Pubblicato il 24/03/2018

Cronaca ultime notizie: Cisterna di Latina, esposto in procupa per accertamenti

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Cronaca ultime notizie: Cisterna di Latina, esposto in procura per accertamenti

Proseguono le indagini su quanto accaduto la mattina del 28 febbraio scorso a Cisterna di Latina. L’appuntato Luigi Capasso, dopo essere stato più volte denunciato per maltrattamenti e violenza domestica, ha sparato a sua moglie mentre si recava a lavoro, ferendola gravemente. Si è subito dopo barricato in casa insieme alle sue figlie, uccidendole nel sonno. Solo dopo alcune ore di negoziazione con i suoi colleghi, si è tolto la vita.

Latina, Antonietta Gargiulo ha saputo che le figlie sono morte

La donna, Antonietta Gargiulo, si era rivolta più volte rivolta ai carabinieri e ai servizi sociali, ma non aveva mai sporto denuncia in modo ufficiale. Temeva infatti che suo marito, il quale aveva già precedenti penali per frode fiscale, potesse perdere definitivamente il lavoro.

La coppia era in procinto di separazione e le sue bambine, spaventate dai continui litigi, non volevano più vivere con lui. Situazione che Luigi Capasso non riusciva più a sopportare e che è stata la scintilla che ha innescato la sua follia omicida.

Cronaca ultime notizie: Maison Antigone presenta un esposto

L’associazione Maison Antigone ha presentato un esposto alla Procura di Roma per chiedere spiegazioni e risposte a proposito del mancato intervento all’interno di questa delicata vicenda.

Da protrettrice dei più deboli, contro ogni forma di violenza, Maison Antigone ha inviato una lunga lettera al Procuratore in cui chiede come mai Antonietta sia stata lasciata sola, nonostante le continue richieste di aiuto. Più e più volte la donna aveva chiesto protezione, aveva preteso che il marito venisse aiutato a ragionare, che gli venisse tolta la pistola di ordinanza; la stessa con cui la mattina del 28 febbraio ha compiuto l’atroce strage.

Due vite innocenti spezzate per sempre; una madre che ha perso le sue figlie; un padre violento che non accettava la separazione e che è stato lasciato solo ad architettare un folle piano, quasi come fosse l’unica soluzione plausibile.

Si chiedono giustizia e chiarimenti sulla vicenda, che da ora in poi venga fatto di tutto per evitare casi del genere, per non avere rimpianti su una tragedia che, come comunemente si usa dire, poteva essere evitata.

Maria Iemmino Pellegrino

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Autore: Maria Alfonsina Iemmino Pellegrino

Laureanda in Scienze della Comunicazione presso l'Università Degli Studi di Salerno. Lavoro come redattrice per Termometropolitico.it dal 2017. In redazione ho trovato terreno fertile per coltivare il mio immenso amore per la scrittura. Parole chiave: informare, trasmettere, creare.
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