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pubblicato: lunedì, 28 maggio, 2018

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NoiPa arretrati stipendio: oggi l’accredito sul conto, ma non per tutti

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NoiPa arretrati stipendio: oggi l’accredito sul conto, ma non per tutti.

Oggi lunedì 28 maggio 2018 è una giornata importante per gli amministrati di NoiPa. Il comparto scolastico interessato dal nuovo CCNL valido fino al 31 dicembre 2018 riceverà gli accrediti degli arretrati sul proprio conto. In merito a questi si precisa che saranno più alti rispetto alle tabelle uscite qualche mese fa, quando negli arretrati erano annoverate le sole prime due mensilità del 2018 (gennaio-febbraio). E che ipotizzavano dunque un accredito nel mese di marzo. In realtà gli accrediti comprenderanno, oltre al biennio 2016-2017, anche i primi 5 mesi del 2018, quindi maggio compreso.

NoiPa arretrati stipendio: accredito a chi?

L’accredito degli arretrati previsti dal nuovo contratto del comparto scolastico è previsto per oggi lunedì 28 maggio 2018. Tuttavia non tutti riceveranno le somme sui propri conti. Il pagamento degli arretrati in una unica soluzione riguarderà solo il personale Ata e docente a tempo indeterminato e i supplenti con contratto al 30 giugno o 31 agosto nell’anno scolastico 2017/2018. Le somme versate varieranno in base al profilo professionale e all’anzianità di servizio.

Per quanto riguarda i supplenti temporanei, invece, il 28 maggio sarà il giorno dell’accredito relativo all’emissione speciale del 18 maggio. Si tratta della consueta emissione speciale che non ha nulla a che vedere con gli arretrati. Inoltre riceveranno il pagamento solo coloro i quali siano stati autorizzati dalla segreterie scolastiche. Per quanto riguarda gli arretrati da consegnare al personale supplente temporaneo e a quelli che sono andati in pensione dal 1° settembre 2016 o 2017, si attende ancora una comunicazione ufficiale sulla data di accredito.

NoiPa arretrati: per i supplenti temporanei ancora nulla, rabbia Anief

Anief continua a protestare, non solo per le esigue cifre previste degli aumenti stipendio e degli arretrati, ormai un dato di fatto. Ma anche per la divisione di un precariato di serie A e uno di serie B. Chi lavora a tempo determinato si trova così di fronte a un nuovo sopruso, rimasto tuttavia inascoltato. Il presidente del giovane sindacato Marcello Pacifico aveva denunciato la cosa, riferendosi al mancato pagamento degli stipendi negli ultimi due mesi da assegnare al personale supplente temporaneo. “Perché gli unici a non essere pagati nei tempi previsti devono essere i supplenti brevi e saltuari?”. Questa la domanda di Pacifico, che ha ricordato come i pochi soldi assegnati dal CCNL 2016/2018 siano stati (per il momento) negati ai supplenti brevi e saltuari.

Come riporta Orizzonte Scuola, Pacifico ha ripetuto la necessità di agire tramite modello di diffida e di messa in mora messo a disposizione dal giovane sindacato. “Chi gestisce l’amministrazione pubblica continua a operare come se debbano esistere dei precari di serie A e di serie B. Tutto questo è intollerabile”. Quindi la chiosa con un ultimatum. “Se entro il mese di giugno non arriveranno stipendi, arretrati e aumenti apriremo su richiesta una specifica vertenza legale con il recupero di tutti gli interessi maturati”.

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