Cronaca ultime notizie: Renata Rapposelli, gli ultimi aggiornamenti sul caso

Pubblicato il 17 Marzo 2018 alle 12:57 Autore: Maria Alfonsina Iemmino Pellegrino
Renata Rapposelli

Cronaca ultime notizie: Renata Rapposelli, gli ultimi aggiornamenti sul caso

Renata Rapposelli era scomparsa ad Ancona il 9 ottobre 2017. Giuseppe e Simone Santoleri, rispettivamente ex coniuge e figlio della donna, sono stati arrestati circa una settimana per concorso in omicidio e occultamento di cadavere.

Il corpo della vittima, in avanzato stato di decomposizione, venne recuperato circa un mese dopo sulle rive del fiume Chianti, nel Tolentino, luogo ben conosciuto e molto frequentato dal figlio della vittima. Quest’ultimo, secondo le recenti indagini, avrebbe ucciso sua madre e successivamente si sarebbe sbarazzato del corpo. Frequenti litigi e motivi economici sarebbero alla base del gesto.

Cronaca ultime notizie: Renata Rapposelli, le testimonianze

Pocho tempo prima della morte, Renata era riuscita ad ottenere il mantenimento dal marito, dopo la separazione. La sera in cui è scomparsa, la donna si era recata a casa dei due Santoleri, a Giulianova, per richiedere gli arretrati. Secondo la testimonianza di Liliana Ginoble, che abita nell’appartamento affianco, intorno alle 16:30 sarebbere scoppiata una violenta lite e dopo un po’ sarebbe piombato il silenzio assoluto.

In casa dei Santoleri, i carabinieri hanno ritrovato una serie di medicinali prescritti a Simone. L’uomo da mesi era in cura psichiatrica ed è plausibile che abbia cercato di avvelenare la madre prima di soffocarla.

Renata Rapposelli: Simone tentò di avvelenarla, la testimonianza

Dopo averla avvolta in un telo, Simone ha nascosto il corpo della donna nell’auto di famiglia per circa tre giorni e, solo in seguito, l’ha abbandonata nella scarpata dove è stata ritrovata circa un mese dopo. Il gesto sarebbe un palese tentativo di far sembrare la morte di Renata un suicidio.

Cronaca ultime notizie: Ranata Rapposelli, la difesa

La difesa continua a dichiarare infondate le prove raccolte finora e a sostenere la veridicità della versione offerta dai due arrestati. Stando a quanto raccontato da Simone, suo padre aveva accompagnato Renata al Santuario della Madonna di Loreto, dove aveva chiesto di fermarsi a pregare in seguito allo scoppio del litigio.

Ad inchiodare Simone Santoleri, oltre ad alcune testimonianze, la presenza di terriccio sulla sua auto e gli innumrevoli tentativi maldestri di pulirla da cima a fondo, probabilmente per nascondere eventuali macchie di sangue.

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L'autore: Maria Alfonsina Iemmino Pellegrino

Giovane dottoressa in Scienze della Comunicazione presso l'Università Degli Studi di Salerno. Lavoro come redattrice per Termometropolitico.it dal 2017. In redazione ho trovato terreno fertile per coltivare il mio immenso amore per la scrittura. Parole chiave: informare, trasmettere, creare.
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