le coppie che percepiscono redditi fino a 15 mila euro e senza figli, potrebbero trarre un vantaggio economico quantificato in 506 euro annui. Differente il discorso per la coppia con lo stesso reddito ma con due figli, per la quale non cambiare assolutamente nulla.

Tuttavia Il Sole mette in guarda, affermando che “per finanziare i 50 miliardi a regime di costo calcolato per l’aliquota unica al 23% si prevede di recuperare risorse dai 175 miliardi delle spese fiscali; cioè i variopinti sconti del sistema attuale”. Che sarebbe un rischio serio per chi oggi da quei sconti trae vantaggio.

Flat tax: chi ne trae vantaggio e chi no, conclusioni

Riepilogando, da un’aliquota unica al 15% come vorrebbe la Lega, a trarne beneficio sarebbero solo le coppie con redditi da 35 mila euro in su. Nella proposta di aliquota unica al 23% voluta da Forza Italia, a non trarne vantaggio sarebbero solo le coppie con figli che percepiscono redditi fino a 15 mila euro.

Certamente si discuterà ancora di flat tax, soprattutto considerando che il centrodestra è ampiamente favorito nei sondaggi politici. Ma vantaggi e benefici a parte, toccherà parlare anche di coperture economiche necessarie alla realizzazione. Soprattutto in virtù del fatto che, qualora il centrodestra dovesse vincere le prossime elezioni politiche, la flat tax rientrerà tra le misure da attuare prima dell’estate, come dichiarato recentemente da Berlusconi.

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER

PER RIMANERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL FORUM

L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
Tutti gli articoli di Daniele Sforza →