articolo scritto da facebook icona autore twitter icona autore

Tour de France 2018: le prime indicazioni dateci dalla grand boucle

Tour de France 2018

Tour de France 2018: le prime indicazioni dateci dalla grand boucle

La 1° e la 2° tappa del Tour de France 2018 dovevano essere tranquille, con gli unici movimenti previsti che dovevano essere nel finale, negli ultimi metri, con gli uomini veloci pronti a sfidarsi per la vittoria di tappa.

Purtroppo non è stato così.

Nella prima tappa c’è infatti stata una maxi caduta che ha coinvolto uomini molto importanti per la classifica generale come Richie Porte e Chris Froome, oltre a una foratura che ha visto coinvolto Nairo Quintana, il quale ha perso in questa tappa circa 2′, mentre i primi due solo 1′.

Questo gap però può già essere importante in chiave classifica finale.

La seconda tappa è stata più tranquilla, con una sola caduta importante, quella della maglia gialla Fernando Gaviria, vincitore il giorno prima.

Alla fine vittoria e nuova maglia gialla per Peter Sagan che ha battuto in volata uno splendido Sonny Colbrelli.

Tour de France 2018: la terza tappa

La terza tappa è una cronosquadre di 35,5 km, con molti saliscendi e uno strappo al 7% nel finale e ben 15 rotatoie, che possono creare problemi ai corridori, come è successo nei primi 2 giorni.

Per molti big questa è una tappa chiave, tanto che il nostro Vincenzo Nibali si è preparato appositamente investendo molto nella galleria del vento per migliorare la posizione in bicicletta e curando in modo particolare l’abbigliamento e i materiali, mentre Chris Froome ha montato sulla sua Pinarello un manubrio sinterizzato stampato in 3D e ha indossato un body molto trasparente dalla “magia nascosta”.

La frazione ha visto la vittoria del team BMC, con Greg Van Avermaet che ha conquistato la maglia gialla e harimescolato così le carte.

Richie Porte (BMC) e Chris Froome (la sua Sky è arrivata seconda a 4”) hanno guadagnato secondi sui loro avversari, a partire da Romain Bardet (male con la AG2R) e Vincenzo Nibali (così così la crono della Bahrain Merida).

Discreta prova della Movistar di Landa, Valverde e Quintana che ha chiuso decima.

Molto bene la Education First di Uran (6a), la Sunweb di Dumoulin (5a) e la Mitchelton Scott di Adam Yates (4a).

Terza posizione invece per la Quick-Step Floors.

LEGGI ANCHE: Calciomercato 2018: il Napoli punta in grande. Pensieri Di Maria e Falcao

Tour de France 2018: la nuova classifica

Greg Van Avermaet è la nuova maglia gialla.

Secondo a pari merito Tejay Van Garderen.

Il primo dei big è Geraint Thomas, 3° a 3”, mentre Tom Dumoulin è 7° a 11”.

Decimo Rigoberto Uran a 35 ”, 14° Porte a 51”, 16° e 17° Mikel Landa e Alejandro Valverde a 53”, 18° Froome a 55”, 20° Yates a 1′, 22° Nibali a 1’06”, 25° Bardet a 1’15”.

Ancora indietro Nairo Quintana, a 2’08”.

Nei prossimi giorni ancora tanta pianura, poi fra 8 giorni si inizia a salire, e i big dovranno iniziare a lottare.

SEGUI IL TERMOMETRO SPORTIVO ANCHE SU FACEBOOK, TWITTER E TELEGRAM

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER

PER RIMANERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL FORUM

ultima modifica: martedì, 10 Luglio 2018