pubblicato: sabato, 4 agosto, 2018

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Serie B 2018/2019, il focus: Venezia, Vecchi e giovani

Serie B Venezia

Serie B 2018/2019, il focus: Venezia, Vecchi e giovani

Per il Venezia la stagione appena trascorsa ha rappresentato indubbiamente un successo rotondo, con risultati ben superiori a quelli prefissati all’inizio.

Con un quinto posto in classifica e una semifinale playoff raggiunta da neopromossa infatti, quella dei lagunari è stata un’annata da incorniciare, specie se si analizzano uno per uno i componenti della rosa 17/18, formata da tanti giovani interessanti ma di certo non considerabili tra i favoriti per arrivare addirittura a due soli passi dalla promozione in A.

Fra le chiavi del successo arancioneroverde dello scorso campionato vi sono senza dubbio un grande rendimento fra le mura amiche (con uno stadio che spesso ha rappresentato il cosiddetto dodicesimo uomo in campo) e un grande lavoro tecnico-tattico da parte di mister Pippo Inzaghi, capace di ottenere in soli due anni una promozione dalla Serie C alla B e, appunto, di arrivare ad una semifinale playoff al primo anno nel torneo cadetto.

Queste due annate sugli scudi son valse allo stesso Inzaghi una chiamata importante su una panchina di A, quella del Bologna, a cui “SuperPippo” non ha potuto proprio dire di no.

Con l’addio del campione del mondo 2006, la società ha deciso di affidare la panchina a Stefano Vecchi, reduce da un ciclo stravincente con la Primavera dell’Inter e investito adesso di una carica non semplice, quella di emulare il capolavoro del tecnico piacentino.

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Serie B 2018/2019, il focus: Venezia, gli obiettivi stagionali

Orfano come già detto del condottiero delle sue ultime due stagioni, il club del patron Joe Tacopina è chiamato adesso ad un compito mai semplice nel calcio e più in generale nello sport.

Ovvero cercare di ripetersi o addirittura migliorarsi.

È questo il vero obiettivo del Venezia targato Vecchi, come confermato nei giorni scorsi alla presentazione ufficiale proprio dallo stesso ex allenatore anche del Carpi, il quale senza fare troppi proclami ha giurato alla piazza massimo impegno e dedizione da parte sua e dei suoi ragazzi.

Ecco le sue dichiarazioni integrali:

Faremo di tutto per rendere felici i tifosi, prometto che i ragazzi suderanno la maglia e porteranno lo stemma con impegno e professionalità. Sono convinto che con l’impegno i risultati arriveranno. C’è la convinzione di avere una buona squadra, una base solida alla quale si sono aggiunti dei giovani di prospetto, ma anche l’inevitabile realismo che contraddistingue una buona guida tecnica. Facciamo una categoria impegnativa, la scorsa stagione abbiamo dimostrato di avere certi valori, ma non è semplice ripetersi, chi conosce la serie B, lo sa bene. Basta vedere le squadre che dovremo affrontare, comprese le neopromosse. Per la stagione a venire avremo bisogno di tutti, anche nei momenti più complicati. La società ha in mente cose importanti e noi siamo orgogliosi di cominciare questo percorso.

Come si evince da queste parole, nell’ambiente veneziano filtra un cauto ottimismo ma soprattutto un certo realismo, dal momento che oltre a quello di Inzaghi sono anche altri gli addii importanti a cui si dovrà sopperire, su tutti quelli di Stulac e Audero, colonne portanti della squadra dello scorso anno.

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Serie B 2018/2019, il focus: il mercato del Venezia

Il progetto che la proprietà italoamericana sta portando avanti da anni è sempre stato improntato sull’acquisto di giovani (spesso in prestito) da far maturare al fianco del blocco dei senatori.

Anche quest’anno il copione non è cambiato, con un mercato in entrata che deve ancora decollare ma che comunque ha già visto i lagunari prendere in prestito qualche giovane da affidare alla mano di Vecchi, uno che di giovani ha sempre saputo lanciarne.

Cominciando dalla porta, vista la partenza di un pezzo da novanta come Audero, il Venezia ha deciso di coprirsi con l’ingaggio del classe ‘95 Luca Lezzerini, autore di una stagione in chiaroscuro ad Avellino ma comunque da sempre considerato un portiere dalle ottime potenzialità.

In difesa definiti gli arrivi di Mauro Coppolaro, Lorenzo Migliorelli e Jacopo Segre, tutti e tre prelevati in prestito rispettivamente da Udinese, Atalanta e Torino.

A centrocampo l’unico acquisto fatto finora è quello di Andrea Schiavone, arrivato da svincolato in seguito al fallimento del Cesena.

Tanta curiosità anche per quanto riguarda il gioiellino delle giovanili del Chelsea che il presidente Tacopina ha voluto regalare a Vecchi, lo scozzese Harvey St Clair, ala sinistra 19 enne dotata di gran rapidità abbinata a una discreta fisicità, soprattutto considerata l’età.

A completare il discorso acquisti, in attacco abbiamo gli arrivi di Francesco Di Mariano dal Novara (a titolo definitivo) e Giacomo Vrioni dalla Sampdoria (in prestito).

Non può però certo considerarsi completo il mercato veneziano ad oggi, visto che comunque a centrocampo manca un nome altisonante che possa sostituire a dovere Stulac, rivelazione del campionato scorso e senza dubbio fra i migliori centrocampisti dell’intero torneo.

Serie B 2018/2019, il focus: Venezia, la probabile formazione

4-3-3: LEZZERINI, Zampano, Modolo, COPPOLARO, Garofalo; SCHIAVONE, SEGRE, Pinato; Falzerano, Zigoni, DI MARIANO. Allenatore: VECCHI

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