Esplosione autobus Roma: inchiesta per danno colposo, cos’è successo?

Pubblicato il 8 Maggio 2018 alle 12:55 Autore: Daniele Sforza
Esplosione autobus Roma: cos'è successo

Esplosione autobus Roma: inchiesta per danno colposo, cos’è successo?

Un autobus della linea 63 è esploso questa mattina a Roma in via del Tritone, in pieno centro. Fortunatamente non ci sono stati morti, perché la prontezza dell’autista è stata tale da far uscire in tempo tutti i passeggeri. Prima che la coda del mezzo Atac, risalente al 2003, prendesse fuoco. A quel punto l’autista è uscito dal veicolo e le fiamme hanno avvolto l’autobus. Causando di conseguenza alcune esplosioni che hanno fatto pensare, a chi ancora era stato testimone dell’incendio, agli attentati. O almeno questo è stato il pensiero di alcuni turisti giapponesi che si trovavano nei dintorni. Ci sono state infatti diverse esplosioni che hanno fatto temere il peggio, ma in realtà riguardavano solo gli pneumatici del mezzo. Tre squadre dei vigili del fuoco si sono recate sul posto, cercando di domare le fiamme; mentre carabinieri e vigili urbani facevano allontanare tutti dal posto per motivi di sicurezza.

Esplosione autobus Roma: le cause dell’incendio

Secondo le prime ricostruzioni delle forze dell’ordine, all’origine dell’esplosione ci sarebbe stato un corto circuito nell’impianto elettrico. Diversi testimoni che hanno assistito al fatto hanno dichiarato di aver visto le prime fiamme emergere dalla parte inferiore del veicolo. Il fumo nero causato dalle fiamme, e visibile dalle parti più elevate della città, ha reso l’aria irrespirabile, costringendo molti negozianti nei dintorni a restare chiusi nei propri locali per diverso tempo. Il fumo ha anche annerito la facciata del palazzo davanti al quale il veicolo si è arrestato ed è andato alle fiamme. A nulla è valso il primo tempestivo intervento dell’autista, che con l’estintore di dotazione ha tentato di spegnere le fiamme. Intanto le forze dell’ordine hanno invitato i residenti della zona a chiudere le finestre per evitare di respirare il fumo tossico.

Bus in fiamme in via del Tritone, lunga colonna di fumo al centro di Roma

Non ci sono stati morti, mentre la conta dei feriti è ferma a 1. Si tratterebbe di una ragazza di 25 anni, commessa di un negozio della zona; ora è ricoverata all’Ospedale San Giovanni per ustioni.

Esplosione autobus Roma: Procura e Atac indagano

Intanto, come riferisce il Messaggero, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo sull’episodio. “Il reato ipotizzato al momento è Delitto colposo di danno; 449 del codice penale in tema di incolumità pubblica”. Un reato punibile da 1 a 5 anni per chi causa un incendio in modo colposo; ma la pena è raddoppiata nel caso l’incendio riguardi un mezzo destinato al trasporto delle persone. A guidare le indagini, Nunzia D’Elia, procuratore aggiunto di Roma.

Roma, paura in centro: esplode un autobus in fiamme

Anche Atac ha aperto un’indagine interna. E ha diffuso una nota in cui rivela come negli ultimi mesi l’azienda abbia rafforzato le azioni preventive “per minimizzare i rischi di incendio per la flotta”. Flotta che “purtroppo ha un’età media molto avanzata”. Le azioni effettuate negli ultimi mesi hanno tuttavia abbattuto “i casi di incendio sulle vetture di circa il 25% nel primo quadrimestre 2018 rispetto allo stesso periodo del 2017”. Molti romani hanno sfruttato la nota Atac sui social, e in particolar modo su Twitter, per accusare l’amministrazione attuale.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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