Prescrizione contributi Inps: pensioni al via comunque, ecco perché

Pubblicato il 24 Luglio 2018 alle 16:44 Autore: Giuseppe Spadaro
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Prescrizione contributi Inps: pensioni al via comunque, ecco perché

La prescrizione dei contributi Inps non ricadrà sui lavoratori. E non dovrà avere effetti sull’accesso alla pensione. L’Inps è infatti intervenuta per chiarire alcuni aspetti che hanno iniziato a far sorgere preoccupazione nei lavoratori. L’Inps ha chiarito che gli assegni previdenziali saranno comunque quantificati tenendo anche conto degli eventuali contributi mancanti. Eventuali oneri saranno addebitati alle amministrazioni e non più all’Inps. L’Istituto Previdenziale ha rivolto un invito alle amministrazioni per aggiornare e comunicare all’Inps i dati contributivi entro il 31 dicembre 2018; pena il pagamento del riscatto a garantire il trattamento previdenziale eventualmente prescritto. I sindacati, durante un recente incontro tenutosi al Miur, hanno chiesto una proroga per i termini di scadenza della prescrizione.

Prescrizione contributi Inps, cosa succede dal 1° gennaio 2019

Cosa succede dal 1° gennaio 2019? Se i dati con i relativi versamenti contributivi presenti nelle banche dati Inps non sono corretti ed il termine è prescritto al personale sarà comunque riconosciuta la pensione senza alcuna decurtazione. In questo caso le amministrazioni saranno tenute a pagare per intero il riscatto dei contributi mancanti. Qual è il termine della prescrizione? Le contribuzioni vanno in prescrizione a partire dal quinto anno successivo alla data in cui l’obbligazione deve essere attuata.

Prescrizione contributi Inps, cose da sapere

La prescrizione dei contributi non mette dunque a rischio la pensione per i lavoratori del settore pubblico. Ma c’è altro da sapere. Il fatto che in assenza di recupero della contribuzione dovuta per avvenuto decorso del termine di prescrizione quinquennale, l’attività lavorativa svolta sarà considerata utile ai fini della pensione. Rispetto al personale della scuola esiste una distinzione tra i periodi fatti prima di ‘entrare in ruolo’. E quelli fatti una volta entrati ‘in ruolo’. Perché due periodi hanno trattamenti di cassa diversificata. Per gli insegnanti di asilo e scuole elementari parificate i contributi prescritti non sono validi ai fini della pensione. In questi casi è valido il regime previsto per i lavoratori dipendenti.

Prescrizione contributi Inps, come controllare la posizione contributiva

Come è possibile controllare la propria posizione contributiva? Basta accedere al sito dell’Inps consultando il servizio ‘Consultazione Estratto conto contributivo/previdenziale’. Dopo l’autenticazione sarà possibile verificare il proprio Estratto Conto Gestione Dipendenti Pubblici Stato di servizio;  Retribuzioni, Periodi riconosciuti e figurativi e verificare la presenza di Note a margine dei periodi esposto sull’Estratto Conto.

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L'autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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