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Elezioni regionali Molise 2018: ultimi sondaggi Euromedia è testa a testa

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Elezioni regionali Molise 2018: ultimi sondaggi è testa a testa

Il 22 aprile si avvicina. I candidati alla presidenza sono quattro, sostenuti da 17 liste. Per un breve riepilogo: Carlo Veneziale è sostenuto da Partito Democratico, Unione per il Molise, Molise di tutti, Leu, Molise 2.0; Donato Toma da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi con l’Italia, Lega, Il Popolo della Famiglia; Movimento Animalista, Movimento Nazionale per la Sovranità, Idea Popolo e Libertà, Orgoglio Molise, Alleanza per il Futuro, Popolari per l’Italia e Il Molise che Vorrei; Andrea Greco è candidato del Movimento 5 Stelle; Agostino Di Giacomo di Casapound. Il Molise voterà con una nuova legge elettorale, approvata a novembre scorso, e eleggerà, direttamente e contestualmente su un’unica scheda elettorale, Consiglio e Presidente regionale.

Elezioni regionali Molise, niente voto disgiunto

Le nuove regole non prevedono il voto disgiunto. L’elettore, dunque, potrà votare per un candidato presidente e per una lista ad esso collegata. Il premio di maggioranza, pari al 60% dei seggi consiliari (12 su 20 scranni), sarà vinto dalla lista o coalizione che appoggia il candidato presidente che ottiene il maggior numero di voti risultando, così, eletto. Inoltre, sono previste soglie di sbarramento: pari al 3% per le liste singole e al 10% per le coalizioni. Gli ultimi sondaggi disponibili danno un testa a testa tra coalizione centrodestra (37,8%) e Movimento 5 Stelle (37,7%). I due staccherebbero il centrosinistra di circa dieci punti percentuali. Ma i dati, elaborati da Euromedia Research, risalgono a prima dell’ufficializzazione dei candidati presidenti e delle rispettive liste. Considerando i risultati regionali delle politiche del 4 marzo, invece, sembra che sia il Movimento 5 Stelle a primeggiare e a correre verso la conquista del Molise.

Elezioni regionali Molise: M5S quasi al 38%

Con il 44,79% dei voti, i pentastellati staccano la coalizione di centrodestra di 15 punti percentuali (29,81%) e Forza Italia, seconda lista in termini di consensi, di quasi 29. Una regione totalmente colorata di giallo, dunque. Ma il centrodestra non si perde d’animo. E Matteo Salvini, in visita mercoledì a Isernia: “Io dico grazie ai molisani, innanzitutto. Perché uno può avere le idee migliori al mondo, però se i cittadini non si fidano, non gli credono e non lo votano, evidentemente non va lontano. Passare dallo 0,1 ad essere una delle prime forze politiche in Molise significa che abbiamo ben lavorato. Ma non mi accontento. A livello nazionale proveremo di tutto per dar vita a un governo per passare dalle parole ai fatti.

Sondaggi elezioni regionali Friuli: centrodestra verso una vittoria schiacciante

A livello regionale l’occasione è il 22 aprile”. Inoltre, aggira il problema cinquestelle. E alla domanda su chi sia, a suo avviso, il principale avversario del centrodestra alle regionali molisane, Salvini commenta: “A livello regionale è la sinistra che ha mal governato. Tanto che – sono i primi a riconoscerlo – non ricandidano neanche il governatore uscente, che è una cosa abbastanza strana… Quindi, l’avversario è un centrosinistra che ha mal governato per troppo tempo e ancora governa peraltro tanti Comuni del Molise”.

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ultima modifica: venerdì, 30 Marzo 2018