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pubblicato: giovedì, 26 aprile, 2018

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Pagelle Champions League, Liverpool-Roma 5-2: Rimonta bis al ritorno?

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Pagelle Champions League, Liverpool-Roma 5-2: Rimonta bis al ritorno(dopo Barcellona)?

L’ex Mohamed Salah fa ‘tanto male’ alle ambizioni europee della Roma. Il trio d’attacco inglese composto oltre che dall’egiziano, anche da Firmino e Manè, si rivela decisivo ai fini del risultato finale. La difesa, in compenso, traballa. Ed è questo uno degli aspetti su cui a Trigoria si lavorerà per cercare di ripetere  la ‘romantada’, una nuova impresa sportiva,prima della finale di Kiev.

Pagelle Champions League, I voti del Liverpool: Salah da pallone d’oro

Loris KARIUS 5,5 – Conferma per l’ennesima volta di non essere un portiere affidabile, andando malissimo sul sinistro di Kolarov e venendo salvato dalla traversa.

Trent ALEXANDER-ARNOLD 6 – Non commette errori vistosi, ma ha qualche problema con Kolarov e, nel finale, con Perotti.

Dejan LOVREN 5,5 – Pericolosissimo di testa nell’area avversaria, negativo in difesa: si prende un giallo, quasi regala un gol a Schick e poi salta a vuoto consentendo a Dzeko di accorciare.

Virgil VAN DIJK 6,5 – Gioca una gara attenta e non sbaglia.

Andrew ROBERTSON 6,5 – Sale poco, ma quando sale è pericoloso al cross e rischia pure di segnare. Florenzi gli provoca pochissimi patemi.

Pagelle Champions League: Salah indemoniato. Wijanldum entra in pompa magna

Alex OXLADE-CHAMBERLAIN s.v. (dal 18′ Georginio WIJNALDUM 7,5 – Entra in campo spiritato, dando pian piano un altro passo al centrocampo del Liverpool.)

Jordan HENDERSON 7 – Sale di tono dopo un avvio non esaltante, prendendo in mano le redini del centrocampo e patendo solo nel finale d’assalto giallorosso.

James MILNER 7 – Alla faccia dei 32 anni compiuti. Gioca con l’energia di un ragazzino, facendosi trovare in ogni zona del campo. L’intervento scomposto che regala il rigore alla Roma macchia parzialmente la sua prova.

Mohamed SALAH 9 – Era il pericolo numero 1. Risponde alle attese, moltiplicate dal premio di miglior giocatore della Premier League, con una prestazione mostruosa: due gol, due assist, spunti a volontà. Rende un inferno la vita di Juan Jesus e di tutta la difesa giallorossa.(dal 75′ Danny INGS s.v.)

Roberto FIRMINO 8 – Partitone. Non ai livelli di Salah, ma poco ci manca. Fa tutto, dall’assistman al finalizzatore, mandando nel pallone i tre centrali di Di Francesco. Segna una doppietta, ma è quasi un dettaglio.

Sadio MANÉ 7 – Sembra in serata no, tanto da divorarsi il vantaggio solo soletto davanti ad Alisson. Poi partecipa anche lui alle festa, segnando il 3-0.

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Pagelle Champions League, I voti dei giallorossi: Dzeko-Perotti riaprono i giochi

ALISSON 5,5 – Preso a pallate, resiste finché può parando il parabile. Poi è notte fonda. Dei 5 gol che subisce, forse potrebbe far qualcosina di più sul quinto.

Federico FAZIO 4,5 –  Tutto sommato bene fino al 29′, quando si lascia sfuggire Mané lanciato verso la porta. Una prima crepa che segna l’inizio della fine.

Kostas MANOLAS 4,5 – Come Fazio e Juan Jesus perde ben presto le misure contro gli attaccanti del Liverpool, andando nel pallone assieme ai suoi compagni.

Juan JESUS 4 – Il confronto con l’ex compagno Salah è impari. Da far tenerezza la differenza di passo con l’egiziano, che inizia saltandolo e prosegue umiliandolo. Un incubo che, per sua fortuna, si conclude al 67′ con il cambio (dal 67′ Diego PEROTTI 6,5 – Buon ingresso in campo. Porta scompiglio sulla fascia sinistra e realizza da maestro dal dischetto)

Alessandro FLORENZI 5 – Si spende, ma con scarsi risultati. Poco efficace offensivamente, sempre in difficoltà quando deve difendere.

Daniele DE ROSSI 5,5 – Ottima gestione del ruolo per buona parte del primo tempo, sia in fase difensiva che organizzativa. Poi crolla assieme alla squadra (dal 67′ Maxime GONALONS 5,5 – Non entra bene, regalando l’angolo del 5-0. Se non altro si rifà nei minuti successivi)

Kevin STROOTMAN 5,5 – Pronti-via e calcia, costringendo Karius alla parata. Tiene botta per un po’ e poi vede cedere le fondamenta, concludendo con la mancata marcatura su Firmino nell’azione del 5-0.

Aleksandar KOLAROV 5,5 – Il più pericoloso di tutti, con quel tiro contro la traversa che avrebbe forse potuto cambiare il corso del match. Propositivo, ma i suoi cross non arrivano a destinazione. E difensivamente non aiuta Juan Jesus.

Radja NAINGGOLAN 6,5 –  Non molla di un centimetro, provando in tutti i modi a evitare l’inevitabile. Premiato nel finale, quando manda Dzeko in gol e si guadagna un rigore.

Cengiz ÜNDER 4,5 – Sembra un ragazzino catapultato in una categoria di troppo. Spaurito, timido, mai in partita. Resta in campo solo 45 minuti, poi esce all’intervallo (dal 46′ Patrik SCHICK 6 – Di tutt’altra pasta, almeno stasera, rispetto al turco. Tiene in apprensione la difesa inglese, cerca lo scambio coi compagni e sfiora il gol)

Edin DZEKO 6,5 –  E’  lui a donare contorni meno umilianti al risultato. Un premio per le sue sponde e il suo sacrificio, al netto di un numero progressivamente minore di palloni giocabili.

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