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Cambio residenza patente e libretto, come si aggiornano i dati

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Cambio residenza patente e libretto, come si aggiornano i dati

Tutti gli automobilisti sanno o dovrebbero sapere che, in caso di cambio di residenza, occorre anche segnalare tale modifica alla residenza nei documenti relativi alla circolazione del veicolo, vale a dire patente e libretto. È infatti ovvio che gli enti pubblici debbono conoscere l’indirizzo esatto della persona cui hanno l’obbligo di comunicare qualcosa. Vediamo di seguito quali modalità la legge italiana prevede al fine di modificare i dati nella patente e nel libretto, in caso di cambio di residenza.

Cambio residenza: l’iter di aggiornamento della patente di guida

Per effettuare la modifica della residenza sulla propria patente di guida, l’automobilista dovrà rivolgersi all’Ufficio Comunale designato. In passato erano competenti ACI o agenzie delegate. Per velocizzare il servizio, il legislatore ha oggi indicato la competenza degli Uffici Comunali. Qui l’interessato dovrà compilare alcuni moduli e dovrà portare con sè anche carta di identità e patente, in modo da allegarle come fotocopie. Sarà poi il Comune stesso ad informare il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, il quale dovrà mandare al nuovo indirizzo di residenza, un bollino adesivo da attaccare sulla patente. Esso recherà il nuovo indirizzo di residenza. Quindi in caso di controlli, l’automobilista avrà già regolarizzato la sua posizione. Il costo di questo iter è molto basso, attorno a pochi Euro.

Cambio residenza: l’iter di aggiornamento del libretto di circolazione

La carta di circolazione, meglio nota come libretto di circolazione o anche semplicemente libretto, è un documento che serve per poter circolare con un veicolo nel territorio italiano, in quanto attesta l’idoneità alla circolazione.

Per quanto riguarda questo documento, l’iter è differente. Infatti la competenza non è soltanto del Comune, bensì anche dell’ACI o di un agenzia di disbrigo pratiche abilitata a tale procedura. Anche qui però occorrerà compilare un modulo specifico e allegare fotocopie di patente, documento di identità e libretto di circolazione. L’ufficio preposto emetterà una copia del modulo di richiesta, la quale sarà tenuta in auto e mostrata alle autorità in caso di controlli, a pena di sanzioni. La nuova residenza sarà poi di seguito comunicata al competente ufficio provinciale della Motorizzazione Civile. Tale ente avrà quindi l’obbligo di emettere un talloncino adesivo recante il nuovo indirizzo; il quale, con un meccanismo simile a quello previsto per la patente, andrà applicato alla carta di circolazione.

Anche in questo caso, i costi sono relativamente bassi, se ci si avvale dell’ufficio pubblico. Invece qualora l’interessato si serva di ACI o agenzia di disbrigo pratiche, i costi possono arrivare fino a 50 Euro, con la possibilità però di avere un iter più breve.

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Mancato aggiornamento del cambio residenza su patente e libretto: conseguenze sanzionatorie

Dicevamo di quanto sia importante al giorno d’oggi essere rintracciabili, specialmente nell’epoca della digitalizzazione degli enti pubblici. Pertanto la legge è piuttosto severa nel sanzionare l’automobilista negligente o poco accorto, che omette di effettuare l’aggiornamento della residenza su patente e libretto.

La violazione di tale obbligo normativo porta infatti alla multa attorno ai 1.000 Euro. In particolare, nel caso in cui, per diversa infrazione del Codice della Strada, ci venisse contestata una multa e, dopo alcuni controlli, le forze dell’ordine dovessero notare un indirizzo di residenza diverso da quello reale, vi sarebbe possibilità dell’ulteriore sanzione del sequestro del veicolo, al fine di accertamenti supplementari. Quindi appare abbastanza ovvio quanto sia doverosa la regolarizzazione della residenza anagrafica.

In conclusione, vediamo nettamente come il legislatore preveda un rigoroso iter di aggiornamento dei propri dati personali inerenti la residenza, anche su patente e libretto. La finalità è sempre quella di essere individuabili e rintracciabili celermente per eventuali comunicazioni o notifiche. In mancanza di adempimento a tali obblighi, sono altrettanto evidenti le conseguenze sanzionatorie.

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ultima modifica: martedì, 11 Dicembre 2018